Rispondi a: Equitalia…(notizie contro)

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#140513
Richard
Richard
Amministratore del forum

Equitalia è al centro di molte polemiche, in quanto ritenuta causa di gravi problemi economici a danno dei cittadini (privati o imprenditori). Tea Party Italia pensa che i metodi adottati, i costi esorbitanti e gli interessi al limite dell’usura applicati nella riscossione da Equitalia contribuiscano oltremodo ad aggravare la situazione economica di famiglie imprese in un periodo già difficile.

“Il pagamento dei tributi fa parte degli obblighi di legge”, sostiene Giacomo Zucco, Portavoce Nazionale dei Tea Party italiani, “tuttavia raddoppiarne l’importo dovuto a seguito dell’intervento di Equitalia, per chi non è riuscito suo malgrado a versarlo, può significare tracollo finanziario delle famiglie e delle imprese coinvolte e un vantaggio solo per le casse dello Stato!”.

Inoltre la riscossione dei tributi da parte di Equitalia comporta per il Comune l’obbligo di pagamento di un importo a titolo di provvigione per tale servizio. Una doppia fregatura dunque: sia per i Comuni sia per chi deve saldare il proprio debito, maggiorato di spese, interessi straordinari e sanzioni. Ebbene, la legge dello Stato 388/2000 art. 36 e legge n. 106/2011 prevede che tutti i Comuni possano evitare le conseguenze sopra descritte mediante la riscossione diretta dei rispettivi crediti senza dover delegare Equitalia. Una possibilità già raccolta da alcuni Comuni, come Calalzo di Cadore del Sindaco Luca de Carlo (13 mila euro risparmiati) e perfino Bologna. A dimostrazione che si può intervenire con successo sia in realtà piccole che grandi.

Il Movimento Tea Party, da sempre impegnato nella lotta contro l’eccesso di tasse e di burocrazia, chiede che i Comuni raccolgano l’appello per una riscossione diretta dei propri crediti: per il Comune significherebbe un notevole vantaggio economico (che potrebbe essere usato in parte per trovare risorse per abbassare le aliquote IMU, ad esempio) e anche una concreta dimostrazione di sensibilità e vicinanza verso i propri cittadini in un momento di grande difficoltà.

Nb:
I Comuni sono obbligati già dal 2005 a provvedere in proprio alla riscossione dei tributi, ma hanno ottenuto proroghe di anno in anno fino al 2011. Con la nuova legge n. 106/2011, è stato ribadito l’obbligo di provvedere in proprio alla riscossione a partire dal 1° gennaio 2012. Tuttavia, l’ennesima proroga di un anno ottenuta dall’ANCI (fino al 1° gennaio 2013, e anche allora dovranno essere indette delle gare e passerà ulteriore tempo), lascia intuire che questo provvedimento non verrà mai adottato se non sarà preteso dai cittadini in ogni singolo Comune. Ecco lo scopo della nostra istanza presentata ad ogni Sindaco: interrompere questo gioco delle parti che sta colpevolmente rimandando il problema e costringere i Comuni a una decisione immediata.

Sei un consigliere Comunale o ne conosci uno? Presenta e fai presentare la nostra mozione per mandare via Equitalia dal tuo Comune. Per richiederla scrivici: segreteria@teapartyitalia.it

Sei un semplice cittadino stanco dei comportamenti di Equitalia? Scarica la lettera da indirizzare al tuo Sindaco o ai Consiglieri Comunali di riferimento QUI
e dicci se ti hanno risposto scrivendoci a: segreteria@teapartyitalia.it

Qui puoi trovare l’articolo originale

http://www.teapartyitalia.it
http://www.thefrontpage.it/2012/05/02/via-equitalia-dal-tuo-comune/