Rispondi a: Dalla Cannabis alla marijuana…tecniche di propaganda.

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Manuelito
Manuelito
Partecipante

Parole sante Pas…

Qualche anno fa, durante una rassegna sulla canapa e i cannabinoidi, chiesi al dottor Lester Grinspoon * che era collegato in video conferenza dagli USA, se ci fosse qualcosa, anche minima, che giustificasse questa accanita persecuzione verso i consumatori di cannabis.
Se ci fosse stato un fattore di preoccupazione sia medico, o sociale, talmente grave da giustificare questa oramai secolare e violenta caccia al fumatore. Non ricordo esattamente tutte le parole che il dottore usò, ma il senso me lo ricordo molto bene.
La prima parola che usò fu “naffin” (nothing) e lo ripetette 2 volte poi aggiunse che la proibizione della cannabis è solo una questione politica.

Vi ho già scritto in principio come nacque e, strada facendo, come si sviluppò questa grande menzogna planetaria e arrivati a questo punto, devo dirvi che a me spaventa molto di più la rassegnazione e l’attinenza alla schiavitù dell’essere umano medio, che i “demoni” che hanno proibito questa pianta.
In effetti io ho sempre avuto più paura dell’umano mio simile che di Lucifero….comunque, che sia un Dio “onnipotente” , una guerra “giusta” una sostanza “diabolica”, l’essere umano medio, è capace di far sua qualsiasi menzogna senza opporre alcuna resistenza…e checazzo!

Avevo terminato l’ultimo mio intervento promettendovi spiegazioni sul metabolita, sui metodi di assunzione, sulle interazioni organiche, e altra roba “tecnica”…e lo farò, ma in seguito. Ora vorrei prima parlarvi del problema sociale che il proibizionismo comporta.
In tempi non sospetti, cioè una quindicina d’anni fa, quando andavo in giro a maledire il proibizionismo nei confronti della canapa, la gente comune, anche se ben predisposta, mi diceva:
“Ma con tutte le cose che non vanno su questo pianeta…tu pensi alla marijuana?”
Grrrr…non immaginare come mi faceva incazzare sta cosa!
A parte il fatto che, come ho detto in principio…la proibizione della cannabis dovrebbe essere studiata all’Università del complotto, ma la gente, fino a quando non viene coinvolta personalmente in un accadimento, fa in modo che questa possibilità nemmeno esista.
A loro piace pensare alla fame nel mondo, alle guerre imperiali, alla crisi monetaria, al surriscaldamento planetario…fino a quando non si presenta uno “sbirro” a casa e si porta qualche familiare che si fa le canne, o che tiene un paio di piante in soffitta.
E solo allora…fanculo la fame nel mondo, fanculo le guerre e la moneta…perché da questo momento comincerà una vera e propria odissea che vedrà il “sospetto” diventare presto “condannato” e poi “reietto” nell’oscurità mediatica più totale.
Qualcuno si suicida, qualcuno viene pestato in carcere fino a morire…però…cazzo…la fame nel mondo…vuoi mettere?

Ora, nel duemilatredici, è ancora peggio…i Maya con la fine del mondo, le comete che si avvicinano, la Siria, le armi chimiche, gli USA che ammettono di spiare il mondo, La Russia che aspetta sorniona, Big Pharma che ammette di aver inoculato il cancro ( o meglio le condizioni per farlo sviluppare) I vulcani che si risvegliano, le placche tettoniche che ballano, il papa che si dimette…e tu stai ancora a pensare alla marijuana?
Ehm…si…. io continuo ad essere dell’idea che tutto e Uno ed essendo tutto Uno, ogni cosa è legata e che se ti fai fottere come un fesso per quasi cent’anni da un gruppo di lestofanti che in un secolo non sono riusciti a portarti una sola prova che giustifichi questo dispendio di uomini e mezzi per questa enorme caccia alle streghe che ha distrutto milioni di vite innocenti in tutto il pianeta, sei fottuto a prescindere.
Fottuto dalla fine del mondo, dalla punizione di Dio, dalle guerre per il controllo, dalla crisi, dalla disoccupazione…e da tutte le distorsioni create appositamente per te.

