Rispondi a: 9 Ottobre 2009: la NASA bombarda la Luna

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sev7n
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dimenticavo….potenza di internet questo e' un'articolo del 2002

Tratto da un articolo apparso nel 2002 sulla Pravda, famoso giornale
Russo.

TRADUZIONE:

SENSAZIONALE: TROVATE DELLE ANTICHE CITTA' SULLA LUNA

La prova ragionevole della presenza di una civiltà aliena è stata
rilevata inaspettatamente vicino a noi. Tuttavia, sembra che non
siamo ancora pronti per accettarla.

Abbiamo appena letto delle pubblicazioni che cercano di trovare una
risposta alla seguente domanda: Siamo soli nell'universo?

Contemporaneamente, la presenza di evidenti esseri alieni è stata
rilevata vicino alla nostra casa, sulla Luna. Tuttavia, questa
scoperta è stata classificata immediatamente come segreta, poiché è
così incredibile che potrebbe anche scuotere i principi sociali
esistenti, come riferisce il quotidiano russo “Vecherny Volgograd”.

Qui di seguito un estratto dall'addetto dell'Ufficio stampa: “Gli
scienziati e gli ingegneri della NASA che partecipavano
all'esplorazione di Marte e della Luna hanno riferito i risultati
delle loro scoperte al Washington National Press Club il 21 marzo
1996. È stato annunciato per la prima volta che strutture e oggetti
artificiali sono stati scoperti sulla Luna”.

Gli scienziati hanno parlato piuttosto cautamente ed evasivamente di
questi oggetti, ad eccezione dell'avvistamento di un UFO. Essi hanno
sempre citato che l'esistenza dei manufatti è possibile e hanno
dichiarato che le informazioni erano ancora sotto studio e che i
risultati ufficiali saranno pubblicati in seguito.

All'incontro è stata citata anche la notizia che l'Unione Sovietica
faceva uso di materiale fotografico in suo possesso che avrebbe
provato la presenza di tale attività aliena sulla Luna. E, benché non
fosse precisato di quale genere di attività si trattasse, migliaia di
riprese fotografiche e video ottenute dalle missioni Apollo e dalla
sonda spaziale Clementine mostravano molte parti della superficie
lunare dove questa attività e le sue tracce erano perfettamente
evidenti.

I film e le fotografie video fatti da astronauti americani
durante il programma Apollo sono stati mostrati nel corso
dell'incontro. La gente era estremamente sorpresa perché questo
materiale non era mai stato presentato al pubblico. Gli esperti della
NASA hanno risposto: “Era difficile prevedere la reazione della gente
all'idea che alcune creature aliene sono state o potrebbero essere
ancora sulla Luna. Inoltre, c'erano alcune altre ragioni per questa
cautela, visto che tutto questo andava oltre la volontà della NASA”.

Lo specialista di studi lunari Richard Hoagland sostiene che la NASA
sta ancora provando ad alterare il materiale fotografico in suo
possesso prima che esso sia diffuso nelle documentazioni pubbliche.
Gli esperti fanno ritocchi durante la copiatura per il pubblico.
Qualche investigatore, e Hoagland è tra loro, suppone che una specie
di creature extraterrestri abbia utilizzato la Luna come una base
durante la loro attività sulla Terra. Tali ipotesi sono confermate
dalle leggende e dai miti delle varie nazioni del nostro pianeta.
Le rovine delle città lunari si allungano per molti chilometri.

Enormi cupole posate su massicci basamenti, numerose gallerie e altre
costruzioni aliene portano gli scienziati a riconsiderare le loro
opinioni sulla storia della Luna. Il quesito sul come si sia formata
la Luna e su quali principi si basi la sua rotazione rimangono, per
gli scienziati, ancora un grande problema da risolvere.

Alcuni oggetti sulla superficie lunare, parzialmente distrutti, non
possono essere catalogati come formazioni geologiche naturali, dato
che essi mostrano una formazione complessa e una struttura
geometrica. Nella parte superiore di Rima hadley, non lontano dal
luogo dove l'Apollo15 era atterrato, è stata scoperta una costruzione
circondata da un muro con la forma di una “D”. Proprio in questo
periodo, vari manufatti sono stati scoperti in 44 regioni lunari.

Il “NASA Goddard Space Flight Center” e lo “Houston Planetary
Institute” stanno indagando su queste aree. Misteriosi scavi a forma
di terrapieno di roccia sono stati scoperti vicino al cratere Ticho.
Gli scavi concentrici esagonali e l'entrata della galleria sul lato
delle terrazze non possono essere i risultati di processi geologici
naturali; al contrario, il loro aspetto è molto simile all'effetto
delle aperture ottenute con le mine.

