Rispondi a: Sigismondo Fantis – Colui che anticipò Nostradamus

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#2427

windrunner
Partecipante

Vi posto inoltre un'altra intervista sempre fatta a Boscolo con altre rivelazioni…
Spero davvero di trovare il modo di leggere questi manoscritti !!!
Ciao ! 🙂

Intervista con Renucio Boscolo, studioso di Nostradamus: “Nel '500 Sigismondo Fanti ebbe come allievo il veggente e anticipò le famose Centurie, scrivendo sconvolgenti previsioni anche per il 2007”.

È iniziato da pochi giorni il 2007. Gli esperti di previsioni preparano i tradizionali responsi per il nuovo anno, analizzando soprattutto ciò che scrisse Nostradamus, il veggente astrologo per antonomasia, nato a Saint-Rémy, in Provenza, nel 1503, che già in vita era famoso in tutta Europa e in seguito lo è diventato in tutto il mondo. Dire Nostradamus è infatti come dire “profezia”.
Quest'anno però c'è una grossa, incredibile novità le cui conseguenze, se risultassero oggettive, potrebbero mandare in polvere cinquecento anni di storia e di fama del veggente francese.

“Nostradamus si ispirò, per le sue famose 'Centurie', a un libro che era già in circolazione da trent'anni. – dice Renucio Boscolo – Un libro sconvolgente scritto da Sigismondo Fanti, matematico e astronomo ferrarese del Rinascimento che fu il maestro di Nostradamus. Un volume che contiene incredibili riferimenti alla nostra era moderna e descrive eventi precisi, con nomi e cognomi dei personaggi coinvolti. Inoltre, ed è l'aspetto più inquietante, con tanto di date.”

Renucio Boscolo, 61 anni, è un noto studioso di Nostradamus, sul quale ha scritto numerosi volumi interpretativi, tradotti anche all'estero. Non ha dubbi sulla sua scoperta. La ritiene talmente importante e rivoluzionaria da aver programmato una serie di libri per farla conoscere.

Il primo, da poco nelle librerie, si intitola ” Summa Prophetica” (edito da Priuli & Verlucca). Boscolo sa bene che altri studiosi hanno dato dell'opera del Fanti interpretazioni diverse da quella che lui propone. La ritenevano infatti soltanto una specie di guida per giochi di società nei salotti dei nobili del Cinquecento. Ma egli sostiene che quell'interpretazione era una sorta di copertura del vero significato del libro.

– Il fatto che il libro del Fanti è stato dato alle stampe trenta anni prima delle “Centurie” di Nostradamus dimostra, senza ombra di dubbio, che il celeberrimo veggente francese si sarebbe per lo meno ispirato all'opera del suo maestro. – continua Boscolo – Le date non sono opinioni. Ecco qua il volume originale di Sigismondo Fanti. Come vede, è stato pubblicato a Venezia nel gennaio 1526. A quel tempo Nostradamus aveva solo 23 anni, era studente di medicina a Montpellier e non aveva ancora nessuna pratica e nessuna fama di astrologo. Non aveva quindi ancora neppure immaginato di scrivere le sue “Centurie”.

Renucio Boscolo ci fa vedere il libro di Sigismondo Fanti. Si intitola “Triompho di Fortuna”.

– La cosa caratteristica e straordinaria di questo libro sta nel fatto che ogni quartina è corredata da numerose indicazioni astrologiche, messe in una combinazione che indica un preciso quadro astrale. Quelle indicazioni forniscono una specie di data, di periodo approssimativo, in cui dovrebbero realizzarsi gli eventi indicati. Il senso profondo del “Triompho di Fortuna” è profetico. Ma poiché gli autori di quel genere di libri allora finivano al rogo, Sigismondo Fanti, come tanti altri astrologi, alchimisti e illuminati, ricorse a un linguaggio ermetico, nascondendo il vero significato della sua opera esoterica sotto informazioni innocue e incomprensibili ai più. E così solo gli iniziati erano in grado di coglierne il messaggio profetico. Ma, nonostante questo il libro venne egualmente proibito e il Fanti interdetto.

Come è arrivato a questo libro?

– Sapevo che esisteva ma non riuscivo a trovarlo. Credo ce ne siano al mondo solo 12 copie. Anni fa feci un sogno. Mi vidi con quel libro tra le mani mentre lo leggevo e ne capivo il vero significato, cioè la vera chiave di lettura. Poi, quando finalmente trovai il volume, fu tutto facile. Non mi rimase che seguire la chiave di lettura che mi era stata data in sogno.

In pratica, che cosa contiene esattamente questo libro?

– Sigismondo Fanti descrive il futuro con dettagli che lasciano a bocca aperta. Per quanto riguarda la nostra epoca, parla dell'aviazione moderna, delle automobili, dell'inquinamento, del computer, delle banche, di Wall Street, dell'esplorazione dello spazio. Illustra la situazione politica, la guerra in Iraq, gli attentati, il fanatismo islamico. E si spinge più in là ancora arrivando a descrivere una macchina per la levitazione magnetica. Parla di Saddam Hussein, di Osama Bin Laden e anche di Fidel Castro.
I nomi dei personaggi sono riportati chiaramente e non con un linguaggio criptico come faceva Nostradamus, di cui lo stesso Fanti dice essere stato un suo discepolo.

Sigismondo Fanti era dunque dotato di particolari poteri paranormali che gli permettevano di vedere che cosa sarebbe accaduto in futuro?

– No. lo credo invece che possedesse una tecnologia che noi possiamo solo sognare. Questo è il segreto. Penso che non si debba più parlare di “veggenza”, perché in questo caso siamo di fronte ad altro. Nostradamus. ad esempio, non ha mai detto di essere un veggente, ma scriveva di sedersi su “uno scranno di metallo” e di vedere gli eventi in una specie di schermo. E questa è la descrizione di uno strumento. Se una simile tecnologia era nelle mani di Nostradamus, è logico pensare che ne fosse in possesso anche il suo maestro, il Fanti. E una mia ipotesi personale e ovviamente per ora non si hanno prove.
Ma anche il fatto che gli eventi futuri siano da Sigismondo Fanti e da Nostradamus descritti a frammenti avvalora la mia tesi: è come se, attraverso uno schermo, potessero vedere particolari scene del tempo a venire. Infatti, nei loro scritti usano spesso il termine “io veggio” (che tradotto nell'italiano corrente significa “io vedo”, ndr).

Nel libro è descritto qualcosa che avverrà in un prossimo futuro? Per esempio, che cosa dobbiamo aspettarci per l'anno 2007?

– Tra le altre cose, Sigismondo Fanti scrive che ci sarà un drammatico evento che coinvolgerà la “città santa”, ma non sappiamo se si tratti di Roma oppure di Gerusalemme. L'evento accadrà quando Saturno entrerà in Vergine e Giove in Sagittario: cioè, all'incirca, a metà dell'anno prossimo.
http://www.edicolaweb.net/param38a.htm

A proposito di questo… qualcuno sa (io non riesco a fare mente locale) se a metà circa del 2007 è successo qualcosa a Roma o Gerusalemme? Sarebbe una conferma no?

Ciao ! 🙂