Rispondi a: L’euro non è una moneta, l’euro è un metodo di governo!

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Un’occasione d’oro
venerdì, novembre 9, 2012 di Patrick Barron tradotto da Francesco Simoncelli

La crisi del debito in Europa ha presentato alla Germania un’occasione unica per traghettare il mondo lontano dalla distruzione monetaria e dalle sue conseguenze di caos economico, disordine sociale e indicibile sofferenza umana. La causa della crisi del debito è un’errata interpretazione della moneta unica, che permette a tutti i membri del all’Unione Monetaria Europea (UME), attualmente 17 nazioni sovrane, di stampare euro “forzandoli” su tutti gli altri membri. Il Dr. Philipp Bagus, della Università Re Juan Carlos di Madrid, ha diagnosticato questa situazione come ”tragedia dei beni comuni” nel suo libro, giustamente intitolato “La Tragedia dell’Euro”. La Germania è sul punto di vedere saccheggiata la sua base di capitale dalle dinamiche inevitabili di questa vicenda: dovrebbe lasciare l’UME, ripristinare il marco tedesco (DM) e ancorarlo all’oro.

La Struttura dell’Unione Monetaria Europea

Il Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC) è composto da una banca centrale, la Banca Centrale Europea (BCE) e dalle banche centrali nazionali dell’UME, tutte ancora esistenti all’interno delle proprie nazione sovrane. Sebbene alla BCE sia vietato dal trattato la monetizzazione del debito sovrano dei suoi membri, attraverso gli acquisti a titolo definitivo del loro debito, essa stessa ha interpretato questa limitazione non includendo gli euro prestati alle banche centrali nazionali, prendendo il debito sovrano stesso come garanzia. Naturalmente questo rappresenta, semplicemente, un metodo per aggirare la limitazione, richiesta soprattutto dai membri più responsabili dell’UME, come la Germania.

La Corruzione della Banca Centrale Europea come Motore dell’Inflazione

Quando la BCE venne formata, i mercati obbligazionari pensavano avrebbe operato secondo le linee della banca centrale Tedesca, la Bundesbank, che probabilmente gestì il sistema monetario meno inflazionistico nel mondo sviluppato. Tuttavia, ritennero che l’UME non avrebbe permesso il default sovrano di uno dei suoi membri. Di conseguenza, il tasso di interesse, per molti membri, scese ai livelli di quello Tedesco. Purtroppo, molte nazioni non utilizzarono il tasso di interesse più basso come un’opportunità per ridurre i loro bilanci; anzi, molti presero a prestito ancora di più. Così nacque la crisi del debito Europea, quando fu chiaro al mercato obbligazionario che il rimborso del debito non era più così sicuro; i tassi di interesse, per queste nazioni, salirono.

Nel corso degli ultimi anni, l’Unione Europea stessa ha istituito diversi fondi di salvataggio, ma la situazione non è stata risolta. In realtà, le cose sono ancora peggiori, poiché ora, alcuni tra i membri più grandi del dell’UME, pare abbiano ceduto all’orgia debitoria e potrebbero, presto, aver bisogno di un piano di salvataggio per evitare il default. Siamo così arrivati al punto previsto dal Dr. Bagus, in cui il sistema monetario europeo è stato saccheggiato da più parti e il piatto è vuoto. La BCE e molti membri dell’UME desiderano l’acquisto illimitato di debito sovrano da parte della BCE. Solo la Germania si oppone a questo progetto ma è la voce fuori dal coro contro questo nuovo attacco di inflazione monetaria.

