Rispondi a: L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

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#14864
Richard
Richard
Amministratore del forum

http://www.newscientist.com/article/mg14719853.100-black-holes-tied-up-with-string.html

Buchi neri e particelle elementari sono due lati della stessa moneta, secondo fisici in USA. Infatti i buchi neri possono divenire particelle elementari e viceversa
Questa connessione bizzarre tra buchi neri massicci e piccole particelle elementari come quark e elettroni è l'ultimo risultato della teoria delle stringhe, una idea speculativa che vede tutte le particelle elementari come minuscoli cicli di materia tipo stringa. Che queste stringhe si comportino come quark o elettroni o altre particelle dipende dalla loro vibrazione.
newscientist

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http://photos-h.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs062.snc3/12966_1235683805366_1027331104_755231_4846613_n.jpg

http://vacuumsingularity.wordpress.com/holofractographic-universe/
In molti modi il modello di Haramein continua dove lasciò Einstein e spiega Gravità ed Elettromagnetismo come funzioni della geometria dello spazio-tempo. In questo modello quelli che chiamiamo “buchi neri” sono in realtà caratteristica intrinseca dell'universo. Non sono le stelle collassanti che creano buchi neri, piuttosto è lo stesso spaziotempo che si curva verso l'infinito (volume zero), sempre. Questo sembra radicale, ma riflette lo scenario originale lasciato dalle equazioni di campo di Einstein: la presenza anche di solo una singolarità con curvatura infinita implica automaticamente che tutti gli altri punti dell'universo appartengano a questa curva estrema. Comunemente ancora si crede che l'informazione/energia sparisca per sempre catturata in questa curva infinita. Nessun meccanismo conosciuto la riporta fuori. Il modello olofrattografico HFU rivede questo con una topologia modificata dello spaziotempo che permette all'informazione di implodere ed espandersi dallo stato di singolarità. Invece che essere un biglietto di sola andata verso il nulla, i buchi neri divengono come oggetti irradianti oltre che implodenti. Questo è possibile con una piccola modifica alla struttura spaziotemporale di Einstein.
Nel modello HFU, la topologia universale dello spaziotempo (e quindi dei buchi neri) viene descritta come un doppio toroide rotante che si espande e contrae all'infinito. ..
Questa rotazione della struttura dello spaziotempo è la fonte meccanica dello spin a tutti i livelli, da atomi a pianeti, stelle, galassie ecc.. Gli oggetti ruotano perche lo spaziotempo stesso si curva. Curva verso la singolarita e questo movimento si avvicina alla velocita della luce generando enormi forze centrifughe che quindi creano espansione. Lo spazio che si espande infine viene superato dalla curvatura e si ricontrae verso il centro per ripetere il processo. Questo continuo ciclo produe gravita ed elettromagnetismo.

Alla fine questo genera un modello in cui tutti gli oggetti sono diversi buchi neri in tutte le scale. Il protone di un atomo può essere visto come un mini buco nero che tiene la struttura atomica di neutroni ed elettroni organizzata da estrema gravità invece che dall'esotica “forza forte”. Questo elimina la complessità nella fisica, che porta alla teoria delle stringhe in 11 dimensioni e altre..
Al centro della topologia c'è letteralmente un “foro”, il punto dove la curvatura va verso infinita densità o singolarità. In questo punto tutte le forze nello spaziotempo diventano perfettamente simmetriche creando la parvenza di un vuoto. Nel vacuum le forze si annullano creando immobilità assoluta, come nell'occhio dell'uragano.
.. In termini semplici l'informazione/energia fluisce dentro e fuori dal buco nero creando un ciclo di trasferimento di informazione da potenziale infinito del vacuum a forma finita. Questo implica che la Creazione avviene continuamente ai confini dei buchi neri, piuttosto che in un qualche punto definito del passato.
..Nel centro del toroide le forze sono in perfetto equilibrio. Questo rende il vacuum un perfetto medium superfluido stabile, superconduttivo con zero volume, infinito potenziale di energia e connettivita nonlocale con tutti i punti dell'universo.
..Nel modello HFU il nostro universo è dentro un buco nero e quello che vediamo nel vacuum di questo buco sono le facce esterne di buchi neri piu piccoli: stelle irradianti, pianeti e atomi mini buchi-neri.
..La nostra Terra è simile alle stelle, ma qua il plasma si è raffreddato per formare una sottile crosta. La topologia del doppio toroide è ancora presente nei nostri schemi meteo atmosferici. Il nostro campo magnetico è generato dalla singolarità nel suo nucleo, che spinge il plasma interno ai livelli superiori del mantello creando un effetto dinamo.

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Questa importante scoperta rivela uno schema di divisione ripetuto nell'infinito potenziale del vuoto/vacuum. Sembra che diversi oggetti di diversa dimensione da quella subatomica a quella universale possano essere compresi come singolarità di buchi neri incorporate tra loro in diverse risoluzioni di scala nello spaziotempo.

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Come abbiamo visto il vacuum ha una struttura geometrica di equilibrio vettoriale nella forma di un cubottaedro. Dato che ha infinito potenziale e riposa in perfetta simmetria puo essere diviso e suddiviso in risoluzioni discrete infinite senza rompere il suo bilanciamento, la stabilita cubottaedrica è sempre presente in tutte le scale. Questo stato di bilanciamento puo essere descritto come crescita frattale di tetraedri a stella (che generano vettori di equilibrio). Questa frattalizzazione del vacuum assume la struttura fondamentale di una metrica di 64 tetraedri tridimensionali.

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