Rispondi a: Mistero in Sicilia…gli orologi digitali vanno avanti di 20 minuti!

Home Forum MISTERI Mistero in Sicilia…gli orologi digitali vanno avanti di 20 minuti! Rispondi a: Mistero in Sicilia…gli orologi digitali vanno avanti di 20 minuti!

#15241
Richard
Richard
Amministratore del forum

Abbiamo proposto citazioni dal Ra Material, dal Seth Material e da Walter Russell per crearci una base concettuale per comprendere queste enigmatiche “unità”. Quello che abbiamo dimostrato è come queste forniscano [color=#ff0000]una “struttura” all’interno dell’energia di fondo della Creazione[/color], che corrisponde alla densità relativa di energia di qualunque area. Ed è proprio questa struttura[color=#ff0000] che è direttamente responsabile della velocità e qualità relativa dello scorrimento del tempo per come lo conosciamo noi[/color].

Nel modello Newtoniano convenzionale, i pianeti vengono tenuti in posizione dalla sola gravità del Sole. Quindi, se avessimo una serie di corpi liberamente fluttuanti colpiti improvvisamente dall'impatto di una esplosione tremenda come questa, sarebbe come fare una partita a biliardo.
Possiamo facilmente vedere come gli altri pianeti verrebbero “bocciati” e scaraventati lontano dalle loro posizioni. Dato che Giove e Saturno sono entrambi oltre la Cintura d'Asteroidi, l'esplosione li avrebbe sbattuti ancora più lontano dal Sole. Basterebbe che uno o entrambi fossero stati vicini a Maldek nel loro percorso orbitale, e i 54 giorni extra potrebbero essere spiegati molto facilmente.Quindi, quello che dobbiamo capire qui è che un tempo il Sistema Solare funzionava in modo bellissimo e Divino, con una matematica armonica ed elegante.Tra le molte altre cose, questa matematica permetteva alla congiunzione tra Giove e Saturno, di essere lunga esattamente 7.200 giorni, corrispondendo quindi precisamene ai numeri relativi al Ciclo delle Macchie Solari.Tuttavia, dopo l'esplosione di Maldek, i pianeti sono stati scagliati fuori posto, creando un periodo accettabile di 54 giorni extra tra ogni congiunzione. Anche se sono stati leggermente buttati fuori posto, i loro effetti come guide del Ciclo Solare non possono essere contestati; erano i due pianeti più grandi del Sistema Solare.È interessante pensare che se questa esplosione non avesse disturbato il nostro sistema, noi saremmo potuti giungere molto prima alla scoperta di questi sistemi armonici.Dato che invece È avvenuto, le forze extraterrestri a cui si riferiva Ra hanno dovuto tenere traccia di entrambi i sistemi di misurazione.Il Calendario Maya “convenzionale” veniva utilizzato per tenere traccia perfetta dei cicli armonici ideali del Sole, che non sarebbero stati influenzati significativamente dall'esplosione di Maldek, per via della massa gigantesca del Sole. Questi numeri sarebbero rimasti meravigliosamente semplici ed eleganti, a rappresentare il vero progetto Divino della creazione.Quindi, anche se Giove e Saturno sono stati scagliati fuori allineamento, hanno finito per mettersi in una posizione che si armonizzava perfettamente con il ciclo nel Sole con “numero di traslazione” di 2×260, ovvero 520.Questo ci mostra quanto sia realmente adattabile il sistema armonico: anche dopo un’esplosione tanto catastrofica, le nuove posizioni assunte dai pianeti avevano ancora qualità vibrazionali armoniche.Quindi, Giove e Saturno hanno ancora un effetto ben definito, anche se non figurano più tanto precisamente nel Calendario Maya convenzionale.
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_CambioEra_17.htm

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.208
Gli scienziati hanno notato che quando Giove e Saturno sono allineati, dallo stesso lato del Sole, l'attività solare è al suo massimo; quando sono presso lati opposti del Sole l'attività solare è al suo minimo.
..Ma il culmine preciso di questo, con in più l'allineamento Giove-Saturno, renderà il giorno 21/12/ 2012 una data importante.

Come detto, i modelli di energia a spirale si svelarono agli occhi dell’illuminato prof. Kozyrev mentre si trovava nel campo di concentramento. La sua “conoscenza diretta” lo informò che questa energia a spirale era, in effetti, la vera natura e manifestazione del “tempo”.
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_01.htm

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3518
Il nuovo documento, intitolato “Does a Spin Orbit Coupling Between the Sun and the Jovian Planets Govern the Solar Cycle?” , evidenzia una relazione risonante e sincronizzata tra i cicli di picco delle macchie solari e le posizioni orbitali di Giove e Saturno.
..Nel Modello Fisico Iperdimensionale invece, “la coda agita il cane”, in forma di momentum angolare.
E' fatto innegabile che Giove e Saturno, che possiedono solo una piccola frazione della massa totale del sistema solare rispetto al sole, abbiano in effetti una enorme influenza sul sole stesso (di conseguenza su tutti i pianeti). Questo perchè possiedono quasi tutto il momentum angolare (circa il 99%) del sistema solare.
Nel Modello Iperdimensionale, è questo momento angolare, principalmente da questi due grossi pianeti, trasmesso attraverso l'”etere Iperdimensionale”, che infine causa la rotazione differenziale del sole.

I dr. William Becker e Bethe Hagens conferiscono ulteriore supporto alle anomalie relative al tempo nel loro articolo “The Planetary Grid: A New Synthesis” (La Griglia Planetaria: Una Nuova Sintesi), che è stato ristampato nel libro Anti-Gravity and the World Grid (L’Antigravità e La Griglia Mondiale). In questo articolo essi riferiscono di un’anomalia di tipo temporale che si verifica nel punto nodale vicino alle Hawaii:

Un pilota che volava con passeggeri vicino alla zona delle Hawaii [dell’icosaedro di punti energetici sulla Terra] si è trovato improvvisamente in una “zona morta” senza strumenti [elettromagnetici funzionanti] e impossibilitato a comunicare fuori dalla cabina di pilotaggio. Dopo aver volato più o meno 350 miglia, [impiegando molto probabilmente un’ora e più] il “fenomeno” è svanito e il pilota scoprì che gli ufficiali di torre non potevano verificare che tra l’inizio della sua esperienza nella “zona morta” e la sua fine fosse trascorso alcun tempo misurabile.

Questi cambi nella velocità del tempo concordano chiaramente con le teorie di Kozyrev per cui [color=#ff0000]lo scorrere del tempo è una funzione della radiazione di torsione, che è a sua volta funzione della densità di energia eterica[/color]
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_05.htm

Una nuova proprietà per la luce: la vorticità
http://www.torinoscienza.it/notizie/una_nuova_proprieta_per_la_luce_la_vorticita_19613
———–
vediamo cosa viene fuori da queste anomalie… :ummmmm: