Rispondi a: il motore primo a calamite

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#16564
Richard
Richard
Amministratore del forum

Ciao benvenuto e grazie dello spunto..

Ti segnalo queste parole:

http://www.edgarcayce.it/media/setteprofnon.htm

Scopriremo il progetto per una macchina a moto perpetuo che si auto alimenta?

Forse con l’interesse attuale per le risorse rinnovabili e il risparmio energetico vedremo questa profezia avverarsi durante la nostra vita.

“Avrai davanti a te il motore senza benzina inventato da [4666].

“Edgar Cayce: Sì, abbiamo il corpo e la mente avida di sapere di [4666], inoltre le associazioni e quelle condizioni che circondano il perfezionamento del motore che svilupperà potenza durante il proprio funzionamento. Come è stato detto, l’idea e i progetti che sono stati elaborati in parte secondo quei criteri che ricavano più potenza di quanta prodotta in compressione nel cilindro, con i “piombi” fatti in modo da raccogliere vibrazioni dall’aria che viene forzata attraverso il cilindro, sono, come troviamo, l’applicazione migliore dell’energia creata. Nelle camme che sono state usate si è lasciato troppo gioco nella loro rotazione. E’ nell’azione della testa del cilindro che il loro gioco deve essere ridotto.

“Il rapporto di [195] e [900] con lo stesso – la cosa migliore sarebbe avere le operazioni di [4666] sotto la loro più stretta osservazione quando si è quasi arrivato al prodotto ultimato.

“(D) Come possiamo tenerlo sotto osservazione? (R) Portatelo in Ohio o a New York. (D) Questa macchina è la stessa di quella che è stata ora portata a Washington da Lindbergh? [Charles A. Lindbergh] (R) No. Questa macchina di [4666] farebbe leva sulle forze di spinta a condizioni fisse; come nei motori a benzina – perché, come è stato provato da altri, ha più a che fare con ciò che viene gettato in aria e ottiene la sua forza di spinta da quella fonte. (D) Funzionerebbe perpetuamente se fosse completata? (R) Non in modo perpetuo, ma una volta avviata la si potrebbe tenere in moto per mezzo dell’energia creata dalla sua stessa fonte. Altrimenti deve avere qualche fonte impellente.” Lettura 4665-1 dell’8 marzo 1928.

http://www.edgarcayce.it/media/rinascienza.htm

Il Motore a Moto Perpetuo Oltre agli apparecchi per la medicina energetica, Brown venne anche coinvolto nella ricerca e nella sperimentazione di un “motore a moto perpetuo”, un’invenzione intesa a fornire una fonte d’energia efficiente e praticamente illimitata. Si diedero numerose letture sugli aspetti teorici e tecnici del dispositivo che forniscono una visione affascinante dei funzionamenti delle forze universali. Le letture date per migliorare la progettazione del motore insistevano sul fatto che il dispositivo poteva essere regolato per produrre quasi ogni livello desiderato di emissione d’energia. Oltre alle sfide commerciali e tecnologiche per sviluppare questo apparecchio, Brown cercò di comprendere la base teorica per le forze universali da cui esso traeva la sua energia. Bisogna ricordarsi che durante quell’epoca le teorie di Einstein sulla relatività avevano creato grande sensazione che andò ben oltre l’establishment scientifico. Così Brown s’interessava ai concetti di “relatività di forza” e “unità di forza” che avevano affascinato la mente cosmica di Einstein. Anche fra gli intellettuali si discuteva spesso della genesi della fisica quantistica, con tutte le suo connotazioni mistiche che comprendevano le forze