Rispondi a: Messaggi da altri “mondi”

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Manuelito
Manuelito
Partecipante

Ecco…quelli di Richard possono essere esempi di quanto possa essere complicato parlare di queste cose.
Se non esiste una verità assoluta, esiste invece una segretezza assoluta che ha però vari livelli…
ma, prima di cominciare ad addentrarci in questi discorsi dobbiamo, secondo me, considerare degli ”assunti”:

Assunto numero 1
Scrivere su di un forum di questi argomenti, è la cosa più complicata che esiste al mondo.
Primo, perché ci sono delle vere e proprie limitazioni tecniche nello scrivere in un forum. Bisogna per forza essere sintetici, ma non troppo o nessuno ci capisce più una fava. In genere un concetto che normalmente si esprime a voce in una mezz’oretta, scritto assume le dimensioni esagerate di 10, 20 pagine A4… e chi ha voglia di leggere 10, 20 pagine A4?
Secondo, sui forum è assai facile fraintendere. Hai voglia a mettere faccine…si fraintende facile…e poi la gente tende ad essere più aggressiva della norma quando scrive su di un forum…non so perché ciò accade (o forse si , ma bisognerebbe aprire un capitolo a parte) Ma quassù non dovrebbero poi sorgere molti problemi perché da quel che ho visto siete gente in gamba, ma soprattutto umili e tollerate parecchio, questo aiuta assai la comunicazione…poi si nota che nutrite molto rispetto per il prossimo e vi volete assai bene…non è tanto facile trovare un ambiente del genere in giro…bravi!!

Assunto numero 2
Per quanto tu possa essere intelligente, scaltro, figlio di puttana, genio, non arriverai mai alla verità assoluta. (nemmeno se l’avvenimento lo vivi in prima persona)
Esistono vari tipi di verità (verità oggettiva, soggettiva, obiettiva, passionale, neutra, condizionata, mnemonica) ma nessuna prevede una verità assoluta.
Esempio stupido: Cade un palazzo…tutti lo vedono cadere, ma io l’ho visto da sotto, tu da sopra e già qui cambiando la prospettiva, cambia il come si vede una cosa (è caduto perché ha ceduto una colonna di sinistra…no, ha ceduto perché si è inclinato prima a destra…etc) poi se vogliamo indagare del perché sia caduto bisogna attraversare un altro livello di verità. Bisogna avere più informazioni e dedicare del tempo ad esse e dopo vari sopralluoghi e consulenze, dovresti arrivare ad un’altra verità del perché sia caduto (e già ci stiamo assai allontanando dalla verità oggettiva, cioè il crollo del palazzo.)
Facciamo conto che tu scopra che l’hanno fatto crollare di proposito…allora devi indagare su chi possa aver fatto una cosa del genere…e scavalchi un altro muro e passi ad un’ulteriore verità…allontanandoti sempre di più dalla verità oggettiva.
Supponiamo che tu scopra chi è stato…ora vuoi sapere il perché lo abbia fatto. Ancora un ulteriore livello ed un muro da scavalcare.
Saputo il perché, dovresti indagare sulla vita dell’uomo che ha fatto crollare il palazzo. Cioè lui l’ha fatto crollare perché nel suo background c’è un problema che ha determinato poi l’evento.
E qui sembrerebbe terminata la ricerca, ma secondo degli altri sviluppi che prevedrebbero non un’unica vita, ma numerose reincarnazioni, c’è da considerare le esperienze passate di questa Entità (o uomo) che ha fatto crollare il palazzo (robe di karma, o di catalizzatore). Ecco, quando sarai certo di essere in possesso di tutte queste informazioni, puoi dire di essere andato abbastanza vicino alla verità assoluta per quanto riguarda il crollo del palazzo.
A prima vista sembrerebbe facile rispondere alla domanda…

-Scusi, perché è crollato quel palazzo?
-Perché ha ceduto un muro portante
-E perché ha ceduto un muro portante?
-Perché lo hanno fatto saltare in aria
-Chi lo ha fatto saltare in aria?
-Un certo Giò Giò
-E perché lo ha fatto?
-Perché doveva dei soldi a uno strozzino e ha pensato che facendo saltare in aria il palazzo, avrebbe riscosso i soldi dell’assicurazione
-E perché doveva dei soldi ad uno strozzino?
-Perché fondamentalmente è nato in un quartiere di merda da una famiglia di criminali
-E perché è nato in un quartiere di merda?
-Perché nelle vite che ha precedentemente sperimentato qui sulla Terra, si è sempre scelto una situazione agiata, ora ha deciso di nascere in un quartiere difficile per vedere se riusciva a cavarsela…

Ogni risposta è un livello di verità…e si potrebbe addirittura continuare
La maggioranza della “gente” non va oltre il crollo del palazzo, o prende come propria la versione ufficiale, o quella che va più di moda.

