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#22477
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1218795069=Zuma]
Aprendo questa mia prima discussione colgo l'occasione per salutare tutti gli amici del forum.

Utile premessa: quanto sto per raccontare farà dubitare e sorridere molti di voi.
Sono dotato di una particolare sensibilità, che a volte mi fa intuire i pensieri e le intenzioni altrui. Non professo alcuna religione ma avverto in me Dio e sento di farne parte integrante.

Veniamo al dunque.
Da ragazzo ricordo che una notte di novembre mi svegliai disturbato da un ronzio, fatto raro inquanto dormo sempre molto profondamente. Era un suono ad alta frequenza, e la fonte all'improvviso, si allontanò rapidamente.
Il giorno dopo mi vennero come dei flashback; io in pigiama sul balcone della mia stanza al freddo e di fronte alla casa un disco fluttuante di cui tengo in mente due cose: la superficie metallica non liscia ma bensì ruvida ed una specie di scritta con dei caratteri sconosciuti.

Accadimenti recenti.
Due anni fa durante un turno di lavoro notturno, mi recai presso un edificio in una zona scarsamente abitata e poco illuminata. Qualche minuto dopo le 3 mi passo soprà la testa silenziosamente a circa 700m, molto lentamente, con una quota instabile, zig-zagando, un globo luminoso pulsante.
La notte successiva essendo ancora di turno mi recai nello stesso posto. Alle 3 e qualche minuto lo stesso oggetto mi ripassò sulla verticale con la stessa rotta della notte prima.

Il fatto più inquientante.
Sempre durante un turno di notte, avevo appena finito un intervento e stavo compilando dei documenti di lavoro quando sentii il dovere di alzare lo sguardo e a circa 150 m, ad una quota di circa 300m vidi un globo che avanzava verso di me.
Istintivamente dissi “Cosa state facendo?” in tono deciso, quasi mi meravigliai di me stesso. L'oggetto istantaneamente fluttuò in modo indeciso e poi deviò ritornando indietro da dove era venuto per poi portarsi in quota e svanire nel nulla.

Qualche giorno dopo mi telefonò mia madre dicendomi che aveva fatto uno strano sogno (con lei e con nessuno ho mai parlato di questi fatti). Mi disse che c'era un ufo di notte a terra con un piccolo brutto ometto che parlava e rideva tranquillamente con me che ero vestito da lavoro, lei si chiedeva cosa avessi da dire a quell'essere. Mi disse inoltre che ad un certo punto iniziò ad urlare perchè un essere alto ed orribile le voleva appoggiare qualcosa in fronte.

La cosa strana è che a distanza di giorni mi feci ripetere il sogno, e l'essere alto ed orribile nei suoi ricordi si era tramutato in un uomo biondo dagli occhi azzurri. Non le dissi nulla e feci finta di niente…

Premetto che non sono un paranoico e nemmeno uno schizzofrenico, vivo la mia vita in serenità, mi diverto, non bevo e non faccio uso di droghe, ho molte amicizie e viaggio molto.
Credo che esistano, che siano tra noi, e che una parte di noi, consciamente o non, è in contatto con loro. Li considero fratelli.
So di conoscere grandi cose ma riesco ad intuire solo piccoli frammenti. Ho un forte senso di aspettativa, come se dovesse accadere qualcosa.

Ho sintetizzato molto trascurando particolari ma non voglio dilungarmi eccessivamente.
Rinnovo i saluti a tutti…..

Zuma

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Escludendo le classiche risposte della serie: tutta immaginazione..

Ti posso dare qualche input
Io e la mia ragazza prima abbiamo vistouna sfera colorata e in movimento
giorni dopo sulla testa di notte abbiamo visto quelli che possiamo solo spiegare come 3 ufo.
Quindi le sfere fanno da sonde ambientali, in avanscoperta e da richiamo per l'attenzione
Greer ha anche spiegato che certi ET tipo grigio ma di colore bianco, possono rendersi pura coscienza in forma di sfera di luce, ma non solo questo tipo di ET, il corpo fisico in altre dimensioni non è sempre necessario.

