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Richard
Richard
Amministratore del forum

https://www.altrogiornale.org/news.php?item.7245.1
http://daltonsminima.altervista.org/?p=15949
Quando i ricercatori hanno scoperto un legame insolito tra brillamenti solari e la variazione della costante di decadimento degli elementi radioattivi sulla Terra é partita una ricerca scientifica che potrebbe finire per riscrivere alcune delle leggi della fisica.
E’ un mistero che si è presentato inaspettatamente: Il decadimento radioattivo di alcuni elementi nei laboratori sulla Terra sembrava essere influenzato dall’attività solare, a 150 milioni di chilometri.

In fisica l'interazione debole, (a volte chiamata anche forza debole o forza nucleare debole per ragioni storiche) è una delle quattro interazioni fondamentali della natura, assieme all'interazione forte, alla forza elettromagnetica e alla gravità, secondo i modelli descritti dalla moderna fisica subnucleare.
La forza debole è la responsabile del decadimento beta dei nuclei atomici, associato alla radioattività, per il quale un neutrone si trasforma in un protone, con l'emissione di elettroni (radiazione beta) e neutrini.
http://it.wikipedia.org/wiki/Interazione_debole

Le basi hanno una forma piatta e sono disposte in maniera parallela fra loro, come i gradini di una scala a chiocciola. Le due eliche sono tenute insieme da interazioni deboli, chiamate “legami idrogeno” (o “a ponte idrogeno”), tra le estremità di ciascuna base. A e T formano due legami idrogeno, G e C tre legami, che rendono questo appaiamento più stabile. In un DNA con un grosso contenuto di G e C le due eliche si separeranno più difficilmente che in un DNA con molte A e T.
http://www.ica-net.it/pascal/biotecnologie/files/ildnaela.htm

La descrizione classica di un atomo è quella di un sistema solare in miniatura nel quale gli elettroni sono particelle che ruotano su orbite fisse intorno al nucleo centrale. Si forma un legame chimico quando atomi isolati si avvicinano e la condivisione o il trasferimento di elettroni porta alla formazione di una molecola. Il legame chimico può essere debole o forte a seconda della natura delle interazioni tra gli atomi. Le proprietà chimiche e fisiche dei composti sono in gran parte dovute a queste forze di legame…
La struttura dell'acqua e del ghiaccio, per esempio, è il risultato delle complicate interazioni di questi legami a idrogeno. Il ghiaccio forma varie strutture cristalline a seconda delle condizioni di temperatura e di pressione. Questa varietà è il risultato dei molti modi in cui i legami a ponte d'idrogeno si possono esplicare. Le strutture di molti sistemi biochimici sono parzialmente determinate dalle interazioni tra le molecole attraverso i legami a idrogeno; ciò è particolarmente evidente nella molecola del DNA. I punti di fusione e di ebollizione delle molecole covalenti polari sono più alti di quanto si potrebbe prevedere, data l'ulteriore energia necessaria per rompere i legami a ponte d'idrogeno.
http://www.villasmunta.it/chimica/nonpub/legame_chimico.htm

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Energie Cosmiche e Coscienza https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6140

E' facile scivolare indietro nell'abitudine del pensare che l'amore sia un tratto particolare umano, qualcosa di legato all'umanità e non di connesso direttamente ad energia universale. Nonostante questo rivediamo la nostra definizione di “amore” come indicazione di un livello maggiore di movimento vibrazionale nell'energia eterica in una data area, nè più nè meno.
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Il pensiero è una vibrazione circolante di energia attraverso i neuroni del cervello. Pensieri amorevoli rinforzano la vita e la salute e pensieri non amorevoli riducono la salute. Alla fine, questa energia “amore” è semplicemente una vibrazione dell'energia eterica che crea tutto attorno a noi e questo non riduce assolutamente la sua importanza e sacralità. Se l'amore è semplicemente un movimento vibrazionale di energia eterica, allora dovrebbero esserci forze fuori dalla coscienza di gruppo umana che potrebbero modificare queste vibrazioni. Queste forze devono esistere, perchè tutto l'Universo è in costante movimento, tutti i movimenti incresperebbero il “mare” di energia eterica.

