Rispondi a: L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

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#14835

AlessandroDa
Partecipante

[quote1293926915=jc]

invece sei tu a non aver letto la mia riflessione nella precedente pagina.
non ho mai parlato di”momenti X in cui Dio ha deciso di creare”ormai il concetto di eterno lo assimilano anche i bambini.
ho parlato in termini di tempo perchè è l'unico modo in cui posso spiegare un concetto così astruso.
qui per me non si parla di Dio che “decide”,Dio che “crea”. sottopongo a nuova analisi quanto detto da me in precedenza ed a cui ha risposto Alessio:
una volta accettato il fatto che Dio è sia causa che effetto,nel momento in cui egli è diventato cio che è(parlo in termini di tempo altrimenti non riesco ad esprimere il concetto)non ha potuto fare a meno di creare e quindi di manifestarsi!
proprio perchè questa sostanza/principio unico, una volta realizzata la coscienza di se stesso, forma tutta la realtà in tutti i suoi caratteri eterni ed infiniti.
questa cosa “creata” potrà essere lo spirito,potrà essere l'universo la legge o realtà tutto quello che vuoi,resta il fatto indistruttibile sul piano logico che poichè tutte le cose sono in lui non ne esistono di nuove.
se attribuiamo a Dio certe qualità esse sono da considerarsi infinite e assolute e non può quindi esistere una qualità che non sia contemporaneamente in lui,e ciò per un estensione logica e matematica dell'infinito.
QUINDI:l'esistenza dello spirito(o coscienza separata)è dovuta al solo fatto che,nelle infinite possibilità o qualità di Dio esiste anche quella dell'autonomia e dell'indipendenza di una forza.

ormai deve essere evidentissimo che non stiamo parlando di Dio come personalità!ma di Dio come principio di tutto ed allo stesso tempo di personalità perchè essendo l'assoluto comprende anche questo.
ora,per rispondere alle tue domande…….

“inoltre per quale motivo un dio creatore che esiste da un tempo infinito deve creare?” non “deve”nelle sue infinite possibilità c'è anche il creare ,ed essendo assoluto fino all'inconcepibile non ha potuto fare a meno di farlo(se vogliamo usare termini così brutali)

“e prima dell'istante X della creazione non sentiva questa esigenza?” Dio è stato da sempre Dio,proprio per gli stessi caratteri di eternità di cui tu stesso hai parlato la domanda non regge.

“e perche nel creare deve inglobare altre energie create ex novo dentro dei corpi olografici e non le crea uguale al suo stato svincolandole da questa gabbia corporale?” continui ad usare i “deve”come se fosse una personalità a cui chiedere spiegazioni.
tutto questo rientra nelle sue possibiltà e semplicemente l'ha fatto.

il tutto, ricordando che non stiamo parlando del Dio biblico..
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quando dici dio è diventato vuol dire che prima di diventare era diverso da ciò che è nel momento che diventa, e aggiungi che a quel punto non ha potuto fare a meno di creare e quindi di manifestarsi,non capisci che mi stai dando ragione e che ti stai contraddicendo da solo?a quel punto esiste il prima ed il dopo creazione,non deve creare ma lo fa perche fa parte delle sue infinite possibilita, 1 dimostrami che la nostra coscienza è stata creata 2 doveva esimersi dal creare esseri inferiori rispetto al suo stato altrimenti sarebbe discriminante verso il prodotto della sua creazione 3 dire che semplicemente lo ha fatto l'inglobare dentro un contenitore olografico o corporale il prodotto della sua creazione vuol dire che non si assume neanche la responsabilita delle sue azioni,troppo comodo è un dio che fa comodo ai gestori del potere ne piu ne meno delle altre religioni