Rispondi a: Messaggi da altri “mondi”

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#142720
Manuelito
Manuelito
Partecipante

…non ho seguito proprio tutta tutta la discussione … ma alla tua ultima domanda potrie provare a rispondere …

Peccato 🙂 perché le tue sono ottime considerazioni…cominciamo dalla fine però…

non la vedo proprio nell'ottica di un “raccolto” (poichè un raccolto prevederebbe necessariamente un'azione esterna e/o “dall'alto”) ma piuttosto di una diversificazione di percorsi individuali, con tempi terreni differenti (che poi al di fuori di questo contesto terreno, potrebbe anche essere nel medesimo istante) tale da avere persone che rispondono ad “un richiamo animico” ed altre no … sensibilità differenti … nè meglio, nè peggio … nè buono, nè cattivo … semplicemente diversificati, nei tempi e nei modi.

Secondo questo ragionamento (che condivido sotto vari aspetti) si sarebbe dovuta formare almeno una disparità meno netta ed evidente, diciamo… una cosa per gradi. Nel mondo dove viviamo, esiste invece una netta distinzione fra i pochi elementi che si fanno le domande e cercano le risposte e si fanno condizionare poco…ed una massa informe di entità completamente in balia della vita.
Sembrerebbe invece quasi che qualcuno intenzionalmente abbia spento la luce. Chi ha spento la luce?

Spegnere la luce significa anche inondare il tutto di un tenebroso mistero. Il mistero già da solo crea timore, se poi al mistero ci aggiungi l’oscurità…c’è da cagarsi nei pantaloni.
Comunque, in genere la paura risiede nell’ignoto. Una volta scoperta, una cosa fa meno paura. Può fare meraviglia, vergogna, schifo, ribrezzo, gioia, interesse, stupore…ma comunque di solito fa sempre meno paura.

Brava prixi…o meglio, anche io penso che la paura (di fare una cazzata, di pagarne le conseguenze, di sbagliare e poi dover rimediare, di far del male, di non riuscire, di coinvolgere qualcun altro, di non essere all’altezza, di non potercela fare, di ammalarsi dal tanto provare…si può continuare per una mezz’oretta) sia l’ostacolo principale per chi vorrebbe fare delle scelte.
La paura…che straordinaria invenzione! (sempre nell’ottica dell’architetto dell’ologramma) E’ un fortissimo catalizzatore…più del dolore…e ahimè anche più dell’amore. Determina scelte a più non posso. Ha più deleghe nelle scelte umane la paura che il Cristo.
Ho già accennato alla paura come deterrente, o meglio alla paura condizionata come catalizzatore delle scelte che l’umano è portato a fare e vedrete che saremo spesso portati a riparlarne perché su questo pianeta la paura svolge un ruolo importantissimo, sia come opportunità di apprendimento, che come arma di controllo.

Uscire dalla paura allora, sembrerebbe un ottimo inizio verso la via dell’”illuminazione”. E potrebbe starci, visto soprattutto che la paura ti tiene indietro, ancorato alle vecchie vibrazioni di questo ologramma oramai “stantio” fatto di sporchi trucchi e vari semidei potenti ed arroganti.
Ma come uscire dalla paura?

si potrebbe dire che chi vive in questo modo, scelgono di non scegliere …

Io scelgo di non scegliere! Bello mi piace come concetto…lo trovo molto quantico, ma secondo me, scegliere di non scegliere, è ancora più difficile di scegliere.
Sai quanta serenità ci vuole per decidere veramente di non scegliere? Farsi trasportare dal flusso degli eventi, è uno stato che solo chi si è già “risvegliato” può provare a scegliere.
La maggioranza della gente non è capace di non scegliere sapendo consapevolmente di farlo, ma semplicemente sbaglia a scegliere perché condizionata (dalla paura imposta)
Sta qui la differenza…in pratica su questo pianeta non è prevista la non-scelta. Hai deciso di non scegliere, ma seguire le scelte di altri anche se non ti appartengono?…bene si può fare, ma non ti servirà a molto…dovrai continuare ad imparare….(almeno così sembra essere)

Raccolto o non raccolto, fine dei tempi o no, non ho la più pallida idea se possa esserci o no un “tempo” in cui tutta l'umanità, o la stragrande parte di essa, possa imporsi come coscienza evoluta per un “salto quantico” …
fino a qualche tempo fà, lo speravo, ed ero convinta fosse probabile e con forte ottimismo, addirittura imminente …
oggi credo (ma solo provvisoriamente) non sia poi cosi necessario …

Il… ma solo provvisoriamente… scritto tra parentesi, è l’essenza della Conoscenza secondo me! 🙂
Comunque io è qui che volevo arrivare . Fare il salto tutti insieme, se mai salto ci fosse, sarebbe impensabile e qui siamo d’accordo, ma perché? Non voglio discutere sul sia giusto o meno che accada, ma probabilmente su questo pianeta aleggia qualcosa di forte ed invasivo che determina una condizione…diciamo inusuale, atipica…un qualcuno (qualcosa) che ha mischiato le carte in tavola per un proprio tornaconto.
Per sapere esattamente di cosa si tratta ci vuole tempo, costanza, coraggio, e sicuramente non riuscirai mai davvero a capire come stanno le cose.
Però, già il fatto di percepire che qualcosa non va come dovrebbe andare, ma non perchè lo ha voluto il caso, non perché questa è una via predestinata dell’evoluzione crudele di un mammifero, non perché sulla Terra si incarnano prevalentemente anime rincoglionite…ma perché c’è qualcosa in alto (molto in alto) che ha deciso di cambiare le regole del gioco a nostra insaputa in modo da bloccarci e adoperarci per scopi che nemmeno riusciamo ad immaginare…sarebbe un passo avanti.
Ma sarebbe anche una bella storia di merda (sempre dal punto di vista umano s’intende) ma se davvero c’è questa forte “ingerenza” è meglio saperlo non credete?

Sappiamo anche un’altra cosa quasi certa (ma solo provvisoriamente) 🙂 che la “Conoscenza” sta anche nel DNA (soprattutto lì) e sappiamo pure che il nostro DNA (attivo per un 10% scarso) interagisce con l’Energia e le informazioni che essa contiene. In pratica, un fascio di luce (informazione) che come le piantine in serra, fa in modo che tu cresca…e se qualcuno avesse spento la luce?

La riaccenderemo noi!!! 🙂