Un rapido esercizio mentale nella visualizzazione vi mostrerebbe facilmente che l'intero Sistema Solare deve essere immerso in una “piscina” gigante di energia eterica, dato che è comodo vedere l'etere come una sostanza energetica non fisica simile ad un fluido. Basandoci sul nuovo modello di gravità, che sarà spiegato più precisamente in capitoli seguenti, questa energia si muoverebbe costantemente dentro e fuori da ogni pianeta, creandolo momento per momento. Quindi mentre ogni pianeta si muove attraverso questa energia, questo creerebbe un'onda nell'etere similmente ad un motore che disturba l'acqua mentre si sposta.

Quando un'onda si muove attraverso un medium, avete un maggior movimento vibrazionale nell'onda piuttosto che nel resto del medium. Infatti, la collettività dell'umanità non è isolata su un pianeta solitario, libero da altre influenze. Il paradigma eterico/ET suggerisce che: Il Sole, i pianeti e la galassia sono consci, in quanto sono formati da etere conscio in movimento vibrazionale e creano in modo naturale dei disturbi nell'etere mentre si spostano nello spazio. Dobbiamo ricordare che questa “onda” vibrazionale nello spazio ha maggior movimento e quindi maggior amore e intelligenza e questo influenza direttamente l'umanità. L'evidenza scientifica ora disponibile, prova che questo movimento eterico indotto celestialmente, può superare la forza della “normale” coscienza collettiva in termini di capacità nella modifica dei nostri comportamenti. Inoltre, si può mostrare che questi movimenti planetari possono avere effetto diretto sui comportamenti energetici nel reame quantistico.

Per gli ultimi trent'anni, Schnoll ha raccolto dati che hanno dimostrato come differenti processi biologici, chimici e atomici, incluso il decadimento radioattivo di molti differenti materiali, siano in qualche modo direttamente influenzati da movimenti celesti come il giorno, il mese e l'anno.
Nota: questi istogrammi non dovrebbero cambiare nel tempo se il decadimento radioattivo fosse veramente un processo casuale, come credono i fisici quantistici. Dovrebbero sembrare curve a campana senza questi bizzarri picchi che vediamo. Il Prof.Shnoll ci ha detto che quasi tutti gli scienziati definiscono questo “rumore nei dati” e lo ignorano, perchè non hanno ragione di pensare diversamente

Nota: in altre parole, c'è somiglianza nella frequenza di reazione dei composti biologici, chimici e del decadimento radioattivo, semplicemente perchè queste misurazioni sono state fatte nello stesso momento di tempo. Nel modello ufficiale, questo non dovrebbe esistere! Le onde strutturate negli istogrammi di sopra dovrebbero essere ipoteticamente solo “rumore nei dati”. Non dovremmo vedere identici “rumori” in processi totalmente scollegati! In qualche modo, tutta la materia fisica sulla Terra risponde allo stesso modo a movimenti esterni. Se vediamo solo “spazio vuoto” esistente tra i pianeti allora non possiamo trovare un modo per dimostrarlo.

Se quindi vogliamo accettare i duri fatti, le idee convenzionali della fisica subatomica sono nei guai. Il Dr.Shnoll ci dice chiaramente che i movimenti dei pianeti creano disturbi energetici precisi nello spazio e nel tempo che influenzano ogni singolo atomo, molecola o processo energetico nell'area circostante.

Se guardiamo bene gli istogrammi di sopra di questi vari processi, possiamo vedere che hanno “picchi” dove non sono attesi. Molti scienziati scartano questi dati, solo il Prof.Shnoll dopo oltre 30 anni di ricerca ha pensato a confrontare i diagrammi tra loro per trovare possibili connessioni. Quindi ha visto che tutti i processi chimici e radioattivi mostrano gli stessi cambiamenti energetici negli istogrammi usati per misurarli in un dato “punto” nel tempo del movimento della Terra attraverso il sistema solare e la galassia.

Il lavoro di Shnoll indica chiaramente un “fattore universale…che varia nel tempo”. Il modello eterico come specificato sopra, spiega esattamente questo fattore universale. Deve esserci un medium nello spazio libero che viene disturbato dai movimenti celestiali e questo stesso medium deve anche essere responsabile per la creazione dei processi biologici, chimici e atomici momento per momento.