Rispondi a: Chiarezza su Nibiru e la teoria di Sitchin

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#14156

CANERO
Partecipante

…c'e' un po' di confusione nelle varie date che citi Alex…tra A.C e D.C.

Comunque l'associazione di Nibiru al 2012 rappresenta il solito gioco meschino e approfittatore del momento che crea poi la solita catena di S. antonio sul web facendo solo disinformazione a scopo lucrativo cercando piu' clic possibili.
Pertanto l'epopea sitchiniana, per quello che ho capito in questi anni, rappresenta un interpretazione fatta da sitchin “traducendo” i reperti cuneiformi dei sumeri.
E' evidente che da parte di sitchin, in buona fede e che mi vede propenso ad essere dalla sua parte, ci sia una netta posizione che la comunita' scientifica assolutamente non condivide…

Nibiru (mitologia)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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Nibiru, per gli antichi Babilonesi, era il corpo celeste associato al dio Marduk. Il nome viene dalla lingua accadica e significa punto di attraversamento o di transizione. Nella maggior parte dei testi babilonesi è identificato col pianeta Giove; nella tavoletta n. 5 dell' Enûma Eliš potrebbe essere la Stella Polare, che a quel tempo non era quella di oggi, ma Thuban o forse Kochab.

Secondo gli scrittori contemporanei Zecharia Sitchin e Burak Eldem, gli scritti Sumeri quando parlano di Nibiru si riferirebbero ad un pianeta oggi sconosciuto (vedi Nibiru (Sitchin)). Le teorie di Sitchin sono state ampiamente smentite sia dal punto di vista filologico e interpretativo della lingua sumera [1] [2][3] sia per ciò che concerne l'assoluta mancanza di basi scientifiche della sua teoria astronomica e archeologica [4] [5].

Nibiru (Sitchin)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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Nibiru è un presunto pianeta descritto, sulla base di una personale interpretazione delle scritture babilonesi, dallo scrittore Zecharia Sitchin nella sua teoria che vuole che all'origine della vita sulla terra ci sia una civiltà extraterrestre. Tale teoria è priva tuttavia di base scientifica.[1]

Nibiru per gli antichi Babilonesi era il corpo celeste associato al dio Marduk. Il nome deriva dalla lingua accadica e significa punto di attraversamento o di transizione. Nella maggior parte dei testi babilonesi è identificato col pianeta Giove (nella tavoletta n. 5 dell' Enûma Eliš potrebbe essere la Stella Polare, che a quel tempo non era quella di oggi, ma Thuban o forse Kochab).

Sitchin, sulla base di una propria controversa interpretazione personale delle scritture sumeriche, giunge invece alla convinzione che Nibiru sia un diverso e sconosciuto pianeta. Nelle sua costruzione teorica affianca al pianeta Nibiru il pianeta Tiamat. Quest'ultimo sarebbe esistito collocandosi tra Marte e Giove. Egli suppone che fosse un fiorente mondo con giungle e oceani la cui orbita fu distrutta dall'arrivo di un grande pianeta e di un piccola stella che attraversò il sistema solare tra i 65 milioni e i 4 miliardi di anni fa. La nuova orbita assunta da Tiamat avrebbe fatto sì che collidesse con Nibiru. I detriti di questa collisione avrebbero dato vita alla fascia principale, alla luna e alla terra.

Per misurare la precessione degli equinozi, tra gli antichi Sumeri e in Babilonia, il cielo sarebbe stato diviso in 7 spicchi, ciascuno dedicato a uno dei 7 maggiori Anunnaki, ogni spicchio misurante circa 50 gradi sull'equatore celeste. Con la precessione l'equinozio di primavera si sposta nel corso dei secoli lungo l'eclittica, attraversando via via i vari spicchi in cui era diviso il cielo. Il passaggio del punto equinoziale da uno spicchio all'altro determinava l'attraversamento di una fascia di confine di circa 1,5 gradi, corrispondente a circa 3 volte il diametro apparente della Terra proiettata sulla Luna durante un'eclissi. Tale fascia di attraversamento era Nibiru, nella quale la sovranità del cielo non apparteneva ad alcun Anunnaki particolare, e dunque gli dei potevano scendere sulla Terra. Ogni 3600 anni si ripete il passaggio tra uno spicchio di cielo e l'altro, e si ha il ritorno di Nibiru.

