Rispondi a: L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

Home Forum MISTERI L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis Rispondi a: L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

#14821
Jc
Jc
Partecipante

[quote1293879731=AlessioDa]
Dio? Chi è Dio?
Se ti riferisci a quell'energia di cui tutti facciamo parte e che ci collega l'un l'altro, quella non è Dio.
Chiamala Energia Madre, chiamala Stringa Energetica, chiamala Coscienza, ma non chiamarla Dio.
Dio è il modo più sbagliato con la quale potresti chiamarla, perché indica puramente la malvagia divinità dell'Antico Testamento, uno dei molteplici Elohim che si resero compartecipi, secondo la Genesi Ebraica, della creazione dell'Adàma.
Secondo la Bibbia Dio muore come tutti gli uomini.
Nel prossimo articolo, che pubblicheremo a breve, ho riportato un elenco abbastanza completo degli omicidi perpetrati da Yahweh Elohim, il dio Biblico, uno dei più grandi criminali della storia umana.
Il prossimo libro che ho in mente di scrivere sarà incentrato su un'analisi dal testo ebraico della Stuttgartensia, greco della Septuaginta e latino della Vulgata Clementina di tutti i passi concernenti gli omicidi del dio veterotestamentario.
Saluti
Alessio
[/quote1293879731]

è logico che c'è un incomprensione di fondo.
non ho mai accennato a yahweh,ne alle stupide rappresaglie che lo vedono protagonista del vecchio testamento. per me risulta scontato che quella “cosa”spaventosamente antropomorfica,ed alcune volte più capricciosa degli uomini non appartiene alla verità o se lo fosse è stato completamente distorto e frainteso.
dovresti aver capito dal mio ragionamento che quello che chiamo in segno di rispetto “Dio” è qualcosa che trascende quel povero documentino che è la bibbia,ne tantomeno lo possiamo ridurre ad un stringa energetica.
non lo si può restringere in definizioni,è indefinibile,è ancora più in là di quello che pensiamo o abbiamo potuto arraffare con la nostra logica primitiva. Attenzione non sto mettendo l'uomo in una posizione di schiavitù,mai…
comunque sia,un elogio al vostro lavoro che è di vitale importanza in questi tempi.