Rispondi a: L'arrivo di Nibiru!

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#21671
Richard
Richard
Amministratore del forum

quella è una frase molto concisa ma si riferisce alla sua ricerca raccolta in Divine Cosmos , The Science of Oneness e The Shift of the Ages

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/TheDivineCosmos.htm

6.20 – LA STRUTTURA FRATTALE DELL'UNIVERSO

Quindi, mentre il Grande Sole Centrale rilascia sempre più la sua pressione di energia-materia lungo il piano ellittico, quantità incalcolabili di nuove “stelle primordiali” schizzano fuori lungo percorsi spiraliformi, formando i bracci di una gigantesca Super Galassia, che è il nostro Universo.

( https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.4140 , https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.3962 , https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.3394 )

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Ognuna di queste stelle primordiali ripeterà allora lo stesso schema, formando galassie provenienti dai loro oscillatori centrali.
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Dentro ognuna di queste galassie, alla fine, si formeranno miliardi di stelle secondo lo stesso procedimento.
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Ognuna di queste stelle agisce secondo il medesimo modello e gradualmente proietta nuovi pianeti lungo i loro piani ellittici.
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I nuovi pianeti creati finiscono per seguire lo stesso modello, proiettando lune e anelli lungo i loro piani eclittici.
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Nel frattempo, con suddivisioni armoniche dell'energia sempre più piccole, il mondo quantico si muove continuamente intorno secondo gli stessi principi, come si è visto nella fisica di Johnson e nei relativi modelli eterici.
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Quindi, in definitiva, ogni atomo è un perfetto ologramma della Sfera Universale, che ci mostra che l'Universo è strutturato su un principio di frattale completo.

Si è visto che ogni atomo, ogni corpuscolo, ha all'interno la stessa forma dell'intero universo – dentro la sua STESSA struttura. (Edgar Cayce – Lettura 281-024 29/06/35)

Una conseguenza ovvia di questa linea di pensiero è che i pianeti sono nati dal Sole, piuttosto che essersi condensati partendo da una nebulosa di gas e polvere. Gli scettici ribatteranno prontamente che questo modello di formazione planetaria contraddice molti dei punti vista scientifici prevalenti. Eppure, questo modello di formazione planetaria incentrato sul Sole, risolve molti paradossi del modello attuale, come il fatto che sono necessarie almeno due esplosioni di supernove vicine, perché il modello funzioni, ma non ci sono prove che si siano verificate simili esplosioni nei paraggi (Grandpierre, 2000). Questo modello è presentato dalla cosmologia del Dr. Walter Russel, da quello dei Veda, da molti studiosi Russi e da altri non ancora visionati dall'autore. Esso risale anche ad una famosa tesi del 18° secolo di Immanuel Kant, sulla quale dissertò ulteriormente Pierre Simon de Laplace.

La scienza ufficiale non diede molto credito a questo concetto di formazione planetaria, quando James Clerk Maxwell provò in seguito che la gravità era decisamente troppo debole per ammassare anelli espulsi dal Sole facendoli diventare pianeti. Tuttavia, qui dobbiamo ricordare che stiamo trattando con forze ben oltre quelle della gravità, e che la geometria coinvolta può far sì che emergano esplosioni di energia in determinate aree dell'equatore della stella. Qui noteremo brevemente che il lavoro di Geoffrey Hardy intitolato Genesis Continuous presenta una forte evenienza che i modelli di formazione planetaria esistenti non siano corretti, e che i pianeti debbano in effetti essere espulsi dalla stella genitrice. Per esempio, i pianeti gassosi semplicemente non hanno abbastanza tempo per raccogliere la loro atmosfera nei modelli convenzionali di formazione planetaria. Anche il lavoro di Richard Pasichnyk presenta il caso dei pianeti che nascono dal Sole. Il peso dell'evidenza non può essere ignorato, benché noi lasciamo alla discrezione del lettore l'analisi di questi materiali.

Questo modello di evoluzione planetaria si dimostrerà molto importante nei prossimi capitoli, quando discuteremo l'evoluzione delle specie sulla Terra.

6.21 – L'UNIVERSO E' UN ORGANISMO AUTO REPLICANTE…

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http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/CambioEra.htm

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https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.301

https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.222

La Galassia e la Risonanza Armonica

Sappiamo che il Sole pompa attivamente all' esterno onde di energia che guidano i pianeti e le lune nelle loro rispettive orbite. Sia la Legge di Bode e le nuove teorie di Risonanza di Stoneking mostrano che i pianeti sono distanziati in proporzioni Diatoniche musicali naturali relativamente fra loro.

Il primo vero sistema planetario extra-solare che abbiamo scoperto, che si trova attorno alla pulsar B1257+12, mostra queste stesse proporzioni.
Il fenomeno proporzionale supporta l' idea che ogni stella pompa fuori onde di energia che creano simili sistemi planetari, essendo un tipo di risonanza, ovviamente non potrebbe essere causato da raggruppamenti casuali di gas e polvere.

Quindi, come i principi di un ologramma o un frattale, dentro le onde piu' larghe dal Sole, ci sono sottili, piccole onde. Anche questo è basato sugli stessi principi musicali. Si ramificano formando onde su onde e divenendo sempre piu' piccole.

Quindi il Sole non è una fornace nucleare. Il Sole rappresenta energia cosmica, la vera energia della Creazione.

Ciò che questo indica è che il Sole sia come un punto nello spazio da dove l' energia esce, come nel caso della borsa di plastica piena di acqua di cui abbiamo parlato o come nel Triangolo delle Bermuda.

In alti livelli vibrazionali vedete molto di piu', vedete tutte le vibrazioni che circondano il Sole. Questo appaiono come sfere concentriche di energia, come le increspature in una pozzanghera che sono connesse da una bobina a spirale di energia che si espande per guidare le orbite e le rotazioni dei pianeti e della Luna. Tutto si mischia precisamente assieme come un set gigante di ingranaggi. Questa bobina dal Sole è stata studiata e misurata. La NASA vi si riferisce come la “Spirale Parker”.

Per ora possiamo solo rilevare questi campi come una specie di energia magnetica.

Il significato di questo è semplice: il Sole rilascia particelle cariche e radioattive, come protoni energetici. La NASA usa avere modelli scientifici molto convenienti per quanto a lungo questi protoni possano viaggiare verso la Terra. Ora, in alcuni casi questi protoni stanno viaggiando più veloci del 400% rispetto al modello che ci si aspetterebbe.

Cio' che accade è che il Sole sta cambiando. Il suo campo magnetico sta divenendo più largo. La sua energia sta cambiando. L' energia tra i pianeti sta cambiando, conduce piu' rapidamente l' energia solare. Le particelle si muovono più rapidamente nello spazio. Il plasma attualmente visibile nello spazio tra i pianeti sta divenendo più luminoso.

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In questa intervista riassume molte cose di cui parla

Il principio del frattale è importante, perchè hai un sistema di energia in un atomo, che ad un certo livello, è simile al sistema di energia del sistema solare, che ad un certo livello è simile al sistema di energia della Galassia e anche la Galassia orbita attorno ad un centro, scoperto da un ricercatore Russo, il Dr. A.N.Mishin.

Quindi, nel sistema solare, esiste un ciclo che inizialmente si pensava influenzasse solo la Terra. E' un' oscillazione dell' asse della Terra, viene detto precessione. Impiega 26.000 anni per completarsi, approssimativamente. Ora puoi avere l' idea di come possa essere simile a un ritmo, ad una pulsazione, ok?

Ecco cosa accade, c' è questa pulsazione al centro di ogni toroide e questa pulsazione fa increspare il medium, perchè questo toroide è come un fluido, come un medium.
Quindi le pulsazioni si allontanano dal centro, si riflettono all' esterno del bordo della sfera, ok? Quindi iniziano a rientrare verso il centro. Quindi vanno fuori e tornano dentro. Quindi abbiamo quest' area al centro, che si comporta così (muove le mani su e giù), giusto? Quindi abbiamo onde che vanno, onde che si riflettono dal bordo e onde che tornano verso il centro. Ecco cosa accade.

