Rispondi a: Cosa pensate dell'esperienza di Antonio Urzi e Simona Sibilla?

Home Forum EXTRA TERRA Cosa pensate dell'esperienza di Antonio Urzi e Simona Sibilla? Rispondi a: Cosa pensate dell'esperienza di Antonio Urzi e Simona Sibilla?

#18225
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1239378062=BIO]
…ciao a tutti, ho dato un'occhiata al sito di quantico (quantico-appunti…scusa quantico se mi sono permesso… :tk: ) – dando un occhiata ai frame ingranditi, posso confermare d'aver visto la stessa cosa il giorno 4.04.09 verso le 15:00 nei pressi del Canton Grigioni in Svizzera; non avendo nessun mezzo fotografico e d'ingrandimento, a prima occhiata (ad occhio nudo) sembrava un oggetto composto da una serie di pallocini… in + guardandomi intorno, vedevo la maggior parte della gente disinteressata all'oggetto in questione… Potreste anche non credermi ma riconfermo, la morfologia era la stessa.
[/quote1239378062]
bene BIO
come ho scritto sopra questi oggetti o qualunque cosa siano sono stati avvistati in diverse parti del mondo.
nessuno mi ha utilizzato psicologicamente ,non c'è stato nulla di strano, ci siamo visti a casa sua pochi minuti poi siamo andati al bar dove lavora Simona, che appunto lavorava dietro al bancone, e alle 3 abbiamo notato l'oggetto altissimo in cielo e lo abbiamo ripreso, poi abbiamo fatto un giro assieme in un supermercato perchè Simona doveva fare spesa e ci siamo salutati.

leggete la conclusione di questo rapporto :

https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.300

STATO PIANETOFISICO DELLA TERRA E DELLA VITA
del Dr. Alexey N.Dmitriev
Pubblicato in Russo, IICA Transactions, Volume 4, 1997

CONCLUSIONI

La situazione che si è creata nella nostra Eliosfera è di origine esterna, interstellare, e dello spazio cosmico e sembra causata dagli evidenti processi fondamentali e auto-oscillatori, nello spazio fisico, di continua creazione che ha modellato e continua ad evolvere il nostro Universo. Il presente stato eccitato della nostra Eliosfera esiste nell'intero organismo che forma il Sistema Solare, il Sole, i Pianeti, le Lune, le Comete e gli Asteroidi, così come i plasma e/o i medium elettromagnetici e le strutture dello Spazio Interplanetario. La risposta a queste iniezioni di energia e materia Interstellare nella nostra Eliosfera è stata e continua ad essere, una serie di nuovi processi energetici osservati e formazioni su tutti i Pianeti, tra i Pianeti e le loro Lune e tra i Pianeti e il Sole.

L'abilità della Terra ad adattarsi a queste azioni esterne e traferimenti, si è aggravata ed è divenuta più complicata, per le alterazioni tecnogeniche che abbiamo fatto alla naturale qualità, o stato, del nostro ambiente geologico-geofisico. Il nostro Pianeta Terra è ora nel processo di una drammatica trasformazione, alterando il suo scheletro elettromagnetico tramite uno spostamento dei poli di campo geomagnetico e tramite cambiamenti di composizione nell'ozono, nell' idrogeno e nei livelli di saturazione del suo involucro di gas-plasma.

Questi cambiamenti nello stato fisico della Terra sono accompagnati da risultanti processi climatici/atmosferici e biosferici, di adattamento. Questi processi stanno divenendo sempre più intensi e frequenti, come evidenzia l'aumento in tempo reale di “eventi transitivi non-periodici”, come le catastrofi. E' divenuto di vitale importanza la creazione di una carta mondiale che indichi le regioni favorevoli e catastrofiche sulla Terra, prendendo in considerazione la qualità dell'ambiente geologico e geofisico, la varietà e intensità delle influenze cosmiche e il reale livello dello sviluppo spirituale-etico delle persone che occupano queste aree.

E' ragionevole sottolineare che il nostro Pianeta passerà presto in queste nuove condizioni di crescita energetica, che porteranno alla transizione in un nuovo stato e qualità della relazione Spazio- Terra.
Gli organismi viventi di queste regioni della Terra con la maggior attrazione per le influenze cosmiche, saranno spinti verso appropriate reazioni di evoluzione, o processi, per queste nuove condizioni. Queste zone di commutazioni verticali e di trasferimento d' energia, stanno già divenendo il cuore o i punti caldi, nella ricerca per nuovi sistemi di adattamento e mutua trasformazione. La lista generale di queste zone include le regioni polari, le estremità continentali est delle regioni equatoriali (Caraibi, Madagascar, Filippine, Mar Giallo, ecc..) e le zone continentali interne che tendono a piegarsi e sollevarsi (Himalaya, Pamir-Hindukush, i sistemi Altay-Sayan, ecc..).

Le aree più significative di queste, sono le zone elio-sensitive che hanno intensa risposta all'attività solare geoeffettiva (Nota #1), risposte che includono la drammatica e inusuale manifestazione del vacuum non-omogeneo o le strutture classiche di dominio eterico non-meccanico. Queste strutture o oggetti, interagiscono con le zone eliosensitive, producendo effetti profondi e potenti sull'ambiente, come l'alterazione delle attività sismiche e le composizioni chimiche.

Dato che questi oggetti di dominio del vacuum non-omogeneo mostrano caratteristiche non di questo mondo fisico, come “luce liquida” e “movimento non-Newtoniano”, è difficile non descrivere la loro manifestazione come “interworld processes”.

E' importante notare che queste zone eliosensitive che esibiscono processi su media e larga scala, sono anche quelle più associate a questi “interworld processes”, prodotti dai disturbi di omogeinità del vacuum fisico.

Tali disturbi cusano e creano processi di trasferimento di materia ed energia tra il medium eterico e il nostro mondo tridimensionale.

La moltitudine di tale fenomeno, ricco nella sua qualità e varietà, sta già crescendo rapidamente. Centinaia di migliaia di queste formazioni naturali auto-luminose, stanno esercitando una crescente influenza sui campi geofisici della Terra e della biosfera.

Suggeriamo che la presenza di queste formazioni sia il precedente principale della trasformazione della Terra, una Terra che diviene sempre più soggetta ai processi fisici di transizione che esistono nella terra di confine tra il vacuum fisico e il nostro mondo materiale.

Tutto questo mette l'umanità e ognuno di noi, difronte ad un problema difficile e topico, la creazione di un avanzamento rivoluzionario nella conoscenza, che richiederà una trasformazione del nostro pensiero e una comprensione di questo fenomeno mai visto prima che ora si presenta nel nostro mondo. Non esiste altro percorso verso il futuro, che una profonda e interna percezione e conoscenza degli eventi in corso ora nell'ambiente naturale intorno a noi. Solo tramite questa comprensione l'umanità conseguirà l'equilibrio col rinnovato flusso degli Stati PianetoFisici e dei Processi.

Fine del documento.
——————–

Quello che posso dire è che è apparso molto in alto nel cielo proprio all'orario indicato da Antonio ( http://www.giorgiobongiovanni.it/antoniocronache.html )
e che quantico lo ha visto e mi ha avvisato, io ho notato il particolare tipo di movimento e ho deciso subito di filmare, il resto è nel filmato.
Io volevo soprattutto conoscere di persona Antonio, il resto è stato un qualcosa in più e comunque importante.