Rispondi a: Il barbiere esiste

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#144563

Omega
Partecipante

[quote1399028479=prixi]
credo che in questo spezzone condiviso da Pasquale su FB, ci sia la risposta ai vostri quesiti
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Le Religioni originarie (quelle extraterrestri) avevano lo scopo di deprogrammarti dalla menzogna (nostre abitudini) e riprogrammarti secondo la verità (la coscienza che sei). Le false religioni, quelle (anti)umane, al contrario hanno lo scopo di nascondere la verità (la coscienza che sei) e costringerti ad adorare la menzogna – e se non ci riescono cercano di ipnotizzarti…

[quote1399028503=orsoinpiedi]
@omega
Soprannaturale: fenomeno, o presunto tale, che vada oltre l'ordine della natura e le leggi della fisica,e nell'ambito filosofico/religioso entità che trascendono la natura umana come Dio,l'anima ecc.ecc.,o concetti come aldila,vita eterna ecc.ecc.
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Se mai qualcuno dovesse ipotizzare un Dio o chi per lui non soprannaturale ma naturale, quello non sarebbe più Dio ma la Natura – o un aspetto della Natura, oppure l'insieme delle coscienze umane, Terrestri e non. E' vero che siamo “figli delle stelle” ovvero costituiti dagli stessi elementi dell'universo, l'acqua, minerali etc. però la nostra creazione, pare, non avvenne in modo “casuale” ma intenzionale. Deduco, di conseguenza, che il nostro creatore non è la Natura ma qualcun'altro. Per chiamarla Dio forse prima dovremmo trovare le prove o almeno indizi che la Natura.. sa di noi. Io percepisco Amore, 24 ore su 24 provenire da ogni cosa tuttavia potrebbe essere il riflesso dell'Amore da me o dai miei simili inviato tutt'intorno e all'infinito, non sembra affatto una comunicazione volontaria. Una civiltà molto evoluta sarebbe apparsa ai nostri occhi come divina e la loro scienza come magica se dovesse incontrarci prima dell'avvento dell'era scientifica ma ciò sarebbe nient'altro che illusione dovuta al divario nella conoscenza scientifica tra due mondi. Certamente non siamo soli anche considerando soltanto la parte visibile della realtà, 300 miliardi di stelle in ognuna delle 300 miliardi di galassie osservabili con telescopi e radiotelescopi quindi io non escludo l'esistenza di queste “entità che trascendono la natura umana”, solo che per me non sono superiori a noi nella loro struttura dell'Essere ma solo nell'esperienza e livello di coscienza, in quanto molto più antichi di noi. In fondo, nell'essenza noi e loro probabilmente siamo esattamente la stessa cosa ('come in Cielo così in Terra') nonostante che ad alcuni Credenti in Dio questi Esseri o “Angeli” quando occasionalmente hanno avuto contatti con loro sono sembrati decisamente incomprensibili e irragiungibili, soprattutto nelle epoche lontane.

[quote1399028503=orsoinpiedi]
Come affermi non credi nel soprannaturale,allora perchè questo concetto è presente in tutte le culture umane?
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1. Perché è inscritto nel nostro DNA il desiderio di cercare e di conoscere i nostri Padri Celesti, solo che una volta non eravamo in grado di comprendere chi erano questi “Angeli” o Messaggeri che si proiettavano in forma olografica oppure scendevano fisicamente in una tuta antigravitazionale avvolti da una grande luce proveniente da propulsori o piccoli razzi direzionali perciò li abbiamo divinizzati, non potevamo fare diversamente. Nelle “sacre” scritture è rimasta traccia della nostra interpretazione del fenomeno, non una fedele cronaca dei fatti così come sono accaduti. La Bibbia è stata redatta da uomini “primitivi”, non da “Dio” o da “Dèi” o da queste civiltà evolute. Le parti più chiare in seguito sono state coperte dalle innumerevoli bugie del clero che hanno chiamato con nomi altisonanti, tipo: “l'esegesi” e “teologia”.
2. Perché tutti sentiamo dentro che non c'è progresso senza l'unità con il Tutto dunque con il pianeta, con i nostri fratelli Terrestri, ma anche con quelli non Terrestri e con la Sorgente perciò i grandi mistici del passato hanno descritto le proprie intuizioni e esperienze usando però i termini allora disponibili, cioè “dio”, “spirito santo” e “anima” al posto di “astronauti extraterrestri”, coscienza e “Codice Genetico”.
3. Perché è logico che l'infinito non può ospitare solo noi, dunque i Filosofi di ogni spaziotempo si sono sempre interrogati sull'oltre, su ciò che non appare, su altri Mondi. Siccome prima non potevano concepire il viaggio nello spazio, pensavano che oltre la Terra poteva esistere soltanto il Paradiso e l'inferno.. e niente altro, con relativi abitatori gli eletti e demòni. In realtà non c'è né paradiso né inferno e non ci sono demòni ma una infinità di mondi, più evoluti ma anche meno evoluti di questo.

[quote1399028503=orsoinpiedi]
Cos'è che spinge l'uomo in questi ragionamenti?
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Un poeta disse: “Io penso positivo perché son' vivo”. Purtroppo non basta “pensare positivo”, bisogna fare molto di più, bisogna Essere.

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@manuelito
E chi lo ha detto?Per millenni la Filosofia ha aperto la porta a ragionamenti in tal senso.
Forse che oggi il modo di ragionare delle persone è stato condizionato su dei precisi canoni?
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Quello che Mosè disse agli Ebrei schiavi degli Egiziani, era, sembrava fantascientifico. All'inizio gli schiavi, stremati da lavoro non volevano cambiare paradigma, considerare questa novità, però tutto quello che ha detto Mosè si è rivelato vero. Quello che Yahshua ha'Mashiach disse ai suoi contemporanei era, sembrava fantascientifico. Nessuno era disposto a seguire il suo ragionamento, tranne coloro che pretendevano un “miracolo” seppur non meritato. Ma oggi miliardi di Cristiani, veri o falsi, miracolati o meno, credono “senza problema”. Credono anche troppo. Sono divenuti pericolosi creduloni. Vedi, la chiave sta nella compatibilità. Gli insegnamenti che vengono dall'alto ti permettono di compiere il primo passo nella giusta direzione (spesso per ognuno diverso), sta a te proseguire verso l'essenza, oppure verso la forma. All'inizio la maggioranza rifiuta il nuovo insegnamento perché inconsciamente non desidera cambiare, progredire – pochissimi comprendono l'importanza della novità. Poi, quando il “clero” di una qualsiasi comunità religiosa o politica o anche militare altera l'insegnamento originario adattandolo ai voleri del volgo, ecco che le masse accorrono ad abbracciare il falso profeta che viene dal basso nel nome del vero profeta, il fondatore di quella comunità ormai calpestato, e dimenticato. L'uomo ordinario è attaccato alle cose finte e falsificate, l'uomo cosciente cerca l'originale. Le cose finte e falsificate ti portano sempre verso ignoranza o forma, l'originale verso l'essenza dunque l'apertura mentale, autonomia, libertà. La minoranza è compatibile con la verità, la maggioranza con la menzogna. Da qui l'importanza delle scuole, non certo queste attuali che sono gabbie per matti.