Rispondi a: La Costellazione di Orione

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#15709
farfalla5
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Partecipante

intanto….

http://www.stazioneceleste.it/ra/ra25.htm
Sessione 25
16 Febbraio 1981

RA: Sono Ra. Vi do il benvenuto nell’amore e nella luce dell’Infinito Creatore. Ora stiamo comunicando.

INTERVISTATORE: Possiamo continuare quanto iniziato ieri. Hai detto che circa 3.000 anni fa il gruppo di Orione se ne andò a causa della Diaspora. La Confederazione riuscì a fare qualche progresso dopo che il gruppo di Orione se ne andò?

RA: Sono Ra. Per molti dei vostri secoli, sia la Confederazione che la Confederazione di Orione si sono affaccendate l’una con l’altra sui piani al di sopra dei vostri stessi, diciamo così, piani nel tempo/spazio, dove vennero progettate macchinazioni e preparata l’armatura di luce. Le battaglie sono state e continueranno ad essere combattute su questi livelli.

Sul piano della Terra le energie erano state messe in moto, e ciò non determinò una grande chiamata. Si verificarono casi isolati di chiamate, una delle quali circa 2.600 dei vostri anni addietro nel luogo che voi chiamate Grecia (adesso) e che portò alla trascrizione e alla comprensione di alcune sfaccettature della Legge dell’Uno. Richiamiamo l’attenzione soprattutto su colui chiamato Talete e colui chiamato Eraclito, i portatori della filosofia, come voi la chiamereste, che insegnavano ai loro studenti. Sottolineiamo anche le comprensioni di colui noto come Pericle.

A questo tempo c’era una quantità limitata di informazioni visive che la Confederazione poteva imprimere telepaticamente. Tuttavia, perlopiù, durante questo tempo, gli imperi morivano e nascevano a seconda delle energie e degli atteggiamenti messi in moto tempo prima, che non portarono a forti polarizzazioni ma piuttosto a quel miscuglio di positivo e bellicoso, o negativo, che è stata la caratteristica di quest’ultimo ciclo minore della vostra esistenza.

INTERVISTATORE: Hai parlato di una Confederazione di Orione e di una battaglia combattuta tra la Confederazione e la Confederazione di Orione. Puoi dirmi in che modo viene combattuta questa battaglia?

RA: Sono Ra. Immagina, se vuoi, la tua mente. Immaginala quindi in totale unità con tutte le altre menti della tua società. Tu persegui dunque un unico scopo e ciò che è una debole carica elettrica nella tua illusione fisica è ora una macchina estremamente potente con cui i pensieri possono essere proiettati come cose.

In questo tentativo il gruppo di Orione carica o attacca la Confederazione armata di luce. Il risultato è uno stand-off, come voi lo chiamereste, in cui entrambe le energie vengono in qualche modo esaurite e devono essere nuovamente raggruppate: le negative vengono esaurite a causa del fallimento della manipolazione, le positive esaurite dal fallimento di accettare ciò che viene dato.

INTERVISTATORE: Puoi approfondire cosa intendi con “il fallimento di accettare ciò che è dato”?

RA: Sono Ra. Al livello dello spazio/tempo in cui questo avviene, sotto forma di ciò che voi potreste chiamare pensiero-guerra, l’energia di maggiore accettazione e amore sarebbe di amare profondamente coloro che desiderano manipolare così che tali entità verrebbero circondate e sommerse, trasformate dalle energie positive.

Essendo però una battaglia di eguali, la Confederazione sa di non potersi permettere, a pari equilibrio, di essere manipolata al fine di rimanere puramente positiva, perché, sebbene pura, non conterebbe niente, essendo soggiogata e oppressa dal potere dell’oscurità.

Ed è quindi per questo che coloro che affrontano questa pensiero-guerra devono difendersi invece che accettare, al fine di conservare la loro utilità nel servizio degli altri. Di conseguenza, non possono accettare pienamente ciò che la Confederazione di Orione desidera dare, cioè la sottomissione. Quindi, una parte di polarità viene perduta a causa di questa frizione ed entrambe le parti, se desideri, devono quindi essere nuovamente raggruppate.

Non è proficuo per entrambe le parti. L’unica conseguenza utile è un equilibrio delle energie disponibili per questo pianeta così che queste energie hanno minore necessità di essere equilibrate in questo spazio/tempo, diminuendo quindi le possibilità di annientamento planetario.


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.