Nibiru e il 2012 [modifica]

Secondo una teoria che si è diffusa in questi anni attraverso internet, proposta nel 1995 da Nancy Lieder (che si descrive come contattista), fondatore del sito ZetaTalk, la terra sarà presto distrutta dal passaggio di un grande pianeta denominato Nibiru o Pianeta X o Wormwood.

La data, che i siti internet prevedono per il passaggio è quella del 2012. Moltissimi astronomi e fisici hanno criticato questa teoria priva di fondamento scientifico.

I sostenitori di tale teoria ravvisano una correlazione nel fatto che, secondo una interpretazione del testo Maya Popol Vuh, nel 2012 avrà inizio un nuovo “lungo computo”, quello della cosiddetta quinta creazione, che terminerà tra altri 3600 anni.[2]

La posizione della comunità scientifica [modifica]

Le teorie di Sitchin sono state ampiamente smentite sia dal punto di vista filologico e interpretativo della lingua sumera [3] [4][5] sia per ciò che concerne l'assoluta mancanza di basi scientifiche della sua teoria astronomica e archeologica [1] [6].

In merito al presunto passaggio del grande pianeta che sconvolgerà la terra nel 2012, astronomi e debunker come Phil Plait hanno fatto notare che se la previsione fosse esatta, un oggetto così grande e vicino alla Terra sarebbe visibile a occhio nudo così come a occhio nudo si vedono Giove e Saturno, inoltre creerebbe visibili effetti alle orbite degli altri pianeti [7]. L'astronomo Mike Brown critica inoltre la teoria rimarcando l'impossibilità fisica delle affermazioni sul passaggio del pianeta [8] .

http://www.misteria.org/Nibiru%20o%20pianeta%20X%20nello%20Zodiaco%20di%20Dendera.htm

Il famoso “Zodiaco di Dendera”, ovvero quello che si trovava nel Tempio di Hathor a Dendera in Egitto – a pochi chilometri da Abido – si trova da anni al Museo Louvre di Parigi, e al suo posto, nel tempio di Dendera, non c'è l'originale, ma solo una copia ben fatta. Questo bellissimo quanto sconcertante zodiaco è stato per anni motivo di curiosità e di studi, ma il segreto che – evidentemente – nasconde, viene rifiutato dal solito scetticismo archeologico (e non solo), che rifiuta, come al solito, teorie contrastanti con le tranquillizzanti versioni ufficiali. Benché nello zodiaco di Dendera ci siano alcune strane peculiarità e un apparente grosso errore astronomico, vengono derise quelle risultanze alternative frutto si studi fatti da ricercatori di una verità diversa da quella apparente. Tra questi ci sono anche persone che – proprio per essere “fuori” dall'ufficialità – osano andare “oltre”, esaminando da un'angolazione diversa proprio queste incongruenze, la cui unica spiegazione deve ricercarsi nell'intenzione dell'autore di attirare l'attenzione e quindi possano voler dire qualcosa volutamente.

per il continuo vedi link sopra citato.

…altre info.

COME LA METTIAMO CON NIBIRU? Correzioni alle ricerche di Z. Sitchin e di altri. Autore: RNDr. Pavel Smutny in collaborazione con Z. Egry (traduzione e arrangiamento a cura di Daniela Bortoluzzi)

