Rispondi a: Il barbiere esiste

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#144555
Jc
Jc
Partecipante

[quote1398798557=Omega]
Comunque quando io parlo dell'uomo primitivo che crede nelle divinità, intendo qualcuno impossibilitato a comprendere l'ambiente dove si trova[/quote1398798557]

tu comprendi l' ambiente in cui ti trovi?

che travisa alcuni aspetti della realtà

Cosa sai di così preciso sulla realtà, in modo tale che un ipotetico essere di una civiltà superiore non potrebbe contraddirti?

e che quindi è costretto a divinizzare o “adorare” ciò che dio non è

esiste qualcosa che Dio non è?

la gente di quel popolo potrebbe credere che quella tua torcia accesa sia Dio che si è rivelato nella luce

Quella torcia è anche Dio che si è rivelato nella luce

Oppure, tu stessa saresti considerata una Dea (o forse addirittura Dio-Creatore dell'universo)

Probabilmente lo siamo, essendo parte (o figli che dir si voglia) di Dio, avremmo pur ereditato qualcosina da questa immensità no?
Ed infatti lo abbiamo fatto: Dio organizza l' infinito, noi per il momento, solo la materia (la famosa torcia di cui sopra)

Dunque si può essere “primitivi” nella scienza, ma anche nella coscienza

Ma vedi, è una questione interessante quanto squisitamente relativa.
Potremmo dire che la coscienza di un lombrico è primitiva poichè è priva di una percezione più estesa della realtà, ma questo giochetto di superiorità lo possiamo fare fin tanto che ci poniamo come sistema di riferimento.
Se il sistema di riferimento fosse l' infinito supremo (Dio), a questo punto, chi è superiore a chi? Se il cammino di fronte a me è infinito, percorrere due metri o diecimila anni luce non cambia minimamente la mia posizione di fronte all' infinito stesso.

ma noi oggi siamo abbastanza evoluti per non scambiare l'iphone per una divinità”. Non tutti, purtroppo..

Certo, allo stesso modo con cui un primitivo avrebbe detto “noi oggi siamo abbastanza evoluti da non scambiare un sasso per una divinità
Il problema sorge nel momento in cui si incontra nella propria vita qualcosa che supera la momentanea percezione della realtà, dunque non scambieremmo mai l' iphone per divinità perchè siamo stati noi a progettare i circuiti integrati, ma questo non è indice di evoluzione, è indice del fatto che non ci stupiamo delle cose che produciamo.

Tutte le Tradizioni parlano di questi esseri misteriosi, nell'Era scientifica mi sembra logico chiamarli extraterrestri (gli Elohim), invece che 'spiriti'

e se esistessero entrambi?

Per me l'infinito è increato mentre l'uomo sarebbe stato creato dagli Alieni, a loro immagine e somiglianza.. lo sostiene pure Mauro Biglino, non sono l'unico, eh!

Sono totalmente d' accordo con Biglino, il problema sorge nel momento in cui in nome di una non ben precisata “lucida visione” dell'uomo moderno, si pretende di settare una visione univoca della realtà, poichè si è incapaci di pensare oltre gli schemi.

Non te la prendere per il fatto che ho risposto punto per punto, lo faccio solo per il gusto di discutere