Il Contesto Storico dell’Antipatia Tedesca per l’Inflazione Monetaria

Nel 1923 la Germania sperimentò uno dei peggiori casi al mondo di iperinflazione e il peggiore di sempre per una nazione industrializzata. Il marco fu distrutto dalla sua banca centrale, gettando il popolo Tedesco nella miseria e nella disperazione. Ora, dopo solo una decina d’anni di relativa disciplina monetaria, l’euro affronta la stessa sorte poiché, paese dopo paese, richieste di salvataggio, attraverso la creazione illimitata di denaro, pervengono alla BCE. Poiché la Germania è parte dell’UME, deve accettare tutto ciò. Questa minaccia, rappresentata da un’inflazione monetaria di quantità illimitata, ha scosso i banchieri Tedeschi. È lo scenario da incubo che temevano quando, a differenza delle loro rosee previsioni, i politici Tedeschi decisero di rinunciare al loro amato marco, mettendo il destino economico della nazione nelle mani di una commissione di stranieri non preoccupati dell’inflazione monetaria. Ma la Germania può mettere fine a questa distruzione e salvare il mondo, mentre salva sé stessa. Può lasciare l’UME, ripristinare il marco tedesco e legarlo all’oro.

Un Marco Tedesco Aureo è possibile e auspicabile

Nonostante le dichiarazioni arroganti dei funzionari dell’Unione Europea, non c’è nulla che possa fermare un paese sovrano dal lasciare l’UME e adottare un sistema monetario diverso. Lo scenario più probabile sarebbe una ridenominazione dei conti denominati in euro delle banche Tedesche in marchi tedeschi. Successivamente, il DM dovrebbe fluttuare liberamente nei mercati valutari allo stesso modo delle sterline Inglesi e dei dollari Americani. La Bundesbank sarebbe responsabile della politica monetaria come lo era prima che la Germania si unisse all’UME. Lasciando l’UME, la Germania si isolerebbe dalle conseguenze monetarie europee (le stesse che derivano dalla tragedia dei beni comuni); vale a dire, l’inflazione monetaria da parte di terzi avrebbe fine, la Germania non sperimenterebbe un aumento dei prezzi e finirebbero i trasferimenti di ricchezza che distruggono il capitale.

Ma la Germania dovrebbe fare un ulteriore passo in avanti. Dovrebbe ancorare il DM all’oro. La Germania è la quarta economia del mondo, dietro solo a Stati Uniti, Cina e Giappone. Inoltre, la Germania possiede più oro di qualsiasi altro soggetto, ad eccezione degli Stati Uniti; più di Cina o Giappone e più di qualsiasi altro paese Europeo. Una condizione essenziale, affinché il mercato accetti una qualunque moneta aurea, sarebbe costituita dalla fiducia nell’integrità dell’istituzione che la sponsorizza. Non solo la Bundesbank è nota per la sua integrità e il rispetto della stabilità monetaria; la stessa Germania ha un’eccellente reputazione, in tutto il mondo, per lo stato di diritto, l’avanzata architettura finanziaria e un sistema politico stabile. Per queste ragioni, la Germania dimostrerebbe a tutti che una moneta coperta dall’oro non è solo possibile ma auspicabile. Aspettatevi una cascata di dichiarazioni simili una volta che i partner commerciali della Germania si renderanno conto dell’importanza di fissare le transazioni finanziarie internazionali nella migliore moneta a disposizione — che, inizialmente, sarebbe un DM aureo.

La Germania dovrebbe cogliere l’attimo!

Naturalmente le conseguenze positive di una moneta aurea vanno oltre la fine dell’inflazione e dei trasferimenti di ricchezza che distruggono il capitale. Possiamo aspettarci tutte le conseguenze positive di un ritorno ad un governo limitato, poiché esso non potrebbe più finanziarsi attraverso la diabolica alleanza con una banca centrale inflazionistica che crea moneta fiat, al fine di monetizzare la spesa pubblica dissoluta. Il popolo non sarebbe più così sottomesso al governo, supplicando ed implorando l’elemosina per interessi particolari a scapito del resto della società, poiché questo sarebbe costretto a chiedere alla collettività le risorse per aumentare il suo bilancio (e quindi necessiterebbe di approvazione). L’elenco dei vantaggi potrebbe continuare all’infinito; basti dire che tutto ha inizio con denaro sonante, ancorato all’oro. La Germania può aprire la strada e guadagnare il giusto rispetto di un mondo grato. E’ nel posto giusto al momento giusto della storia: dovrebbe cogliere l’attimo!

Articolo di Patrick Barron e Godfrey Bloom su Mises.org

Traduzione di Francesco Simoncelli