Dopo aver letto libri come: Il 12° pianeta, Ritorno alla Genesi… scritti da Z. Sitchin e altri libri del genere scritti da altri (Wiesner, Wojnar, Zelezny, Grygar); dopo aver studiato altre fonti bibliche come il Libro di Josue, Libro di Giobbe, il testo babilonese Enuma Elish, altri miti e leggende Maya, Hopi, Egizie, Sumere… e dopo vari calcoli astrofisici, ho deciso apportare alcuni cambiamenti nelle teorie di Nibiru e crearne una mia. Mi sono consultato con Z. Egry, che è esperto di mitologia, e di teorie astronomiche e astrologiche sull'Egitto…, teorie riguardo l'orbita di Nibiru nel Sistema Solare, riguardo la massa, il volume di Nibiru e riguardo la reciproca reazione fra Nibiru, i pianeti e lune nel nostro Sistema Solare. Nibiru è un pianeta – o il resto del sole di un altro sistema solare – che ruota intorno al nostro sole sul percorso ellittico con grande eccentricità. L'angolo tra questo percorso e la nostra eclittica è di circa 17°. Questo angolo dovrebbe essere lo stesso dell'angolo del percorso di Plutone. È scritto nell' Enuma Elish, dove Plutone è stato rinominato US.MI – Colui che indica la via. Questo angolo di 17° contiene inoltre la maggior parte delle comete nel nostro sistema solare. In Enuma Elish è scritto inoltre che Nibiru ritorna sul luogo della battaglia dov'era stato distrutto Tiamat. Si trattava di un pianeta che orbitava intorno al Sole tra Giove e Marte. Dopo aver attraversato il piano dell'eclittica, Nibiru si dirige verso Venere, dove Nibiru è in perielio a circa 114.000.000 Km dal Sole e circa 30 milioni di Km sopra Venere. Se provate a fare un modello di questa situazione, vi accorgete che Nibiru va sul luogo della battaglia (2-2.66 U.A. dal Sole) secondo il diagramma di Bode o Enuma Elish / quasi 15 milioni di Km sopra la traiettoria di Marte, da 15 a 25 milioni di Km sopra quella della Terra e 30 milioni di Km sopra quella di Venere; arriva fino al perielio e poi torna indietro. La distanza tra la traiettoria di Nibiru e quella di Giove è quasi 50 milioni di km, da quella di Saturno 200 milioni di Km, da quella di Urano 400 milioni di Km o anche di più. Se consideriamo anche i moti dei pianeti verso il pianeta X – causati dalla forza gravitazionale del pianeta X, allora le distanze dei pianeti da Nibiru potessero essere minori. Ma sebbene le distanze tra i pianeti esterni e Nibiru sono maggiori di quelle con i pianeti interni, le velocità (di Nibiru e dei pianeti) sono minori e quindi il tempo in cui resteranno nei paraggi sarà maggiore. Il risultato di questi fatti è una grande influenza di Nibiru su ogni pianeta nel nostro sistema solare, ma non durante ogni ritorno di Nibiru al perielio/specialmente per i pianeti esterni.

Sulla Terra eventi del genere hanno già provocato pericolosi cataclismi (inondazioni, ecc.), e probabilmente almeno uno su 2 o 3 (ma ammettiamo pure solo 1 su 9) furono sicuramente causati da incontri ravvicinati con Nibiru. Il fatto che Nibiru influenzi ogni pianeta nel nostro sistema solare è accennato in molti leggende e miti di varie nazioni. Simultaneamente con i cataclismi sulla Terra ce ne furono di ancor peggiori anche su Marte (atmosfera e idrosfera distrutti), il cui cambiamento di colore era visibile dalla Terra, come è accennato in alcune leggende. Il cambiamento di colore di Venere, e anche che Venere era visibile con la coda come una cometa. L'effetto di Nibiru sui pianeti – ma non soltanto – con la propria forza gravitazionale, qui è anche la forza gravitazionale dei satelliti di Nibiru, che orbitano intorno a Nibiru e possono avvicinarsi alla Terra in alcuni milioni di km.

Nibiru inoltre ha l'anello simile agli anelli di Saturno, di Giove o di Nettuno… secondo Enuma Elish. I satelliti di Nibiru sono probabilmente a una distanza di 30 milioni di Km dal pianeta madre. Non potrebbe essere di più perché altrimenti, in perielio, questi satelliti e l'anello potrebbero venire completamente evaporati o spazzati via dalla forza gravitazionale del Sole. Che cosa accade all'anello e ai satelliti di Nibiru quando sono in perielio? Come per le comete di acqua e altri liquidi ghiacciati, evaporano e imprigionano alcune piccole particelle (per la pressione del vento solare, delle particelle rapide e dei fotoni) per formare una grande coda e per lasciare la sfera gravitazionale di Nibiru. Quando una cometa media si trova in perielio, l'acqua, i vapori, le particelle e i frammenti vengono liberati – qualcosa come diecimila tonnellate al secondo. Nibiru ha l'anello, e da questo anello di satelliti potrebbe provenire un'atmosfera milioni di volte maggiore (di acqua evaporata…).

Quando la Terra sta attraversando questa coda c'è pioggia e pioggia meteoritica dal cielo (le meteoriti provengono principalmente da acqua ghiacciata). Questa pioggia ha potuto essere fonte dei cambiamenti del livello dell'acqua degli oceani. Il livello dell'acqua oceanica è salito di 50 -100 m dopo ogni inondazione. Ci sono prove scientifiche di tali cambiamenti nella storia della Terra (sono evidenti dei terrazzamenti a gradini a 50/100 m sotto il livello del mare). Che cosa può causare Nibiru e la sua schiera quando sono vicini alla Terra? Un cambiamento di velocità, e della traiettoria orbitale di questa velocità della Terra. Di conseguenza diversa durata dell'anno, cambio di posizione dei poli e dei poli magnetici. Nella storia degli esseri umani sono accennati anni con 365, 360, 260… giorni. La terra oscilla quando Nibiru è troppo vicino e può anche ridisegnare la Terra. Dopo che questi cambiamenti il polo nord si trova dove prima c'era il polo sud. “Il sole era sorto non da Est ma da Ovest”… questi cambiamenti sono descritti più di una volta nella storia egiziana. Ma non era cambiata soltanto la lunghezza dell'anno, ma anche quella del giorno. La forza gravitazionale di Nibiru può essere la causa della durata dei mesi. Vediamo ora come riesce Nibiru a influenzare la copertura dell'acqua degli oceani della Terra. Quando è Nibiru vicino alla Terra -20 +-15 milioni di Km la sua forza gravitazionale rimane dalla stessa direzione sulla Terra per quasi 35 giorni. Le forze della marea nel nostro mese agiscono sullo stesso luogo della superficie terrestre dalla stessa direzione soltanto per 6 ore – per l'angolo di 90°. Quando abbiamo letto la Genesi, durante il diluvio universale è piovuto per 40 giorni; dopo 150 giorni l'acqua aveva sommerso le montagne più alte (il monte Ararat è alto 5.000 m), e dopo aveva cominciato a scendere. Perciò, se con il nostro mese una marea normale agisce fino a 20 m e la forza gravitazionale da Nibiru sta agendo da una distanza 50 volte maggiore /Fgravit.-marea=k.M.d/L3 /- per durata e influenza 50 volte maggiori è 250 volte più grande – il risultato è 5.000 m di marea – questo significa che la massa di Nibiru è uguale// F/marea/~1/L3.// – come minimo una massa di 20 volte Giove, o anche un po' di più (vedere l'immagine sotto). In questo caso, quando la traiettoria (posizione) di Nibiru e la traiettoria (orbita) della Terra sono troppo vicine, in modo che la Terra potrebbe essere spostata verso Nibiru portandosi vicino al pianeta di circa 5 – o anche fino a 10 milioni. Questo anche per via della massa di Nibiru, che risulta essere più di 5 volte quella di Giove. Perché non è possibile che Nibiru possa essere la causa di una grande inondazione terrestre, se il suo moto è come la traiettoria prevista da Sitchin e da altri? In questo caso la distanza minima fra Nibiru e la Terra è di oltre 100 milioni di Km (il perielio di Nibiru è in qualche luogo nella fascia di asteroidi). Qualora la massa di Nibiru fosse 1/40 di massa del Sole, la sua influenza sulla Terra sarebbe minore dell'influenza della Luna su Terra. Anche l'angolo tra l'eclittica e la traiettoria di Nibiru in questo caso sarebbe inferiore a 17°. La durata dell'effetto gravitazionale su una certa parte della superficie terrestre, pertanto, sarebbe soltanto di alcune ore, e non di molti giorni…

