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mirach72
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Le Fate

Secondo la tradizione popolare, sono creature sovrannaturali, in genere con sembianze umane, che abitano in un immaginario paese delle meraviglie e che, con l'aiuto della magia, intervengono nelle vicende dei mortali. Nel regno delle fate vivono anche folletti, gnomi, elfi, troll, nani, streghe, maghi, geni, coboldi, banshee, silfi e ondine.

Ma dove è possibile incontrare le fate? Certamente non possiamo trovarle dietro l'angolo di casa. Bisogna precisare che le fate vivono nei boschi e solo a determinate ore escono allo scoperto per danzare e divertirsi; vicino ai ruscelli, nelle radure, nei pressi dei boschi, sui prati e in tutti quei luoghi della natura incontaminati e lontano da qualsiasi intervento degli uomini possiamo vederle. Le Fate danzano spesso sull'erba in ridde chiamate “Cerchi delle Fate”, che costituiscono un grave pericolo per l'uomo che si trovi a passare di lì.
Il fascino selvaggio della musica può trascinarlo inesorabilmente verso il cerchio che, come i baci, il cibo e le bevande delle Fate, può ridurlo in schiavitù eterna nel loro mondo. Se un essere umano entra nel cerchio è obbligato ad unirsi ai saltelli forsennati di queste creature.
Lo sventurato prigioniero può essere salvato da un amico che, tenuto da altri per la giacca, segua la musica, allunghi le mani dentro al cerchio (tenendo un piede saldamente fuori) e afferri così il danzatore.Nonostante spesso invece siano molto gentili, chi riceve una grazia dalle Fate non deve parlarne, perchè l'etichetta di queste creature richiede segretezza. Stranamente, il comportamento da seguire esclude non solo che si rivelino agli altri mortali l'aiuto o i doni ricevuti, ma anche qualsiasi espressione di ringraziamento. Il piccolo essere servizievole quasi sempre si impermalirà e se ne andrà per non farsi più vedere.
Un altro strano ghiribizzo della natura delle Fate riguarda i prestiti. Se un mortale si fa imprestare degli utensili o del cibo dalle Fate, porterebbe grave offesa se per gratitudine restituisse più di quanto ha originariamente preso in prestito. Le Fate, invece, restituiscono i prestiti con interessi generosi. L'ora è spesso un fattore fondamentale; anche se cercano di nascondersi, infatti, il più delle volte si possono scorgere le Fate, a mezzanotte, oppure nelle ore di luce crepuscolare che precedono l'alba e seguono il tramonto, ore che segnano il passaggio dalla luce all'oscurità o viceversa. Da tener presente che l'alba è il momento in cui gli uomini possono sfuggire agli incantesimi delle Fate.

LE CASE

Nessuno meglio delle fate è capace di arredare una casa in modo confortevole: quelli che sono stati invitati nei loro palazzi e castelli, o che sono riusciti a entrarci di soppiatto, raccontano che mobili lussuosi e tende di seta abbelliscono salotti e saloni, camere da letto e immense stanze da pranzo, dove spesso suona un'orchestra invisibile. Eppure, a guardarle dall'esterno, nessuno direbbe che le case delle fate siano così sontuose: infatti somigliano a capanne cadenti o a modeste fattorie, ma solo in apparenza, perché a farle sembrare tali è ovviamente un loro incantesimo.
Ancor più spesso, però, le fate scelgono di costruire le loro case nelle viscere della terra. E allora solo l'imboccatura di una grotta o una fessura nel terreno segnalano l'esistenza delle magnifiche dimore sotterranee.

I POTERI

Immensi sono i poteri che la tradizione attribuisce alle fate, ritenute capaci di operare qualunque prodigio. Una delle loro principali virtù è quella di leggere nel futuro, anche se raramente si degnano di rivelare agli uomini quale sorte li attende. Altra importantissima capacità è quella di influenzare il destino degli esseri umani, distribuendo a piene mani difetti e virtù, disgrazia e fortuna. E poi naturalmente una fata può:
-Cambiare aspetto e dimensioni a volontà
-Creare oggetti dal nulla o trasportarli da un luogo all'altro.
-Volare, servendosi di fragili ali o di fili d'erba
-Apparire e scomparire in un lampo
-Dare vita a oggetti inanimati come pietre
-Fermare lo scorrere del tempo
E' facile intuire che le fate, se volessero, potrebbero soddisfare qualsiasi desiderio, ma anche danneggiare gravemente gli esseri umani

PASSATEMPI

I balli delle fate (che vanno pazze per la musica e la danza) sono famosi, e i saloni dei loro castelli si riempiono spesso di invitati elegantissimi. però le feste più belle si tengono nei boschi, dove le fate si radunano nelle notti di luna per ballare e per cantare, o per giocare con una palla d'oro. i luoghi di riunione preferiti sono le radure tra gli alberi, oppure la cima di una collina imbiancata dai raggi lunari, o un grande prato liscio e morbido sul quale il giorno dopo si potranno ammirare i cerchi perfetti lasciati dai funghi bianchi cresciuti all'improvviso: le fate li hanno fatti spuntare per delimitare una vera e propria pista da ballo. ma guai agli uomini che per spiarle si appostano vicino a questi funghi: rischiano di fare una bruttissima fine. Danze e giochi non sono l'unico passatempo delle belle signore, che sanno filare, tessere, cucire e ricamare con grande abilità, e usano telai, spole, fusi e arcolai d'oro. Ed è logico che le discendenti delle Parche siano così brave a usare il fuso! Si dice che una fata tedesca di nome Berchta sia la protettrice delle filatrici, alle quali distribuisce favori e premi se sono brave e laboriose e punizioni se sono pigre.

ALCUNI CONSIGLI

La prima regola quando si parla di fate è non cercarle. Il tentativo sarebbe vano e si rischierebbe solo di scatenarne l'ira.

E' bene inoltre evitarle. Le fate si premurano di tenere lontani gli ospiti indesiderati dando chiari segnali della loro presenza: cerchi delle fate, alberi di biancospino, distese di campanule, primule e grosse famiglie di amanita muscaria sono tra questi.Mai seguire il richiamo di un'allodola perché questo uccello è un messaggero delle fate. E' consigliato non uccidere animali se si ha il sospetto di trovarsi nel territorio delle fate.

Se una fata sceglie di rivelarsi a voi: Se questo accade al di fuori del suo territorio non seguitela di nascosto all'interno del regno.

Accettate gli inviti espliciti ad entrare nel suo regno, ma declinate ogni sua altra offerta (cibo o bevande, baci, ricchi doni) e, quando lasciate il regno, non voltatevi a guardarlo. Accettate sempre di parlarle, non ignoratela. Ricordate che le fate si offendono con facilità. Mai unirsi alle loro danze. Non cercate di toccarla!

Molti saranno rimasti sorpresi da questo resoconto sulle fate, esseri che, come visto, possono rivelarsi tutt'altro che meravigliosi. L'aspetto con cui si presentano a noi non è che il primo passo del loro inganno senza fine. Diffidatene!!