Rispondi a: 30 Giugno 1908 la Siberia trema

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elerko
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IL MISTERO DELLA TUNGUSKA

Siberia Orientale, 1908: la terribile esplosione…

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INTRODUZIONE

La terribile esplosione che provocò un grande shock nella Siberia Orientale nel 1908, devastando oltre 2200 Km2 di taiga, continua a scuotere la mente di molti scienziati di questo pianeta. Che cos'era il corpo abbattutosi nell’atmosfera terrestre in quella mattina del 30 Giugno? Quale era la materia che ha rilasciato un’enorme energia? Nonostante le serie investigazioni condotte sulla catastrofe della Tunguska, a tutt’oggi non si riesce a capire la natura dell’oggetto misterioso, esploso senza lasciare segni tangibili di riconoscimento. In effetti, molti valenti scienziati si sono interessati al fenomeno e non sono mancate le polemiche poiché alcuni di loro, i più autorevoli, hanno denunciato l’intrusione di ricercatori amatoriali che hanno ottenuto una serie di dati interessanti ma li hanno interpretati con terribili errori grossolani. Da tutto ciò è derivato che scienziati di tutto il mondo sono stati ingannati dalle spiegazioni “immaginarie” proposte dagli amatori. Credo che tale presa di posizione riassuma la situazione attuale considerando che, dopo circa un secolo, i terrestri non sono riusciti a trovare le condizioni scientifiche per chiudere definitivamente il caso. Credo poi che sia stato volutamente escluso l’attore principale. Un attore che avrebbe permesso di vedere l’esistenza umana da un punto di vista superiore e che avrebbe evitato, se ci fosse stata un’adeguata coscienza, situazioni sociali molto pericolose effettivamente insorte nel territorio più vasto del pianeta. Proprio in questa zona terrestre mi sono dedicato a ricercare quanto poteva essere utile per dipanare l’arcano, perché sono partito dalla convinzione che un caso così clamoroso non potesse non avere una spiegazione, salvo che non fossero escluse alcune conoscenze di fondamentale importanza. Credo di essere riuscito nell’intento e lo posso dire senza apparire presuntuoso o vanaglorioso. Devo dichiarare, inoltre, di essere riconoscente ad un gentiluomo, conosciuto col nome di Henry Robert, il cui sacrificio ha dato modo di scrivere l’importante capitolo sulla “meccanica” dello spirito. Infine devo ringraziare il signor Eugenio Siragusa che, con il suo contributo, ha permesso di chiarire alcuni concetti fondamentali scaturiti dalla civiltà extraterrestre.

l'autore Costantino Paglialunga