Poi ieri leggendo l'interessante libro della Legge dell'Uno ho trovato questi spunti

INTERVISTATORE: In un “Incontro Ravvicinato” con una navicella della Confederazione, presumo che l’incontro avvenga con un tipo di navicella pensiero-forma. Gli Erranti, durante gli ultimi pochi anni, hanno avuto “Incontri Ravvicinati” con tipi di navicelle pensiero-forma atterrate?

RA: Sono Ra. Ciò è avvenuto, sebbene sia molto meno comune del cosiddetto “Incontro Ravvicinato” del tipo di Orione. Possiamo rilevare che in un universo di unità infinita il concetto di un “Incontro Ravvicinato” è umoristico, perché non sono forse tutti gli incontri di natura del sé con il sé? Quindi, come può ogni incontro non essere molto, molto ravvicinato?

INTERVISTATORE: Considerando questo tipo di incontro del sé con il sé, qualche Errante di polarizzazione positiva ha mai avuto un cosiddetto “Incontro Ravvicinato” con Orione o polarizzazione negativamente orientata?

RA: Sono Ra. E’ corretto.

INTERVISTATORE: Perché avviene?

RA: Sono Ra. Quando avviene è piuttosto raro ed è dovuto sia alla mancanza di percezione delle entità di Orione della profonda positività che verrà incontrata o a causa del desiderio di Orione, potremmo dire, di cercare di rimuovere questa positività da questo piano di esistenza. Le tattiche di Orione di solito scelgono le semplici distorsioni della mente che indicano minor attività del complesso mentale e spirituale.

INTERVISTATORE: Sono diventato molto consapevole riguardo la varietà dei contatti con gli individui. Puoi farmi qualche esempio generale dei metodi utilizzati dalla Confederazione per risvegliare del tutto o parzialmente gli Erranti che contattano?

RA: Sono Ra. I metodi utilizzati per risvegliare gli Erranti sono vari. Il centro di ogni approccio è l’ingresso al conscio e al subconscio così da non provocare paura e massimizzare il potenziale per un’ esperienza soggettiva comprensibile che assuma significato per l’entità. Spesso avviene nel sonno, a volte nel mezzo di diverse attività durante il giorno. L’approccio è flessibile e non comprende necessariamente la sindrome da’”Incontro Ravvicinato”, per come la conoscete.

INTERVISTATORE: Che cosa mi dici della sindrome da esame fisico? Cosa ha a che fare con gli Erranti, con la Confederazione e con i contatti di Orione?

RA: Sono Ra. Le aspettative subconscie delle entità originano la natura e il dettaglio dell’esperienza di pensiero-forma offerta dalle entità pensiero-forma della Confederazione. Così, se un Errante si aspetta un esame fisico, ciò sarà di necessità sperimentato con una piccola distorsione verso il timore o il disagio come è permesso dalla natura delle aspettative delle distorsioni subconscie dell’Errante.

INTERVISTATORE: Va bene, allora sia coloro che vengono presi dalle navicelle della Confederazione che da quelle di Orione hanno esperienza di un apparente esame fisico?

RA: Sono Ra. La tua domanda indica un modo di pensare scorretto. Il gruppo di Orione utilizza l’esame fisico quale mezzo per terrorizzare l’individuo provocando in lui la sensazione di essere diventato un essere avanzato di seconda densità come un animale da laboratorio. Le esperienze sessuali di alcuni sono un sottotipo di questa esperienza. Lo scopo è quello di dimostrare il controllo che le entità di Orione hanno sugli abitanti della Terra.

http://www.stazioneceleste.it/ra/ra53.htm
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il mio avvistamento mi ha lasciato una grande e positiva emozione e a fare le ricerche che vi sto mostrando, quindi in questo caso escluderei il contatto negativo…direi anche nel tuo.
Quindi il contatto di questo tipo risveglia la voglia di ricerca e comprensione.