Nei miti egiziani è stato accennato inoltre ad un altro fatto importante. Si dice che durante tutta la storia egiziana quando in Egitto regnavano gli dèi e i semidèi, in Egitto il Sole ha cambiato posizione in cielo due volte, così da sorgere due volte a Ovest e tramontare due volte a Est. Com'è stato possibile? Quando il pianeta X era in perielio ha capovolto la Terra con la sua forza gravitazionale e magnetica. Dov'era il Sud si è trovato il Nord e viceversa. Ma dopo il primo capovolgimento ce ne fu un secondo, perché il pianeta X la prima volta stava passando dalla posizione sotto l'eclittica a quella sopra l'eclittica in perielio (nel primo ripasso) e da questa posizione di nuovo sotto l'eclittica (nel secondo ripasso). È accaduto probabilmente nel segno del Cancro e Bilancia, perché soltanto il Cancro e la Bilancia sono nello zodiaco troppo sopra l'eclittica mentre dovrebbero essere sotto. Il Cancro può camminare anche all'indietro (segno di movimento a rovescio o simbolo di capovolgimento), il ché potrebbe anche confermare la teoria dei ripassi. C'è una persona piccola (sotto il Cancro sullo zodiaco), che sta cadendo indietro: anche questo sembra abbastanza simbolico. Questi fatti corrispondono inoltre ai Miti babilonesi e al libro di Giobbe, dove è narrato che il pianeta X perde peso nel segno del Cancro. La faccia del pianeta X è più leggera in questo segno dello zodiaco. Significa che è nel perielio del Sole. Quando il pianeta X è vicino alla Terra può causare un suo doppio capovolgimento. Se il pianeta X non è troppo vicino alla Terra, può causare solo un ripasso o un'oscillazione della Terra.
https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4139

