Rispondi a: L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

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InneresAuge
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Partecipante

[quote1293593470=AlessandroDa]
La nostra coscienza è condizionata dai bit d'informazione che riceviamo attraverso i 5 sensi, ma al di fuori dell'ologramma corporeo la dimensione da me descritta è ancora lontana dalla realta, essendo il nostro pensiero condizionato da questa dimensione olografica. Ho dovuto fare uno sforzo di mera immaginazione per cercare di far comprendere al meglio ciò che ho vissuto, eppure nonostante questo non mi sara mai possibile fare di meglio, ciò che posso assicurarti in amicizia è che non dovrebbe esistere nessuna paura quando saremo vicini alla conclusione di questo percorso di vita illusorio ed effimero.
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Ciao, ti ringrazio tantissimo per averci raccontato questa tua esperienza così speciale.

Penso da tantissimo tempo, e ormai quasi ogni giorno, a cosa significhi l'esperienza chiamata “vita”, e spesso mi scontro con le debolezze e incertezze della religione cattolica e l'angoscia dell'approccio di chi è ateo e che trovo terribile.
Io solitamente ho un atteggiamento molto dubbioso, forse anche troppo… e forse per questo non riesco a trovare risposte, però leggere questa tua esperienza mi ha fatto molto pensare.
La vita, “senza un domani” come concepiscono alcuni, mi fa pensare semplicemente ad un esperienza senza senso, inutile… e la trovo forse anche illogica. Al contrario la tua esperienza mi sembra davvero coerente con i meccanismi naturali osservabili anche sulla terra e nello spazio…
Mi sorge in mente anche una domanda, e se non è troppo indiscreta, mi piacerebbe averne risposta: sembra che però questo “Dio”, lo hai percepito come energia, e non con un suo “Io” con cui interloquire… o mi sbaglio?

Grazie.


Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
- Franco Battiato