Rispondi a: Cosa pensate dell'esperienza di Antonio Urzi e Simona Sibilla?

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Omega
Partecipante

[quote1190931605=altair]Ma riguardo al topic?

Cosa pensi nello specifico dell'esperienza di Urzi e Sibilla? 🙂
[/quote1190931605]Sono 'costretto' a rispondere ancora una volta parlando in generale anche se questa volta sarà più vicino alla domanda del topic. Quanti contattati nel mondo ci sono in totale ? Soltanto considerando l'ultimo periodo ( dal 1946 ad oggi ) sembra un gran numero di persone ed ognuno racconta una storia diversa seppur contenente delle costanti ben precise del fenomeno. Questo da una parte ci pone delle certezze ( provvisorie, almeno come ipotesi di lavoro ) ma d'altra parte nascono interrogativi e dubbi. Quando leggo i messaggi che gli ET di razze diverse ci avrebbero lasciato sia a livello privato che pubblico, non posso non notare Archetipi importanti e delle verità incontestabili, ma ugualmente un adattamento alla pesonalità e al livello di Coscienza ( e conoscenza ) del Testimone – dunque quasi facente parte di un percorso interiore “personalizzato” in riferimento al proprio background spirituale- religioso. Le teorie che spiegherebbero il fenomeno sarebbero tante.. potrebbe trattarsi ad esempio della manifestazione di una sola razza ET che si presenta in diverse forme per stimolare l'immaginazione e la creatività umana a livello inconscio/ archetipico ( psicologia del profondo) parlando della Storia, passato presente ed il futuro sotto una certa angolazione ( differente per ogni contattato ) – in questo caso il racconto offerto non sarebbe una verità universale ma semplicemente un aiuto individuale per far compiere il passo successivo ad una determinata 'categoria' di esseri umani compatibili con il Testimone stesso; oppure potrebbe trattarsi di molte razze di ET ma in quest'ultimo caso non comprendo il perché non si sono messe d'accordo prima di fare rivelazioni di portata globale all'Umanità terestre. Anche perché spesso si parla di una Federazione Galattica ( che sembra non vuol coordinare la questione dei contatti: e senza un motivo apparente ). Essendo i resoconti tanto differenti fra loro nella descrizione del nostro e del loro passato e della realtà della materia/'spirito' – non sarebbe possibile accettarli in blocco senza entrare in contraddizione con se stessi poiché la verità è, come sappiamo, una sola. A mio avviso però nei contattati non va cercata la verità assoluta ma frammenti di essa più o meno nascosti ( dal sistema ) altrettanto validi e significativi quanto la verità stessa. La verità è nel mezzo e si compone di elementi in perenne equilibrio dinamico. Ora, come afferma la Kabbalah, la verità si scorge al di là delle nostre convinzioni e schemi mentali una volta trovato l'Accesso a questi Elementi fondamentali ( simbolicamente: 'le colonne del mondo' ). Nello specifico, Antonio e Simona mi sono simpatici ma non ho mai approfondito le loro esperienze ed eventuali messaggi o affermazioni – semplicemente perché il mio percorso mi ha portato ( forse è un privilegio ma anche la responsabilità ) a Comprendere l'Infinito dunque non ho la necessità esistenziale di studiare il caso. Ritengo che i diversi contattati nel mondo possono avere una ( grande ) utilità per coloro che cercano frammenti iniziatici, prove ufologiche indirette o storie archetipiche – mancanti tutti e tre in questo tipo di società incredula e materialista. Non avendo verificato personalmente il caso non sarebbe giusto né corretto tirare le conclusioni dicendo “è vero” o “è falso” in particolar modo perché una stessa esperienza potrebbe rivelarsi utile per una persona e 'inutile' ( nel senso di superfluo ) ad un altra, tutto dipende da livello di Conoscenza già raggiunto e dalla volontà di progredire ulteriormente o meno. Potrei solo dire ai Testimoni Ufologici di mostrare al mondo ( se ciò gli viene permesso dagli ET e dalla loro Coscienza ) quello che hanno saputo, visto o filmato, senza paura di essere derisi poiché queste sono informazioni preziose per chi ne ha bisogno.