http://www.edicolaweb.net/ufost15h.htm

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“Il fisico solare David Hathaway della NASA Marshall Space Flight Center aveva già dichiarato nel 2008 circa Ciclo Solare 24 che era “l'anno blankest dell'era spaziale”, una dichiarazione che ha rivisto nel 2009, quando ha dichiarato “Questo è il sole che abbiamo più tranquillo mai visto in quasi un secolo “. Scienziati russi riportano oggi che il nostro peggior Deep Sun Solar minimo di 100 anni è stato rotto da una cometa appena scoperta attualmente precipitata verso la sua superficie, che ha aumentato lo scorso mese Sunspot Number al 15,7, il più alto è stato in Solar Cycle 24 dal marzo 2008, e ha causato una massiccia eruzione del C-Class flares per gli ultimi 16 giorni.
Questo minimo solare è stato cosi potente durante questo ciclo che gli scienziati hanno riferito di 50 anni in bassa pressione del vento solare, a 55 anni a basso contenuto di emissioni radio solari, e, soprattutto, a 12 anni a basso contenuto di energia solare “irradiance” ; la luminosità del sole, che è sceso del 0,02% a lunghezze d'onda visibili e 6%, in estrema lunghezze d'onda UV poiché il minimo solare del 1996.
Il pericolo critico per la nostra Terra con l'eliminazione dei nostri luminosità solare risiede nel sua “irradiamento” i livelli di essere a lungo associato con periodi di raffreddamento globale, compreso il periodo catastrofico tra il 16 e 19 secolo chiamato Piccola Età Glaciale, un fatto che Gli scienziati americani sono stati accusati di nascondere al pubblico in modo da far progredire le loro teorie ormai screditata del riscaldamento planetario.
Ma il pericolo maggiore che attende il nostro mondo non è per gli orribili effetti una massiccia manifestazione di raffreddamento globale avrebbe su di noi, avvertono gli scienziati russi, ma piuttosto è il potenziale aumento della nostra Terra sia colpita da, o “elettricamente interagire” con , una cometa provenienti dal momento destabilizzante Nube di Oort da cui questi 'missili spaziali', sono sempre più lanciati nel nostro Sistema Solare.
Uno di questi “interazione elettrica” tra questi Nube di Oort “missili spaziali” immergersi nel nostro sistema solare interno verso il Sole sta accadendo ora, e che offre ulteriori elementi di prova a sostegno di tali affermazioni scienziati russi dopo la sua scoperta questa settimana da un astrofilo australiano Alan Watson, che ha trovato questo 'nuova cometa' durante il controllo delle immagini ottenute dal STEREO NASA-A Hemispheric Imager.
Importante notare, a questo punto è che gli scienziati russi sono fermamente contrari alle loro controparti americane su ciò che costituisce una cometa e definisce le loro interazioni nello spazio. Nei casi in cui gli scienziati americani affermano nelle loro teorie che le comete sono 'palle di neve sporca' le cui code si formano per l'espulsione di una massa di ghiaccio, gli scienziati russi attribuiscono alla teoria del loro essere fatta di ferro e altri metalli quali, e le cui code si formano dall'interazione elettromagnetica tra loro e il sole. Questo è noto come l'Electric Comet Theory.
Attualmente la cometa si tuffa nel Sole il cui arrivo è stato 'annunciato' più di una quindicina di giorni fa con la rottura della Deep solare minimo e l'espulsione di massa dei brillamenti solari sostiene le teorie dello scienziato russo al di là di ogni dubbio, un fatto, tuttavia, che gli americani non riconoscono come loro teorie non sono mai stati progettati per la verità, ma piuttosto per l'ingegneria sociale del loro pubblico per tenerli all'oscuro il più possibile in quanto a ciò che il futuro ha in serbo per la nostra terra.
E di quanto gli scienziati americani temono sopra ogni altra cosa è il loro pubblico diventando consapevoli del corpo gigante planetario chiamato G1.9 che si sta dirigendo verso di noi e ora è a soli 60 UA [1 UA = distanza dal Sole alla Terra] dal nostro pianeta e crescente in termini di dimensioni.
Sebbene non sia nota al popolo americano circa G1.9 è che fin dalla sua scoperta della NASA ha continuato a sostenere che è il residuo di una esplosione di supernova che si sono verificati circa 140 anni fa, una spiegazione ritenute “assurde” da scienziati russi, che sottolineano, correttamente, che per avere una supernova esplosa nel nostro Sistema Solare nel 1800 metà degli anni non sarebbe stato visibile solo per tutta la Terra, sarebbe stato ampiamente documentato anche.
Sostenere questi scienziati russi, che affermano che G1.9 non è mai stata una supernova, ma sia un nuovo pianeta nel nostro sistema solare o un sole nana bruna sono i loro omologhi astrofisico spagnolo i cui risultati si può leggere:
“G1.9 è stato prima identificato come un” resto di supernova “nel 1984 da Dave Green dell'Università di Cambridge e successivamente ha studiato in modo più approfondito con NRAO's telescopio Very Large Array radio nel 1985. Because it was unusually small for a supernova it was thought to be young — less than about 1000 years old. Perché era insolitamente piccolo per una supernova è stato pensato per essere giovani – a meno di circa 1000 anni.
Ma nel 2007, X-ray osservazioni fatte con la NASA's Chandra X-ray Observatory ha rivelato che l'oggetto è stato molto più grande l'ultima volta è stato osservato! Era cresciuto in dimensioni del 16%. Perplesso da questa osservazione, il Very Large Array ripetuto le sue osservazioni di 23 anni fa, e verificato che era aumentato in misura considerevole. Sapendo che supernova non si espandano in fretta, a meno che non abbiano appena esploso, hanno spiegato che G1.9 deve essere un “molto giovani” Supernova – forse non più di 150 anni. Ma nessun record di una supernova visibile è stato trovato corrispondente a quel periodo storico (circa il tempo della guerra civile americana).
Astronomi spagnoli hanno rintracciato questo oggetto con grande interesse perché erano anticipando il suo aspetto. Anomalie gravitazionali sono stati pubblicati nella Nube di Oort per qualche tempo, suggerendo le perturbazioni sono state causate da un oggetto nelle vicinanze, con una massa considerevole. L'annuncio che G1.9 era aumentato in termini di dimensioni non era un mistero per loro. ” E 'esattamente quello che ci si aspetta come oggetto spostato più vicino alla Terra “.

