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#26035
Richard
Richard
Amministratore del forum

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3518

“…modifiche in un sistema connesso gravitazionalmente su larga scala, come la scala planetaria del sistema solare, possono avere un effetto istantaneo e misurabile sugli altri corpi dello stesso sistema, mostrando che ci sia una “condizione di risonanza” tra questi due oggetti per iperspazio. Ovvero, il Modello Iperdimensionale sostiene che tutto, persino oggetti tridimensionali separati largamente come pianeti lontani, siano infine connessi attraverso questa interazione quadrispaziale, che spiega come una causa in un posto (come Giove) può avere effetto in un altro (come il Sole)…senza una forza tridimensionale misurabile (come un'onda elettromagnetica) che attraversi misurabilmente la distanza tridimensionale nel mezzo (enfasi aggiunta)..”

http://daltonsminima.altervista.org/?p=20917
Tra le referenze, al punto tre dei troviamo anche il testo di Raffaele Bendandi, “Un principio fondamentale dell’Universo” 1931.

Nicola mi ha inoltre comunicato in una successiva mail la sua nuova piattaforma (sito web).

http://www.duke.edu/~ns2002/

”….Sul mio nuovo sito ho aggiunto in fondo una breve sintesi della mia ricerca su questi problemi con alcune figure, che possono aiutare…”

Sommario

Numerose evidenze empiriche suggeriscono che le maree planetarie possono influenzare l’attività solare. In particolare, è stato dimostrato che: (1) il ben noto ciclo di Schwabe, delle macchie solari di 11 anni è vincolato tra il sorgente periodo mareale di Giove e Saturno, 9,93 anni, e il periodo orbitale mareale di Giove, 11,86 anni e un modello basato su questi cicli solari è in grado di ricostruire le dinamiche su più scale temporali (Scafetta, in press), (2) una misura degli allineamenti di Venere, la Terra e Giove rivela cicli di 11,07 cicli, che sono ben correlati con il ciclo di 11 anni di Schwabe, ciclo solare, e (3) esiste una ricorrenza ciclica di 11,08 anni nello scatto del vettore solare, che è indotto principalmente da Mercurio e Venere.