Rispondi a: Disclosure Project e AERO 2012 rivelazione tecnologia free energy zpe

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#19615
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1212761107=m.degournay]
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ho letto rapidamente i punti principali della lettera saltando per ora la descrizione delle tecnologie aerospaziali acquisite dagli USA come Aurora dal crash di Roswell, che definiscono uno shuttle spaziale ipersonico e concordo.
In poche parole partono un po “male” definendo difficilmente di successo il progetto SEAS di Greer, Space Energy Access Sistem e in generale l'applicazione di certe tecnologie energetiche d'avanguardia su cui sta puntando Greer (in particolare puntano alla ZPE), dicendo che a loro parere praticamente è un sogno che tutto questo possa finire ad uso pubblico, sia per i costi che per il pericolo di produzione di armamenti devastanti.

Del resto dicono che sono daccordo sul fatto che una elite USA abbia avuto contatti con ET e retroingegnerizzato tecnologie e concordano col fatto che sono dei delinquenti, perchè potremmo risollevare il destino del mondo.

Detto questo dicono che loro sono in particolare esperti di MHD, Magnetoidrodinamica, di cui ho letto qualcosina, ma che in altri campi non possono essere di particolare aiuto.

Io non so se Greer davvero non abbia risposto e perchè, ma questi scienziati hanno posto dei limiti in partenza in questa lettera, a loro parere, smontano gli obiettivi di Greer e del suo gruppo…a parte il contatto ET, per quanto riguarda le tecnologie per produrre energia pulita.
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Avrai capito da te, che le critiche di questo gruppo francese, peraltro non dilettante, non sono affatto “a priori”.
Non l'avrei nemmeno preso in considerazione se fosse il caso (sai bene quante cose girano sul web!). Ritengo che siano persone in buona fede e interessatissime all'argomento.

Alla pagina 336 di Rivelazioni (Tomo I credo) c'è un'intervista di questo Dr B.. Non ho adesso il tempo di tradurre (dal francese) ma parla di amici suoi che lavorano all'aerospaziale, di cui uno, che avrebbe pilotato un ufo, con un reattore al plutonio che produce elettricità la quale fa funzionare placche di antigravità. Cita anche un livello successivo di propulsione che chiama “campi virtuali” e che sarebbero onde idrodinamiche. Questo Dr, B. avrebbe scritto anche un libro (lo dice nell'intervista) e Petit si meraviglia che voglia rimanere nell'anonimato se lo ha fatto.
Il fatto che questo misterioso Dr. B. sia stato “riconosciuto” come il dr. Fred Bell viene dal fatto che quest'ultimo sembra partecipi attivamente al progetto Disclosure.
In ogni caso, per farla breve, perché questi argomenti meriterebbero più spazio, quello che mi ha colpito è che la critica di questo Petit, apparentemente genuina (ma non sono dio!, cerco solo d'informarmi al meglio!) era incentrata sul fatto che se fosse quella di Greer “disinformazione” (domanda, non affermazione) ne soffrirebbero coloro i quali cercano “davvero” di svelare i misteri e si troverebbero confrontati a una reazione del pubblico che farebbe di tutta l'erba un fascio e alla fine non prenderebbe più niente in considerazione. Non so se sono chiara.

Ipotesi:
In pratica, Greer è un uomo coraggioso che ha intenzione di combattere le autorità affinché la verità esca fuori.
Si mette alla ricerche di nuove energie.
I suoi sforzi scivolano anche nel marketing (!) http://www.disclosureproject.com/shop.htm
La ricerca languisce.
Viene in parte discreditato.
Risultato: in seguito quando qualcuno proverà a lottare contro il mantenimento del segreto la gente dirà: “E’ la stessa storia di quella faccenda Greer”.

La ciliegine sulla torta (sempre secondo Petit) e la cosa che sembra lo amareggi du più, è l'apparente mancanto interesse de parte di Greer per nuove fonti d'informazioni, come quelle presentate da lui e quel gruppo di scienziati, nonostante la loro insistenza (hanno rilanciato diverse volte Debbie Foch, la webmaster del sito Disclosure, che in un primo tempo aveva accettato calorosamente la proposta di Petit di fornire un dossier costruito quindi spedito alla fine dell'anno 2002 – il primo che ho postato)
Si sarebbero perlomeno aspettato una mail da parte di uno dei membri del team dicendo ad esempio (cito Petit): ” sono il fisico che Greer ha incaricato di valutare la vostra relazione. Potreste rispondere ad alcune domande…..”

L'atteggiamento di questo Petit che, ripeto non mi pare il primo venuto (e non perché sia francese! :hehe: secondo me rientra nell'ambito del DUBBIO legittimo.)

Io prendo il “Dubbio”……e ve lo sottometto!

