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New York, autobomba a Times Square
Sfiorata una strage

Nel bagagliaio la polizia ha trovato propano, benzina, due orologi e fuochi d'artificio. Obama: eccellente lavoro
il sindaco Michael Bloomberg: «evitato un evento molto cruento»

NEW YORK – Paura a New York: Times Square è stata evacuata per un veicolo sospetto che aveva a bordo un rudimentale ordigno esplosivo, disinnescato dagli artificieri alle 18.30 di sabato (le 0.30 in Italia). «È stata evitata una strage» ha detto il sindaco Bloomberg. Il governatore dello Stato di New York David Paterson ha parlato per primo di «un atto di terrorismo», anche se non ci sono ancora certezze sull'autore del fallito attacco. Il suo obiettivo, ha spiegato il capo della polizia Raymond Kelly, era creare «una palla di fuoco».

BENZINA E FUOCHI ARTIFICIALI – L'allarme è scattato quando a polizia e vigili del fuoco è arrivata la segnalazione di fumo che usciva da un'auto parcheggiata sulla Quarantacinquesima strada, all'incrocio con la Settima. Nel bagagliaio gli artificieri hanno trovato tre taniche di propano, fuochi artificiali, due taniche di benzina e due orologi a batteria, filo elettrico e altre componenti. La macchina, con una targa del Connecticut che è però risultata non corrispondere al veicolo, è stata isolata. La polizia ha quindi setacciato l'area per verificare l'eventuale presenza di altri ordigni esplosivi. Sono stati evacuati anche alcuni teatri, dove stavano per cominciare gli spettacoli. In una sala gli spettatori erano già entrati e sono stati bloccati all'interno. Broadway è stata chiusa dalla 43esima alla 46esima strada, con blocchi anche sulla Eight Avenue. Nella zona si è radunata una folla numerosa, tanti turisti con macchine fotografiche e cellulari. È il secondo allarme in pochi mesi a Times Square. A dicembre la polizia ha chiuso la piazza per due ore per indagare su un furgone sospetto: in quel caso però nel veicolo erano stati trovati solo abiti.

Paura a New York, strage sfiorata

BLOOMBERG: «EVITATA STRAGE» – Il presidente Obama ha elogiato il «rapido intervento e l'eccellente lavoro» della polizia di New York, assicurando il massimo sostegno dal governo federale. Il sindaco Michael Bloomberg ha dichiarato che la neutralizzazione dell'ordigno, sebbene artigianale, ha evitato un «evento molto cruento» (VIDEO): «Abbiamo avuto molta fortuna». La bomba era dentro un Suv Nissan Pathfinder verde scuro, ha precisato il sindaco in una conferenza stampa, affermando che le autorità al momento non hanno piste concrete: «Non abbiamo alcuna idea di chi abbia fatto ciò e perché». Il governatore Paterson ha parlato di atto terroristico e promesso indagini serrate: «Per fortuna nessuno è rimasto ferito e ora tutta l'attenzione della città, dello Stato e delle autorità federali sarà volta ad assicurare alla giustizia il responsabile di questo atto di terrorismo».

VENDITORE AMBULANTE – È stato un venditore ambulante di magliette a notare l'auto sospetta vicino a Times Square, quindi ha allertato un poliziotto a cavallo. L'agente ha visto del fumo uscire dalle aperture nei pressi del sedile posteriore e sentito odore di polvere da sparo. Il Suv aveva il motore accesso e le quattro frecce inserite. Una fonte anonima della polizia ha detto che un uomo è stato visto fuggire dall'auto. L'ultimo attentato terroristico in territorio americano risale al 25 dicembre, quando uno studente nigeriano di 23 anni, Umar Faruk Abdulmutallab, addestrato da Al Qaeda in Yemen, ha fatto esplodere una bomba nascosta nelle mutande a bordo di un volo Delta fra Amsterdam e Detroit, senza fare danni: era stato subito arrestato. Il 5 novembre 2009 un maggiore psichiatra dell'esercito, Nidal Malik Hassan, 40enne di origini palestinesi, ha ucciso 13 persone nella base militare di Fort Hood in Texas, rimanendo a sua volta gravemente ferito.

Redazione online
02 maggio 2010

http://www.corriere.it/esteri/10_maggio_02/new-york-evitata-strage-bomba_5765fdf8-55bb-11df-a855-00144f02aabe.shtml


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.