Rispondi a: Messaggi da altri “mondi”

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#142728
prixi
prixi
Amministratore del forum

Manuelito, non ho risposte certe, sopratutto per ciò che può essere una considerazione a ritroso suggerita dalla questione “qualcuno”, “qualcosa”, ad un “certo punto” ha cambiato le regole del gioco …

..è vero, ci è stato detto da tutti gli illuminati (quelli veri) nei millenni, ma … a quanti è arrivato il messaggio ?

ad una piccola, piccolissima parte dell'umanità ..

pensaci, non c'era la tv o internet :hehe: per divulgare in modo esteso …nei luoghi, dove questo messaggio è entrato nella cultura e nell'educazione , cioè buona parte dell'oriente, la consapevolezza è ancor oggi assai più radicata

allora alle volte mi chiedo:.. ma non sarà invece esponenziale con il “trascorrere del tempo”, per via di un settaggio sociale, educazionale, dogmatico ?

come vivevano i nostri avi e gli avi dei nostri avi?

non mi interessa sapere chi governava o che moneta si utilizzava o che hanno fatto come civiltà … ma … erano felici? …più di noi? … uguale, meno ? … arbitrariamente, io penso che fossero mediamente più felici di quanto non lo siamo noi oggi (naturalmente escluse le eccezioni)

non lo sappiamo!
non è nei libri
quello che ci racconta la storia, è un parziale racconto, molto probabilmente strumentale (la storia è scritta dai vincitori),ed assolutamente selettivo come reportage di eventi …
quindi come si fà a supporre che il gioco sia stato cambiato ad un certo punto ?

l'unica considerazione attuale, cioè per quel che posso constatare nel nostro tempo, è: ignoranza e paura

In qualche modo percepisco anch'io che ci sia qualc'osa che ci blocca come umanità, ma più che un brutto scherzo organizzato da puntini puntini, sembrerebbe più una lenta sedimentazione stratificata nel susseguirsi di dominatori (a partire dai copobranchi) e per degenerazione, conseguente oppressione …un pò come una ciliegia tira l'altra… ognuno (parlo di dominatori totalmente umani) ha contribuito ad aggiungere strati … utilizzando ogni mezzo e strategia tornasse comoda per mantenere potere …

mettiamoci per un attimo nei panni di un Re … come posso mantenere il potere e tutte le agiatezze che esso comporta ?
sfrutto l'ignoranza degli altri e con la mia intelligenza (non certo improntata di buoni propositi altruistici) lavoro di fantasia … mi invento qualcosa che possa spaventarli per ricattarli e tenerli in pugno.
Re dopo Re, Imperatore dopo Imperatore, Papa dopo Papa, il gioco è fatto !
Ognuno ha aggiunto del suo … ed oggi siamo paralizzati … ignoranti (e presuntuosi perchè pensiamo di non esserlo) e spaventati in modo quasi ancestrale … in realtà non fà parte del nostro DNA, ma del ricordo collettivo nella stratificazione del passato.

Siamo stati ingannati per secoli, mantenuti nell'ignoranza, ricattati da ogni sorta di paura di punizioni, perseguitati, bruciati al rogo, torturati, divisi, sfruttati al punto da perdere l'intelletto … solo pochi continuano ad intuire … i più forti?, i meno suggestionabili?, comunque pochi.
Quei pochi di cui anche tu fai cenno.

Gli unici nemici da sconfiggere, sono quindi ignoranza e paura ?

Accade che, in un gruppo, il capobranco spicchi per intelligenza o forza … a difesa del gruppo, ci insegna la natura …ebbene, credo sia possibile, che ad un certo punto, nell'evoluzione, quando i gruppi hanno iniziato a circondarsi di tante cose in più del necessario (scorte di cibo, orpelli, ecc ecc) forse è nato l'egoismo … e tutta la storia, già la conosciamo …


"Il cuore è la luce di questo mondo.
Non coprirlo con la tua mente."

(Mooji - Monte Sahaja 2015)