Rispondi a: porta sull'infinito – Abduction

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elerko
elerko
Partecipante

[quote1214563123=Richard]
Ragazzi basta! Basta con la paura, non seguiamo la paura, vaff….!! Sveglia ok? La paura ci blocca intellettualemte ed emotivamente, si deve reagire, ci si deve informare e si deve usare il cuore oltre al cervello per capire.
Sforziamoci di pensare ad un futuro meraviglioso dopo la tempesta e non dobbiamo riflettere per forza il comportamento umano in quello di possibili altre civiltà extraterrestri o addirittura extradimensionali.

Basta con la paura e la divisione, dobbiamo essere uniti e sforzarci per trovare l'unione e la forza di decidere del nostro futuro e di quello di tutti, sto terrorismo e sta paura in tutti gli ambiti ci ha rotto i c..!! :bravo:

Paura della morte?? Ma CHI SE NE FREGA…NON ESISTE!
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Da camminare tra i mondi di Gregg Braden: http://www.scribd.com/doc/2596233/Gregg-Braden-Camminare-Tra-I-Mondi (consiglio di leggerlo a tutti)

Emozioni e rapporti interpersonali

Una delle emozioni che più di tutte ostacola l'evoluzione personale è, secondo Braden, la paura. Un sentimento che nella nostra cultura veste maschere assai diverse: paura dei rapporti amorosi, paura di non valere, paura di non riuscire a soddisfare impegni e responsabilità. “Quando giudichiamo qualcuno – afferma Gregg Braden – cos'è che in realtà esprimiamo, se non paura? Paura che quella persona possa dimostrarsi migliore di noi. Potrebbe aver ragione. In qualche modo, noi ci paragoniamo ad un punto di riferimento esterno, ad un altro individuo, e la nostra paura è che potremmo non essere all'altezza. Quando notiamo che la rigidità è dominate in un rapporto, qual è il suo modello implicito? E' di nuovo la paura, la paura di cambiare.

Quando un genitore sceglie di essere “non coinvolto” con un figlio… cos'è che agisce dietro quella mancanza di coinvolgimento? Le ragioni possono essere numerose, ma spesso c'è qualcos'altro di più sottile dietro questo atteggiamento di apparente mancanza di interesse: è nuovamente la paura”. La paura, continua Gregg, riveste tantissime forme nella nostra vita, ma per quanto siano diverse, nella maggior parte dei casi possono essere ridotte ad una o più combinazioni di tre paure universali: la paura di essere abbandonati (o della separazione), la paura di non essere all'altezza della situazione (o di non valere), la paura di dare troppa fiducia a chi potrebbe non meritarla.

La novità introdotta dallo studioso americano è che queste paure, da noi custodite, portano con loro una carica emotiva che ci farà attrarre nella nostra vita proprio le cose che più temiamo. “Quanti rapporti di lavoro – si chiede Gregg – abbiamo stabilito con persone che ci controllano o sono rigide? Quante storie d'amore abbiamo costruito con le stesse caratteristiche?”.

Se facciamo un'attenta analisi della nostra vita non è facile scoprire come spesso nelle nostre amicizie da adulti, nelle nostre storie d'amore, nella vita professionale non facciamo altro che rivivere proprio quei modelli che ci piacciono di meno. Secondo Gregg, questo accade perché abbiamo con il tempo sviluppato una carica emotiva nei confronti di determinate paure o modelli comportamentali che poi fungono da potente magnete per attirare verso di noi proprio quelle persone e quegli eventi che più detestiamo.
Il motivo? E' molto semplice: solo così potremo confrontarci con esse e guarire. Si tratta di un meccanismo oramai riconosciuto da numerose scuole psicologiche e psicanalitiche, ma che era stato ben individuato già 2500 anni fa dagli Esseni.

http://www.stazioneceleste.it/articoli/braden/camminare_tra_i_mondi.htm