In questo caso, non sono stati nemmeno tanto bravi, la strategia che hanno utilizzato per vietare la canapa è di quanto più ridicolo si possa fare su di questo pianeta. Addirittura c’è un deficiente in Italia che da anni se ne va in giro con una TAC al cervello manipolata fatta chissà a chi dicendo che è il cervello di un fumatore di marijuana e ti fa vedere i buchi che ha fatto stesso lui….robe da pazzi.
Perché abbiamo dato la possibilità che questo deficiente non solo esista, ma detti regole nel nostro Paese? Di chi è la colpa secondo voi?
Sarà che a noi italiani ci hanno bombardati più degli altri con massicce propagande, ma siamo davvero il peggio che si possa trovare su questo Pianeta sotto l’aspetto rivoluzionario.
Abbiamo dato asilo per duemila anni ad un gruppo di criminali con il loro dio inventato di sana pianta (o quasi) e lo abbiamo esportato con la violenza in tutti i posti dove era possibile.
Ci siamo fatti conquistare, occupare da chiunque volesse e siamo riusciti a trovare un nostro tornaconto anche da questo…gli italiani sono un po’ la puttana di questo Pianeta.

Comunque i potenti bene, o male amano usare sempre la solita strategia. La usano da sempre e per vari scopi, non solo per vietare sostanze, ma è alla base di ogni loro intervento. Questa strategia sta nel coglione umano.
Su questo Pianeta sperimentano contemporaneamente miliardi di Entità di vario e pittoresco genere. Trovi il rozzo animale che assomiglia ancora ad una bestia, trovi il pavido approfittatore, o il povero denigratore, ma i potenti fanno affidamento solo su di un tipo di personaggio: il coglione!
E’ lui che fa da pretesto, è il coglione di turno che tireranno in ballo ogni volta che vogliono proibirvi qualcosa o costringervi ad usare un loro metodo.
Loro sono capaci di ignorare completamente milioni di consumatori di cannabis che dicono di stare bene e di non avere problemi di sorta, né medici, né sociali e di prendere quei pochissimi casi in cui l’assunzione di cannabinoidi ha generato qualche tipo di problema….per poi dirti…lo vedi che fa male?
Usano spessissimo questo metodo in ogni campo…poi a volte succede che addirittura non riescano a trovare il coglione decisivo che faccia puntare l’ago della bilancia dalla loro parte…allora il coglione te lo inventano loro e mandano dei mercenari a combinare un po’ di guai in giro.

Quando troveranno un'altra sostanza che permetta loro di ricattare, controllare, denigrare un così alto numero di gente…allora la proibizione nei confronti della cannabis terminerà. Si perché non sarà nessuno di noi, ma saranno stesso loro che l’hanno proibita a far terminare questo scempio

Ma sapete che in Italia, la stragrande maggioranza dei coltivatori clandestini di canapa che viene arrestata, non viene processata e condannata per un reato, ma per una presunzione di reato?
Cioè…ok non abbiamo le prove del reato…ma secondo noi…con quella faccia poi…
E’ la cosa più vergognosa a cui ho assistito con i miei occhi

Vorrei continuare su questo aspetto prima di ritornare ai dati tecnici sui cannabinoidi, vorrei parlarvi ancora dei loro sporchi trucchetti per far in modo che sempre più gente resti nella loro tela, ma senza tirare troppo la corda…o c’è il rischio che anche l’ebete italico si svegli dal suo lungo torpore.
Alla prossima amici.

*Lester Grinspoon
Professore emerito all’Università di Harvard ed autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche sulle droghe ed in particolare sull’uso terapeutico e non della cannabis quali Psychedelic Drugs Reconsidered e Marijuana: La medicina proibita, pubblicato anche in Italia. Il suo primo libro, Marihuana reconsidered, fu pubblicato dalla casa editoriale dell’Università di Harvard e recentemente ripubblicato come classico.