Rispondi a: Messaggi da altri “mondi”

Home Forum L’AGORÀ Messaggi da altri “mondi” Rispondi a: Messaggi da altri “mondi”

#142696

Paco
Partecipante

[quote1350732783=Richard]
[quote1350729272=Manuelito]

E allora cosa facciamo? continuiamo a discutere sul sesso degli angeli?

Già…che si fa?
Io penso non ci sia molto da fare…forse la cosa più logica da fare, se si vuole davvero indagare a fondo su questo tipo di manifestazione, è viverla di persona.
Cioè, si ricerca una persona assai recettiva, si forma un gruppo di “sostegno” e si comincia ad indagare sul campo.
Ma è cosa complicata assai, non solo per la difficoltà nel trovare un buon recettore, ma anche perchè per trovare un canale “pulito” ci possono volere anche anni.
Noi che si fa intanto? Boh…si continua ad indagare. Questo tipo di fenomeno negli ultimi anni si sta intensificando molto. Qualcuno, o qualcosa, da qualche tempo, sta cercando di catalizzare l’Energia attorno alla data del 2012. Questo sta generando due tipi di fenomeno: un’urgenza da parte di alcuni, una suggestione da parte di altri.

[/quote1350729272]
non penso che qualcuno o qualcosa abbia architettato …penso che in generale le persone siano molto stanche della situazione e/o percepiscano di trovarsi ad un culmine che sta e deve esplodere in un cambiamento. Gli eventi stessi sia in natura che in società dimostrano tale criticità e necessità da molto tempo e non solo di recente. A seconda della situazione ci sono persone che agiscono e trovano espressione della loro voglia di cambiamenti profondi con azioni drastiche spingendo con forza contro ciò che non vogliono. Altre persone continuano ad ignorare e a cercare di rimanere amalgamate al solito paradigma dove si sentono più “con i piedi a terra”. Altre ancora sono portate ad una visione più metafisica e spirituale della vita e seguono e affrontano gli eventi in questo senso, quindi con più interesse verso la visione ciclica del tempo.
Tra questi ognuno affronta l'argomento in base al proprio modo di conoscere ed esprimersi, chi pensa di poter aiutare il prossimo ad evitare l'inganno e a capire in modo qualitativamente migliore, allora si adopererà quanto possibile per farlo, abbiamo internet ora e non penso sia un caso, fa sempre parte della coordinazione tra la nostra coscienza e l'intelligenza intrinseca nello “spaziotempo”.
Alla fine tutti si ritrovano in qualche modo ad agire per accelerare un cambiamento o per crearlo usando gli strumenti che più ritengono utili.

Quando nel 2006 ho iniziato ad approfondire l'argomento dei cicli del tempo e del 2012, l'ho fatto semplicemente perchè per me fin da piccolo era un fatto scontato, che tutto è ciclico, che i cicli si presentano a breve e lungo termine nella vita e che avrei visto un profondo cambiamento del mondo, non era questione di volersi illudere o di delusione come dicono gli “scettici obiettivi” ( 😀 ) ma era una sensazione interiore e una visione che nasceva da riflessione interiore. Ora obiettivamente non posso che vedere l'inevitabilità di questa “pia illusione” dai fatti passati e presenti e sempre più evidenti.

La ricerca che mi ha introdotto al “fenomeno 2012” è quella di Wilcock, che poi ho analizzato abbastanza chirurgicamente e anche dagli eventi in corso, ho concluso essere concettualmente corretta e una visione del tutto rispettabile e per me evidente come ho spiegato…oltre che di per sè profondamente radicata nella cultura millenaria dell'umanità e non penso proprio che possiamo ritenerci i più maturi tra le culture della storia umana.

Col passare del tempo semplicemente è aumentato l'interesse sia onesto che disonesto verso il “fenomeno 2012”, ma ciò non cambia il punto, perchè se in effetti la storia è un percorso ciclico e frattale e siamo in effetti in un nodo cruciale di tale ciclo attorno al 2012, come molti fatti indicano per chi vuole prendere in considerazione questo punto di vista, allora vedremo in modo relativamente rapido i risultati delle decisioni e scelte dell'umanità nello sviluppo del prossimo ciclo, scetticismi o meno, pessimismi o meno, manipolazioni o meno.

La crisi ambientale spinge al cambiamento
La crisi energetica
La crisi sociale per il modo di vivere e per il sistema “economico/finanziario” totalmente obsoleto e insostenibile e corrotto
La crisi scientifica, di una scienza che deve accettare la necessità di una profonda revisione anche se fa di tutto, almeno in parte, per evitarla
La crisi spirituale e la necessità di una minor divisione fra le culture

Tutto questo è veramente ad un culmine di tensione che dovrà essere rilasciata per dar posto ad una nuova manifestazione della coscienza globale

Si può certamente non essere d'accordo, ma è una visione del tutto giustificata e alla fine comunque saranno i fatti ad insegnare.

[/quote1350732783]

Yes Man :ok!: