Rispondi a: Il nostro Universo e l'altro Universo

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#26304
NEGUE72
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L'Universo Interdimensionale
Kryon canalizzato da Lee Carroll
East Rutherford, New Jersey – 15 Novembre 2003
Canalizzazione dal vivo
http://www.stazioneceleste.it/kryon/24K.htm

[u]La Forma dell’Universo[/u]

Vorremmo spiegarvi la forma dell’Universo. Qui diventa difficile, e di nuovo diciamo: con argomenti scientifici di questa natura, non posso darvi delle informazioni interdimensionali dentro una realtà ad un solo digit. Non c’è modo di potervela presentare se non dandola molto semplificata in metafore ed analogie. Alcuni di voi lo comprenderanno, nonostante il fatto stiate funzionando all’interno di una dimensione ad un digit, con una metafora che è vera solo in qualche misura. Alcuni hanno chiesto: “Kryon, qual è la forma dell’Universo?” La forma dell’Universo, nella vostra dimensione, assomiglia ad un toroide. Ora, per chi di voi non sa cos’è un toroide, è una forma che assomiglia alla camera d’aria di un pneumatico o ad una ciambella. All’interno di una forma toroidale 4D, ci sono relazioni matematiche specifiche. Queste relazioni hanno a che fare con l’efficienza e la distanza, e siete anche sul punto di trovarle (relazioni e forme toroidali) nel vostro DNA. Questo solo per dire che in natura il macro è simile al micro, quando li si osservano. Non è una coincidenza. Vi sollecitiamo a studiare il perchè.

Ecco che vi ho appena dato la forma dell’Universo, ma non vi aiuta un granché. Con tutto ciò, ora la complicherò. L’Universo come lo conoscete è incollato all’interno e all’esterno di questo tubo toroidale. Voi guardate fuori e vedete l’Universo secondo una forma che si adatta alla vostra aspettativa della realtà. Non vedete le curve, poiché si presume che la luce viaggi in linea retta. Non lo fa… non lo ha mai fatto. In un paradigma interdimensionale, potreste osservare come la luce proveniente da un oggetto vi viene incontro con un percorso contorto e circonvoluto, ma all’interno della vostra realtà 4D, giurereste che va “dritta sparata” verso l’oggetto, perchè questo è quello che vi aspettate di vedere. La verità si trova entro un ambito di realtà estranea a ciò che vi aspettate o che avete sperimentato, così è arduo descrivervela.

Ora, in una forma 4D chiusa e contenuta simile ad un toroide, non c’è una via dal dentro al fuori. (Pensatelo come un tubo chiuso in cerchio, con le estremità unite tra loro). Però vi ho appena detto che il vostro Universo è contemporaneamente sia internamente che esternamente le superfici. Così dovreste passare al modello di un toroide ed esaminarlo per vedere come questo può funzionare… avere una cosa sulla superficie interna ed esterna nello stesso tempo. Comunque, non c’è nulla nella vostra 4D che potete fare per creare la via, anche se tagliate il toroide, lo raddrizzate e provate a ricollegare le estremità nei modi più astuti. Ma non importa quello che fate, l’interno della superficie finirà sempre con il collegarsi a se stessa e le caratteristiche esterne altrettanto… non importa quante volte potreste torcere e rivoltare le estremità ricollegandole. Ed ecco dove diventa molto strano ed interdimensionale. Descriveremo come funziona, ma voi non lo comprenderete.

Alcuni di voi conoscono le caratteristiche della striscia di Mobius. Ne abbiamo parlato in passato. Una striscia di Mobius è un nastro, ma tagliato e reincollato dopo avergli fatto fare una mezza torsione. Questo crea una situazione interessante. Se considerate il nastro come una strada, potete viaggiare su questo nastro e camminare e camminare, e probabilmente camminare sopra quelle che erano entrambe le superfici, sia quella esterna che interna del nastro. E’ una figura molto efficace. Questa striscia di Mobius è un fenomeno ben conosciuto nella matematica e nella fisica.

Ora, quello che sto per dirvi non è per nulla logico. Nulla ha senso da adesso in poi, nelle 4D. Non avete mai sentito parlare di un toroide di Mobius, vero? Bene, è esattamente la caratteristica del toroide interdimensionale che è il vostro Universo. La fisica multidimensionale è diversa dalla vostra fisica 4D. Permette porte e vie fuori dal vostro pensiero lineare, e sembra permettere agli oggetti (e alla luce) di essere in due posti allo stesso tempo. Non lo sono, ma quando si elimina il tempo lineare, vi sembra così.

Voglio darvi un esempio. Voi siete abituati alla linearità e ad elementi intorno a voi che si comportano in un certo modo ogni giorno. Quando vi siete seduti sulla sedia stasera [parlando del seminario in albergo], conoscevate la sua forma. Sapevate che vi avrebbe sorretto. Sapevate come prenderla e rimetterla a posto impilata, se occorreva, nel metterla da parte. Questo è il tipo di cose a cui siete abituati. E se io vi dicessi che c’è una situazione in cui si può mettere la sedia in cima alla pila di sedie e questa diventa la sedia sul fondo? Non ha senso, vero? Non potete avere della materia che passa attraverso la materia. Non potete avere cose unite ad altre cose che “passano attraverso se stesse”. Non nella 4D, comunque. Lasciate che vi dica perchè veramente la sedia rimane in cima nella vostra realtà. E’ perchè l’avete messa lì per ultima. Ha poco a che vedere con il fatto che sia solida, poiché la linearità della struttura temporale ne partecipa. Nelle cose interdimensionali, il loro “posto” nell’Universo è spesso indirizzato dalla struttura temporale. Gli oggetti nell’“adesso” pensano sempre di essere insieme, anche se voi pensate che siano galassie a se stanti!

La vostra realtà contiene due aspetti che sono fortemente interdimensionali. Entrambe violano le leggi della fisica 4D, solo perchè non sapete ancora quali sono le vere leggi. Questi due sono la gravità e il magnetismo. Non è forse vero che la gravità passa attraverso ogni cosa? Non sembra essere importante ciò che avete, o quale sia l’elemento, la gravità vince sempre [influenza l’oggetto], se lo avete notato. La gravità è una forza interdimensionale che si relaziona al tempo e alla forma dell’Universo stesso. E’ davvero molto correlata al toroide. Passa attraverso ogni cosa, quasi come se la vostra dimensione fosse per essa invisibile.

Il magnetismo, per certi versi, fa la stessa cosa. Nella vostra realtà, il magnetismo è alla base di tutte le vostre trasmissioni. Trasmettete su una frequenza magnetica modulata, ed essa passa attraverso edifici, mura, e la maggior parte degli oggetti, ed arriva diretta in casa vostra. Se avete un ricevitore, potete manifestare nella vostra realtà ciò che essa contiene. E’ una cosa interdimensionale, questo magnetismo… proprio come la gravità.

La vostra scienza non comprende ancora nè l’uno nè l’altra, così applica questi principi a ciò che sto per mostrarvi, metaforicamente. La forma dell’Universo è posta all’interno e all’esterno di un toroide, ma questi sono collegati in un modo che non riuscite a visualizzare nella vostra mente quadri-dimensionale. Voi pensate al vostro Universo come avente le medesime caratteristiche della gravità e del magnetismo, che sembrano in grado di permeare quasi tutto. Con questo in mente, le parti ed i pezzi potrebbero somigliare alla sedia che – chissà come – finisce sul fondo della catasta, anche quando viene messa in cima per ultima. Passa attraverso le altre perchè ci sono delle leggi di fisica interdimensionale che richiedono che trovi la sua vera collocazione universale in base a cose diverse rispetto a quelle che pensate esserci nella linearità 4D.

[u]Le Distanze nell’Universo[/u]

Ecco una cosa che potete visualizzare e che vi può aiutare a comprendere quello che io chiamo l’inganno di una dimensione che ne osserva un’altra. Vi mostrerò come l’Universo non sia veramente tanto grande.

Prendete il toroide cha abbiamo creato nella nostra metafora e visualizzatelo. Ora, modificate l’immagine da tubo metallico ad uno di soffice tessuto. Ora il toroide è flessibile. Prendete delle forbici e tagliatelo dove volete. Tiratelo come fosse un tubo, una calza tubolare. Fatelo grande abbastanza da poterci mettere dentro la mano. Fatela scorrere attraverso il tubo ed afferrate l’estremità opposta e tirate attraverso. Visualizzatevi fare questo molte volte da ogni estremità finché, invece di un tubo/calza tubolare, ora lo avete collassato fino ad essere una frazione della sua grandezza e forma originale, avendolo passato più e più volte da un’estremità all’altra. Quando avete terminato di far questo, unite abilmente le estremità di nuovo. Potete farcela. Non è difficile. Potete avvolgere un’estremità e collegarla a quella interna. Domanda: è ancora un toroide? Risposta: sì. La forma è la forma, ed è stata solamente modificata nelle tre dimensioni. Ed anche, contiene ancora la “magia” del toroide, solo che ora è collassato.

Ora, lasciate che vi porti per un momento nel mezzo di questo toroide collassato. Siete della grandezza di una molecola, dentro la calza. Metaforicamente, voi siete là in un Universo speciale, vasto oltre ogni credere, solo stratificato e collassato. Se cominciate a “camminare” sulla superficie del toroide (dentro o fuori), dovete ancora camminare e camminare e camminare e camminare per percorrere un giro completo, anche se la calza è collassata. Perchè farlo quando lo strato adiacente è distante solo una frazione di centimetro? La risposta? Non potete passare attraverso gli strati. Non potete neanche vedere attraverso gli strati per sapere dove siete. Così siete costretti a camminare e camminare e camminare e camminare per raggiungere un posto qualsiasi.

Quello che vi stiamo dicendo è questo. La vostra scienza e l’osservazione logica vi dicono che voi siete letteralmente a centinaia di milioni di anni luce lontani da un oggetto. Ma se questa fosse un’illusione e l’Universo multidimensionale avesse le caratteristiche del modello della calza tubolare? Sarebbe possibile che quello che appare essere un viaggio di 100 milioni di anni luce lineari possa essere la porta accanto? La risposta è un “sì” forte e deciso. Benché difficile da concepire, sì, la vastità è reale, proprio come la percezione della molecola che crede di dover camminare per tutto l’interno della calza per raggiungere il luogo che vuole raggiungere. La forma dell’Universo è anche curva in modo tale che c’è un modo prevedibile e matematico di passare la “parete” (proprio come fa la gravità), che vi permette di saltare sulle altre parti delle superfici interne ed esterne della calza.

Questa è la forma dell’Universo. Ora, però, lasciate che vi dia alcune altre informazioni sul “passare la parete” tra gli strati del toroide collassato (siete ancora con me?) L’Universo è un tira/spingi di assestamenti di energia. Crea costantemente se stesso. Non si distrugge mai ma, piuttosto semplicemente, si muove tra le dimensioni secondo una disposizione in cui il tempo, il magnetismo e la gravità richiedono che esso riequilibri se stesso. Ci sono facilitazioni all’interno dell’Universo per togliere e aggiungere materia. Intere galassie sembrano sparire e ritornare (visto da un paradigma ad una dimensione). Lo spostamento dimensionale è quindi il motore del vostro Universo e di tutto quello che al momento vedete nelle vostre 4D. E’ responsabile di quello che percepite essere l’inizio del vostro Universo, benché non abbia nulla a che fare con un “bang”. Quelli che chiamate “buchi neri”, che sono presenti nel centro di ogni galassia, fanno parte del motore dello spostamento dimensionale. Sono i portali che aprono le pareti della calza tubolare. Vi abbiamo anche già detto che al centro di ogni galassia ci sono almeno due buchi neri. Sono sempre in coppia, ed uno tira e l’altro spinge. Solamente uno, comunque, è per voi evidente. L’altro appartiene all’altro lato della parete ed è nascosto. Comunque, lo vedrete presto.