Rispondi a: L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

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Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1293920888=AlessandroDa]

bene richard,si inizia a dialogare sul serio, per ora non voglio mettere troppa carne sul fuoco ma…, come si fa a sostenere che ciò che esiste è frutto di una creazione e non è sempre esistito? ovviamente stò parlando del multiverso olografico legato all'energia madre di cui siamo parte integrante, inoltre per quale motivo un dio creatore che esiste da un tempo infinito deve creare?per qual motivo?e prima dell'istante X della creazione non sentiva questa esigenza? e perche nel creare deve inglobare altre energie create ex novo dentro dei corpi olografici e non le crea uguale al suo stato svincolandole da questa gabbia corporale? e come si fa a sostenere che dio è buono? è un concetto umano, una sovrastruttura del nostro cervello condizionato dai bit d'informazione che riceviamo e dai vari condizionamenti a cui il nostro corpo materia ci sottopone , aspetto risposte ciao
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Ciao Alessandro, prima di tutto premetto che chiaramente siamo limitati a scrivere in un forum dove è facile fraintendersi e che sono discussioni in qualche modo tutt'ora in via di analisi persino, a mio parere, dalla scienza perchè ad esempio credo che l'esperimento per scoprire l'origine della massa sia legato filosoficamente a queste domande, quindi penso che non possiamo ancora di certo avere delle risposte, possiamo forse aver capito quale strada intraprendere sia spiritualmente che scientificamente per andare oltre nella nostra comprensione.

Io personalmente fin da piccolo in qualche modo nelle mie riflessioni ho pensato che la Fonte della Creazione fosse sempre esistita e che fosse limitante pensare ad inizio e fine per poter capire, fosse un qualcosa a cui noi siamo abituati a pensare e che ci portasse fuori strada.
La Fonte da cui tutto viene e che è parte di tutto ed è in tutto è Energia Vitale e Creante il mondo visibile e questa Energia è sempre esistita e in essa tutto esiste in cicli.
Ricordo questo semplice ragionamento:
innanzitutto la morte non esiste, per me non ha senso la morte se non come fine di un ciclo e inizio di un altro, non vivo per fare esperienza e poi morire nel nulla, il nulla non esiste, tutto è energia e si trasforma e non sento dentro la verità della morte nel “nulla”.
Se è così allora cosa c'era prima di quell'attimo in cui ha avuto inizio la realtà in cui vivo e che mi viene insegnato come Big Bang nei documentari? E prima ancora? E prima? Quindi ho messo un punto fermo: il nulla.
Pensiamo che c'era il nulla, ovvero quiete, equilibrio assoluto, Dio, una Mente di Energia in Equilibrio, da qui l'equilibrio per qualche motivo si è spostato ed ecco il Big Bang.
Questa è l'immagine riassunta di quello che ricordo dai miei pensieri, poi ho pensato, ma da dove viene questo nulla? Ha avuto inizio? Semplice, no! non è che per forza devo pensare ad un inizio. Dio è sempre esistito.
Ora vedo che anche la scienza si avvicina a questa concezione dei big bang ciclici in un Multiverso e di continua Creazione e la cosa mi appassiona molto.

Il Dio di cui parlo e su cui ho riflettuto non è quindi quello che troviamo nella Bibbia (che poi in effetti conosco poco e nulla), che ho sempre pensato come testo molto manipolato dall'uomo, ma non per questo privo di significati molto profondi e da saper decodificare poi inquinati nei secoli. Soprattutto non concepisco e condivido l'idea di un Dio separato dalla Creazione.
Se Dio è sempre esistito come Energia Fonte diciamo in equilibrio, c'è stato però un momento in cui ha avuto inizio la prima delle Creazioni?, il primo dei Big Bang? Questa è per me una grossa domanda ora. Perchè si è spostato l'equilibrio? E' questo il momento in cui questa Energia Intelligente, questa Coscienza, ha voluto muoversi per….cosa? Per conoscere Sè stessa, in un ciclo di interiorizzazione ed esteriorizzazione, autoconsapevolezza, espansione e contrazione?..

