Rispondi a: Rocco Bruno

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#141687

Anonimo

[quote1336832992=altair]
Che confusione!

Ho guardato diversi video e ho sempre avuto la stessa impressione.
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Il suo messaggio, forse si potrebbe sintetizzare in alcuni punti:

➝ la realtà non può essere descritta con le sole parole. In effetti lui dice semplicemente dove la vera realtà non c'è, per restringere il campo di ricerca indicando una direzione – in questo modo non si perde tempo. L'uomo è stato illuso, ingannato perché ha delegato la ricerca, perché ha smesso di porsi le domande.

➝ non bisogna mai confondere l'obiettivo con il mezzo (il dito che indica la Luna). Non è l'indicazione che va seguita ma quello che si scopre – ognuno per conto suo e in contesti/ momenti differenti – nella direzione indicata soprattutto dalla saggezza, innata ma addormentata. La conoscenza è fuorviante senza 'Fede' nelle proprie potenzialità e nella vera Realtà. Ma come afferma R.B.: «la fede cieca non serve a nessuno, non porta la conoscenza, non ci sveglia e non ci permette di percorrere il cammino…» per cui si tratta di un altro tipo di 'conoscenza' e di un altro tipo di 'fede', servono entrambi.

➝ gli altri non possono rivelarci nessuna verità perché per ognuno è “diversa”. Ovvero, per essere più chiari: pur essendo una-Uno ognuno la osserva da un angolazione differente – quella parte che riesce a recepire. Non bisogna accettare per buono quello che ci raccontano ma occorre verificare tutto il che significa sperimentare direttamente, quando siamo pronti.

➝ una spiegazione o 'dottrina' può essere nello stesso tempo vera e falsa, utile inutile e dannosa, perché il suo reale contenuto, spesso nascosto, non dipende dalla forma (parole, testi) ma da come viene vissuta e compresa dal soggetto che interagisce con essa. Molte teorie (complottiste e non) che circolano in rete hanno l'unico scopo, quello di tenere l'umanità prigioniera della paura, della finta impotenza, dei sensi di colpa, della auto-tortura psicologica. È meglio abbandonarle, almeno per adesso.

➝ il cosiddetto 'nemico', quel qualcosa o qualcuno che ci ostacola nel percorso, anche se appare fuori, è dentro. Fuori, al massimo troviamo uno specchio di quanto accade dentro di noi.
Logicamente per smuovere alcuni eventi non individuali ma planetari (politica, società) è necessario agire in tanti altrimenti quello che cambia è 'soltanto' la percezione che abbiamo del Mondo interno ed esterno, che comunque è già molto. Il problema è il complesso di inferiorità/ superiorità (giudicare ciò che non si 'conosce').

➝ È fondamentale amare, conoscere e comprendere non il “se stessi” ma quello che siamo al di là dei concetti che ci descrivono nel paradigma attuale. Se non ci rispettiamo a sufficienza (ossia 100%), nessuno può aiutarci, perché in tal caso la nostra Porta è chiusa quindi inconsciamente rifiutiamo l'Essere (il 'Fuoco') e il motivo del perché siamo qui.

➝ Non siamo umani, siamo oltre la definizione di “uomo”. Per non perdere quello che siamo o Chi noi siamo, bisogna esercitare Coscienza, Pensiero, Sensibilità.. però bypassando sempre il dialogo della e nella mente che parte in automatico quando ad esempio leggiamo libri o comunichiamo con qualcuno se non siamo vigili, rilassati, consapevoli dell'istante presente.


PS. Secondo me gli O.G.M. non bloccano, ma salvano, rafforzano e aumentano la diversità delle specie. Ovvio, non devono essere gestiti da delinquenti e politicanti dei governi.

[quote1336840739=Erre Esse]
Leggete bene. Mi pare che Rocco Bruno, recentemente, abbia detto qualcosa di simile in una delle sue conferenze. Qualcuno se lo ricorda?

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L'ha detto nel video “30” ∷ 1:08:30 ∷. E' un terribile inganno, certamente, per coloro che progrediscono; non lo è per coloro che stanno fermi – il loro status quo contraddice e contrasta la possibilità di scelta, la potenzialità di 'compiere i miracoli'.