Le onde che vanno fuori e quelle che rientrano interferiscono fra loro, collidono fra loro. Quando lo fanno formano muri, muri sferici di energia, dove c' è una alta concentrazione, perchè abbiamo le onde che vanno e (simula l' effetto sonoro) e collidono formando questo muro. Più energia entra nel sistema e più accelera l' oscillatore centrale, non cambia il ritmo ma la potenza delle onde.

Quindi la dimensione del sistema diviene più larga e questo è quello che sta accadendo. Abbiamo, concettualmente una forza energetica controrotatoria. Questo ci riporta alle antiche scritture Vediche dell' India. Parlano di Purusha e Prakriti, le due forze primarie che sono in realtà geometrie. Purusha è un icosaedro e Prakriti è un dodecaedro, che sono le gemoetrie di base, si definiscono Solidi Platonici.

Una resta stazionaria, mentre l' altra si muove e controruotano una dentro l' altra. Quindi devi immaginare due sfere con un foro nello stesso spazio e mentre collidono, controruotano e formano un' onda che si muove così (muove le mani in senso orario), l' altra ruota e forma un' onda che si muove così (muove le mani in senso antiorario).

L' onda che sale e l' onda che scende collidono al centro, formano questa sfera, la pressione crea la pulsazione, la pulsazione crea onde che vanno e tornano e interferiscono tra loro, creano questi muri di energia e mentre il sistema evolve, i muri di energia crescono di dimensione.
Quando questi muri collidono col nostro sistema solare, caricano il sole, caricano i pianeti.

Questo è ciò che vediamo nel mio lavoro con Hoagland. Questo influenza l' intero sistema solare. Questo cambia il nostro DNA. Questo espande la nostra coscienza e cambia definitivamente la frequenza della materia fisica, portando ad un effetto completamente trasformante, come nel Triangolo delle Bermuda, eccetto che ora influenza l' intero pianeta. Quindi abbiamo persone che spariscono e questo porta all' idea Cristiana dell' estasi e a tutti gli altri sistemi di pensiero che la comprendono.

https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.218

Anche questo di Haramein: the origin of spin
http://www.theresonanceproject.org/pdf/origin_of_spin.pdf

e questo
http://einstein.stanford.edu/SPACETIME/spacetime4.html

Spacetime and Spin

..Gravito-Electromagnetism

In general situations, space and time are so inextricably bound together in general relativity that they are hard to separate. In special cases, however, it becomes feasible to perform a “3+1 split” and decompose the metric of four-dimensional spacetime into a scalar time-time component, a vector time-space component and a tensor “space-space” component. When gravitational fields are weak and velocities are low compared to c, then this decomposition takes on a particularly compelling physical interpretation: if we call the scalar component a “gravito-electric potential” and the vector one a “gravito-magnetic potential”, then these quantities are found to obey almost exactly the same laws as their counterparts in ordinary electromagnetism! (Although little-known nowadays, the idea of parallels between gravity and electromagnetism is not a new one, and goes back to Michael Faraday's experiments with “gravitational induction” beginning in 1849.) One can construct a “gravito-electric field” g and a “gravito-magnetic field H from the divergence and curl of the scalar and vector potentials, and these fields turn out to obey equations that are identical to Maxwell's equations and the Lorentz force law of ordinary electrodynamics (modulo a sign here and a factor of two there; these can be chalked up to the fact that gravity is associated with a spin-2 field rather than the spin-1 field of electromagnetism). The “field equations” of gravito-electromagnetism turn out to be of great value in interpreting the predictions of the full theory of general relativity for spinning test bodies in the field of a massive spinning body such as the earth — just as Maxwell's equations govern the behavior of electric dipoles in an external magnetic field. From symmetry considerations we can infer that the earth's gravito-electric field must be radial, and its gravito-magnetic one dipolar, as shown in the diagrams below:..