Rispondi a: Edward Teller e le armi psicotroniche

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#15972
Richard
Richard
Amministratore del forum

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ragazzi ma pensate di saperle solo voi queste cose o di pensarci solo voi???? Cosa volete dire scusate?? Pensate che sia difficile sapere queste cose?? Pensate che qualcuno qui neghi queste cose? Dove lo avete letto?
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Le ho scritte non perché solo io so di questo ma perché ho letto poco sopra che oggi le cose sono migliorate di molto rispetto a decine o centinaia di anni fa. E allora ho riportato alcuni valori, non mi sogno di informare gli altri. e' che si dice che oggi conosciamo tutto. Mica è vero, per esempio il Congo non si mai sentito nominare, eppure ha provocato 3.5 milioni di morti. Per me oggi siamo ben lontani da quanto crediamo. Forse anche più lontani di quando c'erano guerre negli imperi e tanto altro. Oggi si perde la cognizione di tutto, anche potendo essere informati. è questo il problema.
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Prima ho solo voluto proporre un articolo di qualcuno, perchè è prima di tutto curiosità mia, che ha fatto uno studio approfondito ed è arrivato alla conclusione che le cose in realtà rispetto al passato stanno migliorando, hai letto l'articolo??
http://stevenpinker.com/files/taming_the_devil_within_us_-_nature.pdf

Attempts to quantify the death tolls from earlier centuries suggest that many of the collapsing empires, conquering maniacs, horse-tribe invasions, slave trades and annihilations of native peoples had individual death tolls that, adjusted for population, are comparable to those of each of the two world wars. War before civilization was even bloodier. Forensic archaeology and ethnographic demography suggest that around 15% of people living in non-state societies died violently — five times the proportion of violent deaths in the twentieth century from war, genocide and man-made famines combined

Tentativi di quantificare il numero di morti delle prime civiltà suggeriscono che molti degli imperi collassanti, dei maniaci della conquista, delle invasioni, dei commerci di schiavi e delle devastazioni di popolazioni indigene hanno prodotto morti che in proporzione sono paragonabili a quelli delle due guerre mondiali. La guerra prima della civilizzazione era anche peggiore. L'archeologia forense e l'etnografia demografica suggerisce che circa il 15% delle persone che vivono in societa non statali, sono morte violentemente, cinque volte la proporzione delle morti violente nel ventesimo secolo per la guerra, il genocidio e la carestia artificalmente prodotta..

Con questo si vuole solo far notare che le cose non sono proprio come ci appaiono, ma non che viviamo in un paradiso e tutto va bene e gli ET ci daranno da mangiare..

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Intendiamoci, il mio parere in questo ambito credo che abbia un valore pari a un 7 miliardesimo ma dato che siamo in argomento lo esprimo e continuo a dire che oggi (mia impressione) non stiamo molto meglio di una volta. Sto dicendo che da quando l'uomo ha ricavato una clava da un ramo è iniziata la guerra fatta di armi che ad oggi non mi sembra sia stata sedata. Prima della clava i nostri antenati (sembra che fossero una razza di scimmie carnivore) sopravviveva grazie alla natura del predatore che scorreva e scorre tutt'ora nelle nostre vene. Alcuni hanno cercato di dominarla ma la maggioranza sembra che non ci sia riuscita. Mi potrei anche sbagliare ed essere influenzato dalla TV o dal sentito dire di gente intorno a me che è pessimista e si lamenta. Però di certo non mi sbaglio nell'ambito lavorativo e del vicinato. A parte il fatto che nel mio condominio ci sono stati recentemente 2 morti di cui non si sa bene come e quando, l'aria che si respira, anche non considerando i morti e tanto altro è pesante e violenta. La violenza si capisce anche dai comportamenti e dalle espressioni linguestiche che si usano, non necessariamente ci deve scappare un morto.
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ti propongo questo

http://www.edgarcayce.it/media/DarwinEC.htm

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D: Ora, prendiamo l’animale. Una grande credenza nel presente è la sopravvivenza del più adatto –
R: Riguarda il regno animale – non l’uomo ! . . . leggiamo tutti la storia ! Che cosa è sopravvissuto – la forza bruta o lo sviluppo verso quella di Dio ? Chi sopravvive – l’uomo che studia Dio e cerca di emulare le Sue forze e i Suoi poteri o l’uomo che emula le forze della terra o della carne ? Questo si risponde da sé ! 900-340
http://www.edgarcayce.it/media/Darwin.htm