Rispondi a: L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

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#14793
InneresAuge
InneresAuge
Partecipante

[quote1293673445=AlessandroDa]
ok ci stai arrivando,pensa in questa maniera,tu costruisci un videogioco dove ti puoi proiettare all'interno di esso in un qualsiasi personaggio, o meglio specie vivente di qualsiasi pianeta del multiverso, poi fissi delle regole,es. se decidi di uscirne fuori vi vieni riproiettato dentro (suicidio), alla fine del gioco rientri in te e riacquisti la memoria della tua vera realta, cosa ti rimarrebbe del gioco giocato? un sorriso e basta, ma ripeto ancora questo non deve essere assolutamente un alibi per far vivere questo videogioco male agli altri,essendo questo interattivo con altre stringhe energetiche, [/quote1293673445]

Pensi quindi che non ci rimarrà nulla?
Eppure, seguendo la tua metafora, dopo aver giocato ad un videogioco, mi rimane decisamente di più di un sorriso… e il videogioco della vita è fatto di dolore e di esperienze, ricordi.
Secondo quanto dicono tutti quelli che hanno avuto queste esperienze, straordinarie come la tua, il dolore sembra far parte soltanto di questa dimensione, e c'è un totale distacco da questa realtà… Ma a livello cognitivo, di ricordo e conoscenza, dimenticate/dimentichiamo tutte le vostre/nostre esperienze? Tutti i “link” rimangono nel nostro corpo?

[quote1293673445=AlessandroDa]altrimenti faremo come le religioni che insegnano che l'ultimo sara il primo mentre i primi se la godono cosi indisturbati in terra. Quindi per fare qualcosa bisogna innanzitutto svelare cosa è il signoraggio bancario e riprendere in mano la sovranita monetaria,non riconoscere il debito pubblico in realta inesistente e generato da una frode legalizzata, infine delegittimare i politici che sono solo burattini in mano ai banchieri ed esautorati in tutta europa da un vero golpe di stato fatto con il trattato di lisbona, la mia speranza è che riusciamo a dare visibilita ai libri giovanni il galileo ovvero gesu ed al libro che uscira oltre la mente di dio dove pspieghiamo tutto questo con dovizia di particolari, per sapere chi è il potere vedi i video di paolo barnard ciao
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C'è talmente tanto lavoro da fare che ormai ho perso la speranza purtroppo… Non credo che in questa dimensione si possa fare molto sinceramente… Siamo troppo divisi. Basta un pifferaio neanche troppo bravo ad incantar masse oceaniche…

[quote1293672941=farfalla5]
C'è poco da fare, dobbiamo fare qui la nostra evoluzione, che ci piaccia o no.
E penso che le religioni, quelle più giuste e fattibili sono nate proprio per questo motivo, per alleggerire il nostro calvario qui. Diciamo, se credi in qualcosa risulta più facile a sopportare la nostra avventura del tutto imprevedibile.
Devo però leggere tutto il libro :bay:
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Anch'io lo penso, e a volte mi viene più di qualche dubbio che sono state create artificialmente proprio per questo.
[quote1293673129=AlessandroDa]
non è come tu pensi,poco dopo la mia esperienza mi sono morti a distanza di pochi mesi ed anni due miei cugini coetanei, non solo non ho versato una lacrima, ma sono stato invidioso del fatto che loro erano usciti dalla gabbia corporale, non riuscivo a mediare con la vita terrena non volevo avere figli per non ingabbiare altre energie dentro il corpo materia olografico ed è stata dura arrivare ad una mediazione con la vita, ma ti prego dil leggere anche tutte le altre risposte agli altri commenti che mi sono arrivati…,e pensare che non volevo raccontare questa mia per paura che si strumentalizzasse tutto un percorso di studi scientifici antropologici e storico-religiosi che compiono i miei libri un abbraccio
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Mi hai fatto pensare a un telefilm, “Buffy l'ammazza vampiri”, in cui la protagonista moriva alla fine della quinta stagione, e nella sesta, tornando in vita grazie all'aiuto di una sua amica strega, soffriva tantissimo per questo e non veniva capita dai suoi amici che invece erano molto felici di rivederla…
E' un telefilm che apparentemente può sembrare banale e adolescenziale… ma che invece nel suo sviluppo, attraverso la metafora e l'avventura, affronta temi importantissimi della vita… e della morte.


Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
- Franco Battiato