Rispondi a: L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

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#14853
Richard
Richard
Amministratore del forum

ecco qua vi aggiungo questo commento di Haramein (che contrasta con il modello più supportato al momento e conosciuto), chiaramente nel prossimo futuro avremo delle verifiche sperimentali, sperando che siano sincere..del resto in generale il concetto basilare è quello che importa a parte tutti i “dettagli”

Haramein si riferisce a questo articolo ed esperimento
http://www.newscientist.com/article/mg20126911.300-our-world-may-be-a-giant-hologram.html?full=true
http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.4280
Un effetto imprevisto delle rilevazioni effettuate da GEO600, un potente macchinario che studia il fenomeno astrofisico delle onde gravitazionali potrebbe dimostrare la teoria di Craig Hogan, direttore del Fermilab Center for Particle Astrophysics, che il nostro universo sia in realtà un ologramma.

e scrive nel suo blog

It is an important discovery in the context of the holofractographic theory I have been working on all these years. It is crucial to understand that the holographic function of the universe would not be a 2-dimensional surface (such as a photographic plate), but a 4-dimensional spacetime structure. From this understanding, the fractal nature of the holographic interference pattern becomes crucial to describe the vacuum geometry. This may bring us a whole new level of our understanding of the universe and singularity, and eventually bring us to levels of technology that transcend our current limitations.

E' una scoperta importante nel contesto della teoria olofrattografica su cui lavoro da tanti anni. E' cruciale capire che la funzione olografica dell'universo non sarebbe bidimensionale (come una placca fotografica), ma una struttura dello spaziotempo quadridimensionale. Da questo punto la natura frattale dello schema di interferenza olografico diviene cruciale per descrivere la geometria del vacuum (“vuoto”). Questo puo portarci ad un nuovo livello di comprensione dell'universo e della singolarità e a nuova tecnologia che trascende i nostri attuali limiti.
http://theresonanceproject.org/blog/?cat=4

Per quanto riguarda la struttura dello spazio di cui parla vi rimando ai suoi video e da questa possiamo anche capire i supercluster disposti ad ottaedro come descritti e citati anche da Wilcock, questo puo interessare anche ad Alessandro 🙂

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_matrix.htm
“Una tale immagine meriterebbe migliaia di parole; e gli evidenti risultati di questa scoperta fatta da ricercatori spagnoli costituisce la più fantastica e innegabile conferma del modello Convergenza/Cosmo Divino che abbiamo sempre sostenuto. Secondo noi, si tratta della più importante scoperta scientifica dai tempi Nicholaus Copernicus con il Sole al centro del Sistema Solare. Ancora, se ci mettiamo a ricercare sull’argomento, inserendo su Google “Ottaedro di Battaner”, saranno visualizzati solo una quindicina di siti in un mondo di informazioni online che potenzialmente potrebbe coprire questa fantastica scoperta! E, fatto ancora più curioso, queste informazioni sono in giro da una decina d’anni! Come mai, ci chiediamo, tutto ciò è rimasto completamente nascosto [vedi Appendice 1]? Potrebbe essere che simili ricerche si avvicinino pericolosamente ai segreti massonici sulla natura della Creazione?”

il modello di Wilcock, affiancabile a quello di Haramein http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/TheDivineCosmos.htm

Ma com'è possibile convalidare questa ipotesi? Abbiamo bisogno di aumentare la risoluzione di un dispositivo di rilevazione di onde gravitazionali. Ecco quindi l' “Olometro”.

Attualmente in costruzione alla Fermilab, l'Olometro (che significa interferometro olografico) si addentrerà nelle profondità di questo regno quantico su scale minori di quelle dell'esperimento GEO600. Se l'idea di Hogan è corretta, l'Olometro dovrebbe rilevare questo rumore quantico nel tessuto dello spazio-tempo, facendo capovolgere la nostra intera percezione dell'Universo.
http://www.coscienza.org/_ArticoloDB1.asp?ID=1145

Un Esperimento che Userà un “Olometro”, Metterà Alla Prova La Teoria dell’Universo come Ologramma

http://link2universe.wordpress.com/2010/11/04/un-esperimento-che-usera-un-olometro-mettera-alla-prova-la-teoria-delluniverso-come-ologramma/