Vicino al cratere Copernicus è stata scoperta una cupola trasparente
che si innalza sopra il bordo del cratere. La cupola è insolita,
visto che sembra emanare una luminescenza bianca e blu dall'interno.
Un altro oggetto piuttosto insolito, che è insolito infatti anche per
la Luna, è stato scoperto nella parte superiore dell'area Factory. Un
disco di circa 50 metri di diametro si erge su un basamento
squadrato, circondato da mura. Nell'immagine, vicina al rombo,
possiamo anche vedere una feritoia oscura e arrotondata nella terra,
che somiglia a un'entrata di un hangar sotterraneo. Esiste inoltre
una zona rettangolare tra l'area Factory e il cratere Copernicus,
della misura di metri 300 per 400.

Gli astronauti dell'Apollo10 hanno scattato una fotografia (AS10-32-
4822) di un oggetto della lunghezza di un miglio che è stato
chiamato “Castle, Il Castello”. L'oggetto ha un'altezza di 14
chilometri e getta un'ombra distinta sulla superficie lunare. Sembra
che l'oggetto sia formato da numerose unità cilindriche e da una
grande congiunzione che li unisce.

La struttura porosa interna del “Castle” è visibile chiaramente in una delle immagini e dà
l'impressione che alcune parti dell'oggetto siano trasparenti.
Alla fine dell'incontro, dove erano presenti molti scienziati della
NASA, quando Richard Hoagland ha richiesto, per la seconda volta, gli
originali delle immagini riguardanti il “Castle”, non è stata
reperita alcuna immagine utile. Esse sono scomparse anche dall'elenco
di immagini fatte dall'equipaggio dell'Apollo10.

Nell'archivio della NASA sono state trovate solo le immagini approssimative dell'oggetto,
che sfortunatamente non ne mostrano la struttura interna.
Quando l'equipaggio dell'Apollo 12 atterrò sulla superficie lunare si
accorse che lo sbarco era stato osservato da un oggetto piramidale
mezzo trasparente.

L'oggetto si muoveva solo pochi metri dalla
superficie lunare e irradiava tutti i colori dell'arcobaleno contro
il cielo nero. Nel 1969, quando il film sugli astronauti che si
muovevano sulla superficie lunare del “Mare delle Tempeste” ha
dimostrato questi fatti (gli astronauti videro gli strani oggetti,
i “vetri striati” come vennero chiamati successivamente), la NASA ha
infine capito a quali conseguenze tale genere di controllo potrebbe
portare.

L'astronauta Mitchell ha risposto in maniera efficacie alla domanda
sulle sue sensazioni dopo il suo ritorno: “il mio collo mi duole
ancora dato che ho dovuto girare costantemente la testa, perché là
sentivamo di non essere soli. Non avevamo scelta se non pregare”.
Johnston, che ha lavorato all'Houston Space Center ed ha studiato le
fotografie e il materiale video realizzato durante il programma
Apollo, ha discusso sui manufatti con Richard Hoagland e ha affermato
che la leadership della NASA era terribilmente infastidita, per dirla
dolcemente, per il grande numero di oggetti anomali sulla Luna.

È stato detto anche che i voli sulla Luna potrebbero essere messi sotto
divieto.

Gli investigatori sono particolarmente interessati alle strutture
antiche che somigliano a città parzialmente distrutte. Le fotografie
rivelano una geometria straordinariamente regolare di costruzioni
allineate e rettangolari. Essi somigliano alle nostre città viste
dall'altezza di 5-8 chilometri. Uno specialista del controllo delle
missioni ha fatto commenti sulle immagini: “I nostri amici hanno
osservato rovine di città lunari, piramidi trasparenti, cupole e il
Dio sa che altro, che sembra essere attualmente nascosto nel profondo
delle cassaforti della NASA, e tutto questo ricorda quando Robinson
Crusoe ha incrociato improvvisamente le impronte di piedi nudi sulla
sabbia della sua isola deserta “.

Che cosa dicono i geologi e gli scienziati dopo avere studiato le
immagini delle città lunari e degli altri oggetti anomali? Essi
dicono che tali oggetti non possono essere formazioni
naturali. “Dovremmo ammettere che essi sono artificiali, specialmente
le cupole e le piramidi “. La prova ragionevole della manifestazione
di una civiltà aliena che ha fatto inaspettatamente la sua comparsa
vicino a noi.

Non siamo pronti ad accettare questi fatti sul piano psicologico e
per alcune persone sarà ancora più difficile crederci, ma queste sono
cose vere nonostante tutto.

fonte: http://english.pravda.ru/world/2002/10/05/37771.html

fonte italiana: http://menphis75.mastertopforum.com/viewtopic.php?p=955&sid=b591aac283b480292b99b855d307e266