Rispondi a: Scie chimiche e tempeste solari

Home Forum L’AGORÀ Scie chimiche e tempeste solari Rispondi a: Scie chimiche e tempeste solari

#142075
farfalla5
farfalla5
Partecipante

[quote1399750391=farfalla5]
Per chi conosce l'inglese…
Molto molto interessante.


[/quote1399750391]
LA DIATRIBA SULLA COSMOCLIMATOLOGIA

La cosmo climatologia è la scienza che studia la presunta interazione tra i raggi cosmici e il clima della terra. Sono decine le pubblicazioni di autori che hanno trovato correlazioni, però quello che per ora è veramente dimostrato come causa effetto è che i raggi cosmici inducono con la ionizzazione la formazione di particelle ultrafini di aerosol, cambiando la densità ottica dell’atmosfera. (1-2) Questi aerosol dovrebbero facilitare la formazione dei nuclei di condensazione (CCN) delle nuvole, ma su questo i pareri degli scienziati sono discordi.
E’ appena uscita una pubblicazione di H Svensmark su GRL (3) che analizza la correlazione tra la nuvolosità e gli eventi Forbush che sono dei cali repentini nel flusso dei raggi cosmici dovuti ai picchi del flusso magnetico solare in corrispondenza delle esplosioni superficiali dette coronal mass ejection (CME). Questi picchi deviano i raggi cosmici dalla terra per alcuni giorni come evidenziato dal grafico.

http://helios.izmiran.troitsk.ru/cosray/Images%5C980502h.gif

Lo scienziato danese ha preso in considerazione 26 eventi forbush dal 1987 scegliendo quelli più intensi in modo che la loro azione sia mascherata il meno possibile da altri fenomeni metereologici : venti, turbolenza e convezione che partecipano al trasporto di acqua e di energia che sono parte integrante del ciclo idrologico. Svensmark usa la metafora “cercare la tigre nella giungla”e ha riscontrato diversi fenomeni.

– Gli eventi Forbush se deboli e considerati nella media mensile sono mascherati dalla meteorologia e questo induce a conclusioni errate come successo a Sloan e Kristjanson nel 2008

– La quantità di particelle ultrafini cioè gli aerosol che serviranno a formare i nuclei di condensazione delle nuvole, viste dal satellite, calano drasticamente con una correlazione con i raggi cosmici molto stretta

– dopo circa 3-4 giorni dall’evento Forbush, cioè dalla diminuzione dei raggi cosmici, le nuvole basse (sopra gli oceani) contengono il 7% di acqua liquida in meno, circa tre miliardi di tonnellate di gocce d'acqua improvvisamente scompaiono da l'atmosfera, è un dato enormemente significativo per il clima. Questo secondo l’autore è dovuto alla mancata formazione delle nuvole dovuta al calo degli aerosol ultrafini.

La pubblicazione ha un peso enorme sulla climatologia perché dimostra un’azione concreta dei raggi cosmici sulla nuvolosità, mai considerata finora dai modelli e talmente rilevante che sui siti specializzati si parla di cancellazione delle presunte forzanti radiative dei gas serra antropogenici”.(4)
L’importanza del fenomeno sta anche nel fatto che si può prevedere, quindi al prossimo evento Forbush intenso, ci si dovrà aspettare un calo della nuvolosità dopo 3-4 giorni.
http://forum.meteonetwork.it/meteorologia/109101-diatriba-cosmoclimatologia.html


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.