Dio, questa Energia, per me non Crea a parte, ma è in tutto anche se in diversi livelli di “organizzazione”, anche in un sasso. Non siamo Creati, ma Dio è dentro di noi, noi siamo una estensione della causa dello “spazio-tempo”, noi in questo corpo abbiamo Dio, noi siamo Dio ma abbiamo una nostra individualità che ci permette di osservare, riflettere, scegliere, crescere..noi siamo Dio che si sta guardando allo specchio e si sta guardando dentro.
Però per me siamo come onde in un mare, siamo una coscienza apparentemente finita in una Coscienza infinita come profondità di informazione, siamo apparentemente divisi perchè non vediamo il mare attorno a noi e possiamo, interiorizzando, connetterci con questo Mare della Coscienza di Dio da cui tutto viene e in cui tutto torna.
Perchè le nostre Anime entrano come Energia nell'esistenza carnale? Sono domandone.. Dio le ingloba nei corpi o le Anime (qua chiaramente io do per vera l'esistenza dell'Anima) stesse entrano nei corpi per sperimentare la vita in questo stato? Forse le Anime erano nello stesso stato di Dio poi per loro libera scelta sono “decadute” in uno stato più limitato da cui possono uscire facendo esperienza corporea…
Oppure possiamo pensare che le Anime come parte della Coscienza della Fonte entrano naturalmente nell'esistenza “carnale” proprio perchè è necessario al nostro proposito di “guardarci allo specchio” e risolvere sempre piu a
fondo la nostra autoconsapevolezza, in quanto noi stessi Dio come Anime, ma limitati in una coscienza e un corpo apparentemente separati dalla Fonte.

Ripeto che anche per me il concetto come diffuso con troppe chiacchere nelle religioni, per opera dell'essere umano e per vari motivi, è confuso, contraddittorio, sbagliato, limitato, da rivedere a fondo e infatti possiamo notare la crisi che c'è nella spiritualità umana. Le parole poi sono altro enorme limite d'espressione e che facilmente confonde.
Come si fa a dire che Dio è buono?
Cosa vogliamo dire con “buono”? Per me significa “che favorisce la vita”, che favorisce il flusso continuo dell'energia della Vita, che favorisce un ciclo perpetuo…qua cozzo con l'attuale visione scientifica, credo ancora per poco.
Qua entra in gioco l'Amore, questo è l'Amore, Dio fondamentalmente per esistere, deve essere per me Amore, dev'essere una Forza (che poi è la Vita stessa) che si autosostiene in un flusso di scambio.
Favorire questo ciclo porta ad abbondanza e vita, bloccare questo flusso per chiudere in sè il ciclo non riconoscendo che si è parte di un flusso con il resto della Creazione porta all'entropia e alla morte del flusso vitale.
Eccoti anche una lettura: https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.343

Spero di essermi espresso decentemente, in effetti non sono molto abituato ad esprimere questi concetti ed è una discussione che si può ampliare enormemente. Non sono per nulla abituato a trattare filosoficamente anche se può sembrare il contrario, per questo tendo di più ad associare il pensiero “scientifico” in qualche modo in parallelo. In generale ho dei miei concetti visuali e molto semplici interiormente che ho cercato di esporre.
Comunque sto scoprendo che il nocciolo importante sopravvissuto nei testi delle maggiori religioni nonostante l'enorme confusione e inquinamento, sta tornando a galla e perciò segnalo con insistenza fonti come Wilcock e Haramein e con piacere noto che a grandi linee gli stessi principi state cercando di diffonderli anche voi. Però se certi testi sono sopravvissuti finora è anche perchè contengono un fondo di verità che vibra nelle coscienze delle persone quindi non possiamo attaccare e distruggere totalmente questi testi che sono stati strumentalizzati e manipolati, semmai possiamo rieducarci. Sarebbe un grosso errore pensare che quei testi non contegano nulla di valido, il problema per me è l'uso che ne è stato fatto.
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