Scusa dimenticavo: credo sia riduttivo pensare che la critica alla realizzazione del progetto SEAS definendolo un sogno sia “eliminatoria”, sarebbe come ammettere una certa chiusura da parte del disclosure project stesso (facendo una battuta!)
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Io credo che il modo migliore che tu abbia per farti una idea è vedere tutti i video su google o youtube in cui parla direttamente Greer di quello che fa e pensa, non possiamo mettere il naso in una discussione tra persone che non sappiamo come sia iniziata e come sia andata.
Purtroppo non so nulla almeno per ora di questi fatti, ma trovo che alla fine siano discussioni che distraggono e portano solo a perdite di tempo inutili per noi e per loro.

Guardati tutto quello che puoi per farti una idea di Greer, che resta principalmente il portavoce dei vari progetti, non lo specialista e dato che si circonda di testimoni e specialisti, credo che se si comportasse male lo avrebbero già beccato e messo in un sacchetto le stesse persone di cui è portavoce.

Ci sono diversi articoli che ho gia tradotto su Altrogiornale se vuoi leggerli.

Posso dirti brevemente quello che ho letto finora e ascoltato dai video di Greer.

I progetti come Orion Project e Disclosure Project non sono a fine di lucro, sul sito del disclosure trovi la “non profit status letter” ad esempio.

Orion Project, come spiegato dal capo team degli scienziati alla radio recentemente che puoi ascoltare tramite gli mp3 sul sito del disclosure project, è nato a parte oltre ad AERO, per raggirare questioni burocratiche non permetterebbero a privati di donare dei fondi.
Anche Orion Project ha bisogno di fondi, non li finanzia certo il governo USA, per questo raccolgono denaro dalle persone anche e da ricchi invesititori che si stanno proponendo.

Tutti questi progetti sono autofinanziati, hanno bisogno della gente come dice Greer, è inutile che stiamo a lamentarci e poi non si collabora, lui e il suo gruppo (lui si espone personalmente pubblicamente ma fa parte di un gruppo) tentano di portare le evidenze al pubblico in modo che si unisca e collabori per fare forza in poche parole.

Ripete sempre che, nonostante abbia scienziati in famiglia come lo zio che ha lavorato al modulo lunare delle missioni Apollo, lui non è l'esperto, parla anche di zpe e altro, ma lui fa da organizzatore, portavoce, insomma diciamo che ha dato l'impulso iniziale a questi progetti e non vedo perchè dovremmo essere pessimisti e pensare subito alla truffa perchè c'è qualche gadget o libro in vendita…se la discussione fra Greer e questi scienziati è finita su questi punti, allora è finita male per forza.

A mio parere tra i 500 testimoni del disclosure project e gli scienziati che ha riunito per Orion Project e AERO2012 (guarda i video e le traduzioni su altrogiornale) , se fosse un cialtrone non si farebbero tutti prendere in giro così facilmente, per me Greer ha semplicemente un coraggio spaventoso.

In un video inerente ad AERO 2012 una degli scienziati presenti gli chiede “ma come mai lei non è ancora morto?” e lui risponde dopo una pausa data la domanda del c… a mio avviso ,anche perche da poco è sopravvissuto a un tumore, “beh..penso che lo sarò a tempo debito..”.

Guarda tutti i video che trovi con Greer e fatti una tua idea, io sono stando di persone che parlano di utopia e attaccano, senza prima sporcarsi le mani davvero.
Le tecnologie di cui parla Greer e il suo team, sono qualcosa che un comune scienziato convenzionale ritiene pura follia…parti con questo presupposto.

Leggi l'ultimo articolo sulla Free Energy che ho tradotto, capirai quanto lavoro e passione c'è dietro e quale censura e carenza di fondi per proseguire.

Infine io personalmente non conosco Greer purtroppo, ti posso dire che anche Wilcock ha avuto contatti diretti col Disclosure Project, non è uno stupido a mio avviso visto i suoi libri e non ne parla certo male.

Questo magari non conta nulla, ma alla fine dei conti c'è un gruppo che in un momento come questo da speranza al mondo e ognuno fa le sue scelte, io scelgo di accettare questa speranza e di reputare eroi quelle persone, sia per ragionamenti logici che per sensazioni interiori.

Questo anche solo per il fatto che discutano di tali argomenti, pace sulla Terra e nello Spazio, collaborazione con altre civiltà extraterrestri, tecnologie rivoluzionare per salvare il pianeta, in un momento in cui, che ci si creda o no, siamo ad un bivio tra il baratro e una nuova Era, visto che le ultime proposte sono quelle di tappezzare la povera Terra di Centrali Nucleari a fissione..non sappiamo gestire il pattume, figurati i reattori nucleari.