Rispondi a: Cosa pensate dell'esperienza di Antonio Urzi e Simona Sibilla?

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Richard
Richard
Amministratore del forum

se sfogli le discussioni su Urzi potrai trovare tutti i commenti possibili, abbiamo discusso a lungo

comunque per me non e' una astronave, Antonio quando l'ho incontrato, non era tanto propenso a parlare in termini tecnici, lui spiegava che era preso solo dal filmare in poche parole. Lui a livello tecnico ne sa poco, bene o male definisce astronave ogni oggetto anche solo per attirare le persone e farle guardare in alto.
In Messicio le sfere luminose le chiamano flotte di ovni, in realta' per me non sono dischi volanti o astronavi in senso stretto
Per me abbiamo tutti a che fare con un fenomeno sconosciuto che ciclicamente si presenta
forse in queste immagini antiche vennero rappresentati gli stessi fenomeni
http://www.sprezzatura.it/Arte/Arte_UFO_1.htm

Per me non e' nemmeno un sacchetto, sono propenso a definirle perlomeno diciamo entita' naturali che ora vediamo in modo piu frequente e diffuso come ho scritto in lunghe discussioni passate che ti puoi leggere

Porto a tua conoscenza questo
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.388

lo stesso tipo di oggetto e' stato filmato in altre parti del mondo da altre persone indipendentemente

Se leggi questo studio russo, sembra che tali entita' in certe zone della Terra siano avvistate da tempo

https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.300
“E' ragionevole sottolineare che il nostro Pianeta passerà presto in queste nuove condizioni di crescita energetica, che porteranno alla transizione in un nuovo stato e qualità della relazione Spazio- Terra. Gli organismi viventi di queste regioni della Terra con la maggior attrazione per le influenze cosmiche, saranno spinti verso appropriate reazioni di evoluzione, o processi, per queste nuove condizioni. Queste zone di commutazioni verticali e di trasferimento d' energia, stanno già divenendo il cuore o i punti caldi, nella ricerca per nuovi sistemi di adattamento e mutua trasformazione. La lista generale di queste zone include le regioni polari, le estremità continentali est delle regioni equatoriali (Caraibi, Madagascar, Filippine, Mar Giallo, ecc..) e le zone continentali interne che tendono a piegarsi e sollevarsi (Himalaya, Pamir-Hindukush, i sistemi Altay-Sayan, ecc..).

Le aree più significative di queste, sono le zone elio-sensitive che hanno intensa risposta all'attività solare geoeffettiva (Nota #1), risposte che includono la drammatica e inusuale manifestazione del vacuum non-omogeneo o le strutture classiche di dominio eterico non-meccanico. Queste strutture o oggetti, interagiscono con le zone eliosensitive, producendo effetti profondi e potenti sull'ambiente, come l'alterazione delle attività sismiche e le composizioni chimiche. Dato che questi oggetti di dominio del vacuum non-omogeneo mostrano caratteristiche non di questo mondo fisico, come “luce liquida” e “movimento non-Newtoniano”, è difficile non descrivere la loro manifestazione come “interworld processes”. E' importante notare che queste zone eliosensitive che esibiscono processi su media e larga scala, sono anche quelle più associate a questi “interworld processes”, prodotti dai disturbi di omogeinità del vacuum fisico.”

qua e' piu semplificato
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.667

se questa presunta, almeno da me, formazione naturale che si muove per via di un flusso energetico, si puo muovere nello spazio esterno allora possiamo anche chiamarla astronave
questi potrebbero essere parte dei segni indicati dalle antiche profezie e che indicano appunto la fase di transizione del pianeta e dell'umanita e del sistema solare, in una nuova realta' diciamo, una trasformazione energetica
il fenomeno potrebbe venire censurato e ridicolizzato per evitare che la gente capisca in che fase si trova