Assunto numero 3
La mente umana per come è strutturata, è malleabile più della creta.
Ci sono svariati modi per condizionare, o addirittura plasmare la mente umana.
Cioè…dovete immaginare il nostro cervello come un ottimo computer all’avanguardia, collegato ad un supercomputer generale che fa un po’ da server (o meglio più che collegato, è dotato di prese usb, ma il cavetto che collega il tutto te lo devi andare a cercare in giro). Ma sto PC c’ha un bug. Più di una persona ha scoperto questo bug e ognuno usa un metodo diverso per entrare nell’’”anomalia” e hackerare il PC.
Qualche tempo fa lessi di una ricerca istituzionale (negli USA) che denunciava la scoperta di una conformazione nel cervello umano che sembrerebbe portare l’individuo all’adorazione per qualcosa o qualcuno. A dire il vero, l’esito di questa ricerca fu solo una conferma di quanto avevo scovato leggendo qua e là nelle varie epoche di civiltà che parlano di un “blocco” che condiziona.
Un “blocco” impostoci da qualcuno che viene da “fuori”, ma questo è un altro discorso.
Insomma, ci sono mille modi per condizionare la mente umana, siamo TUTTI condizionabili per colpa della struttura cerebrale, ma non lo siamo alla stessa maniera però (dipende dal blocco).
Anche la musica ci condiziona…ma anche questo è un altro discorso.
Per cui bisogna tenere conto di tutto questo.

Quarto, che più che un assunto è un consiglio, bisogna decidere da che lato stare quando si discute di ste cose. Mi spiego…molti di voi sapranno che esistono 2 “realtà” una che vediamo e viviamo, un’altra che a stento percepiamo.
Io sono convinto che più che i soldi, più che il potere, più che il Bene, più che il Male…è la curiosità che manda avanti l’umanità. L’uomo si ferma davanti a niente, quando ha scoperto che il macro era troppo difficile da studiare perché irraggiungibile e troppo difficile da capire perché governato da regole troppo strambe per essere classificate o paragonate, ha deciso di studiare il supermicro che è molto più raggiungibile ed ha scoperto che funziona alla stessa maniera del macro, con le stesse regole strambe…e lì si è aperto tutto un altro mondo
Prendendo in considerazione l’ipotesi ologramma (che poi non è un’ipotesi che viene dalla “federazione delle animelle intergalattiche e pie”, ma da due padri della fisica quantistica) dobbiamo per forza di cose decidere se stiamo parlando della” realtà di dentro” o se parliamo della “realtà di fuori” (l‘ologramma).
La realtà di dentro prevede regole ferree, limiti invalicabili, un mare di assunti e scarta completamente tutto quel che non è riproducibile a comando, o che non tiene fede agli assunti presi in precedenza.
Einstein, Newton Darwin… vanno benissimo per questo tipo di ambiente.
La realtà di fuori invece, delle nostre regole invalicabili se ne fotte altamente. Vive di paradossi. Einstein, Newton e compagnia bella nella realtà di fuori vacillano non poco…anzi si trasformano in dei perfetti cazzoni.
Per cui, dibattere di un argomento partendo da punti di vista diversi come il dentro e fuori, è inutile e controproducente. Esempio stupido: se io ti parlo di principio di non locazione e ti dico che dalle rilevazioni fatte, l’informazione di due particelle che hanno interagito, non solo va più veloce della luce, ma arriva prima che la luce parti, mi rispondi che Einstein dice che niente può andare più veloce della luce, il discorso muore prima di nascere.
In pratica se si sta utilizzando il lobo destro del cervello, inutile controbattere col sinistro…o viceversa.
Io li chiamo: “punto di vista animico” e “punto di vista umano”.

Secondo me, se si parla di questi argomenti , questo è l’unico modo per non rischiare di capirci più niente …o per non rischiare di capirci troppo e andare al manicomio 🙂
In questi casi, più si va avanti nella pura ricerca intellettiva, più ci si dovrebbe accontentare di sole ipotesi.

Ecco…detto questo si può parlare (scrivere) di TUTTO!