Stavo facendo un giro per il sito NASA…
ho trovato questo, che è l'annuncio che ha preceduto alla classificazione di G1.9, cosi lo chiama la NASA.
Facciamo attenzione, non la conferma della scoperta, ma l'annuncio della conferenza stampa della scoperta.

Leggete queste parole

” NASA has scheduled a media teleconference Wednesday, May 14, at 1 p.m. EDT, to announce the discovery of an object in our Galaxy astronomers have been hunting for more than 50 years”

Un'oggetto che i ricercatori cercavano da 50 anni.

A questo punto, non posso non citare il saggio di Luca Scantamburlo, “The American Armageddon”, in cui indica con preziose citazioni di fonti, gli studi e le ricerche di Robert Harrington e non solo, ed il suo articolo “Primi indizi sull'esistenza di Nibiru” da ” UFO Notiziario” Nuova Serie – N. 63 del Giugno/Luglio 2006.

Link: http://www.angelismarriti.it/presenzealiene/pianetaX_indizi.htm

Ed ancora…

Il lavoro di Cristoforo Barbato, sempre della stessa linea…

Secondo la nasa è situato a circa 25000 anni luce dall Terra…
Per i russi è situato a 60 unità astronomiche = 8976000000 chilometri

Non so a questo punto andiamo a vedere il discorso sulle distanze:

“La Fascia di Kuiper inizia a circa 35 UA
Fine della Fascia di Kuiper a 50-55 UA
L'orbita del pianeta nano Sedna è compresa tra 76 e 942 UA dal Sole; Sedna è ora a circa 90 UA dal Sole.
100 UA: fine dell'Eliosfera
108 UA: Voyager 1 ha raggiunto questa distanza il 16 novembre 2008, ed è l'oggetto più lontano dalla Terra mai creato dall'uomo.
100-150 UA: fine del Disco diffuso
500-3000 UA: inizio della Nube di Oort
20 000 UA: fine della Nube di Oort interna, inizio della Nube di Oort esterna.
50 000 UA: possibile fine della nube di Oort esterna (0,8 al)
100 000 UA: possibile massima estensione della Nube di Oort (1,6 Al).
125 000 UA: estensione massima del campo gravitazionale del Sole e inizio dello spazio interstellare. Questa distanza è di circa 1,8-2,0 anni luce.
Il diametro di Betelgeuse è di 2,57 UA.
La distanza del Sole dal centro della Via Lattea è circa di 1 700 000 000 UA.”

(1 UA è la distanza tra la terra e il sole e che mi par di ricordare che sia di 8 minuti luce).

Del potenziale pericolo catastrofico in cui la nostra terra potra' andare incontro a causa di G1.9 è stato confermato, nel luglio del 2009, quando il pianeta Giove è stato colpito da una cometa di grandi dimensioni che è entrata nella sua zona planetaria inaspettatamente, nonostante gli sforzi degli astronomi a rintracciare questi oggetti pericolosi. Astronomi russi e spagnoli sostengono che la cometa che ha colpito Giove è stata turbata dalla traiettoria di G1.9, che fino ad oggi, non è stato riconosciuto e rappresentato.
Anche se gli americani sostengono, inoltre, che G1.9 ha raggiunto il suo massimo avvicinamento alla Terra nella sua orbita, gli scienziati russi, non potrebbe essere più in disaccordo e sottolineano il fatto che la NASA ha 'sempre fallito' nelle loro spiegazioni per spiegare questo gigante, “ancora sconosciuto”, hanno perso ogni credibilità in ogni discussione sullo spazio.
Nella segnalazione di questi eventi è anche importante notare che i popoli antichi della nostra Terra hanno parlato molte volte su un oggetto (G1.9,Nibiru,Marduk..ecc) nel nostro sistema solare e ci hanno avvertito che, quando si avvicinera' al nostro sole vi sara' una catastrofe nel nostro sistema solare.

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