Rispondi a: I tre vascelli intorno a Saturno

Home Forum EXTRA TERRA I tre vascelli intorno a Saturno Rispondi a: I tre vascelli intorno a Saturno

#20123

Nebula
Partecipante

Allora, quello che ti posso dire è che uniche vere ed originali immagini da cui è partita tutta questa storia sono quelle del Hubble, le altre sono da ritenersi tutte ricostruzioni.

Tuttavia osserva questa sequenza montata con con reali fotogrammi trasmessi dalla Cassini e leggi la seguente analisi (io l'ho trovato più interessante delle anomalie prese in esame dal sito segnidalcielo)

I frames adottati dal Dr Barca per la realizzazione del GIF-movie vanno dal n. N00084958 al n. N00084971.

Le informazioni contestuali ai frames NASA impiegati, purtroppo, non ci forniscono indicazioni per poter calcolare in alcun modo (neppure in maniera del tutto approssimativa) nè il tempo intercorso fra scatto e scatto, nè la distanza percorsa dalla Sonda Cassini nello Spazio di Saturno fra il primo e l’ultimo scatto considerati ai fini della realizzazione del GIF-movie.

Comunque, usando la Logica, il Buon Senso, la Prudenza e l’Esperienza, possiamo dire che l’oggetto in movimento, anche se (teoricamente) potrebbe essere solo una shepherd-moon (ossìa una luna-pastore) il cui scopo è quello di mantenere gravitazionalmente in equilibrio l’Anello “G” di Saturno e che SEMBRA scappare via veloce solo perchè i frames che la riprendono potrebbero, a loro volta, essere stati ottenuti a grande distanza di tempo – ergo di spazio – l’uno dall’altro, è pur vero che l’effetto “striscia” il quale, a volte, caratterizza le fotografie “mosse” dei satelliti minori di Saturno (un effetto che deve la sua causa al concorso di circostanze quali la lunghezza della esposizione in rapporto alla distanza Sonda/Target ed alla velocità relativa dei due corpi) non si è MAI presentato (a nostra memoria) in una forma così accentuata ed ingannevole.

Inoltre, se osservate l’intero filmato con estrema attenzione, noterete che alcuni punti fissi (e cioè punti che mantengono la loro posizione relativa durante l’intera ripresa), li troviamo in quasi tutti i 13 frames che la compongono (e si tratta di punti che non sono certamente – ed almeno a nostro parere – dei semplici photoartifacts o dei raggi cosmici – come lo è, p.e., il dettaglio che appare nel frame N00084968 sulla Vostra Dx -, ma delle stelle).

Ora questa circostanza ci dimostra che la Sonda Cassini ha mantenuto, durante la ripresa, una traiettoria sostanzialmente lineare e senza deviazioni repentine le quali avrebbero creato l’effetto noto come “star trail” (”stella con scia”) che invece abbiamo già visto e riconosciuto in centinaia di frames (pensate in particolare ai frames che ci raccontano di quando la Sonda stava sorvolando una luna saturniana in quelle sue regioni immerse nella notte e, dovendo allungare il tempo di esposizione – o “posa” – per ottenere un minimo di dettagli del suolo (illuminato dal solo “Saturn-Shine”, o “Chiaro di Saturno”), finiva con alterare l’apparenza delle stelle le quali, ben visibili oltre il margine (limb) del corpo roccioso, si trasformavano tutte in “star trails”, appunto).

E non è tutto.
Se è infatti ovvio che un oggetto posto a distanza (che viene convenzionalmente detta) “infinita” rispetto alla fotocamera dell’Orbiter apparirà, sebbene in movimento, SEMPRE e COMUNQUE fermo durante qualsiasi tipo di ripresa (a condizione che la Sonda mantenga la camera fissa ed a fuoco sull’infinito, senza rotazioni o cambi repentini di rotta), è pur vero che l’oggetto anomalo che si evidenzia in questi frames, se fosse davvero una luna pastore, si dovrebbe trovare ad una distanza pari o superiore – come minimo – al milione di Km dalla Sonda e quindi , a condizioni di camera ferma ed a fuoco sull’infinito, anch’esso dovrebbe risultare (fotograficamente e dunque visivamente parlando) equiparabile/MOLTO simile ad una delle altre stelle che appaiono sullo sfondo.
Inoltre, la sua immagine ci risulterebbe, sul frame, come un punto, si, MOLTO più luminoso delle altre stelle visibili sullo sfondo, ma pur sempre un punto (o, al limite, un disco leggermente allungato, ma certo NON uno star-trail, che è invece quello che qui si vede con estrema chiarezza).

Insomma: pur con tutta la prudenza del caso, noi riteniamo che il Dr Barca abbia individuato ed isolato un AUTENTICO OVNI che sfreccia nello Spazio di Saturno (ed onde evitare malintesi di sorta Vi ricordiamo che OVNI, vuol solo dire Oggetto Volante Non Identificato).