Rispondi a: Michael Wolf, intervista radiofonica

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Richard
Richard
Amministratore del forum

ragazzi bisogna cercare di fissare dei punti principali su cui possiamo ragionevolmente trovare una base perchè le fonti sono diverse e non sono sicuramente tutte allo stesso modo affidabili o concordanti perchè appunto perlomeno non hanno avuto una stessa identica esperienza, prendendo per buono che tutti abbiano in effetti avuto una esperienza.
Ad esempio a me Alex Collier non convince, Michael Wolf sembra avere buone credenziali forse davvero verificate da vari ricercatori in ambito ufologico e in buona fede.
Il fatto che alcuni dicano cose non pienamente concordanti con altri, per me non significa necessariamente che uno dei due dica falsità, ma che uno può aver ad esempio in effetti avuto contatti da cui ha attinto informazioni diverse o in chiave diversa.
Ad esempio alcune civiltà et potremmo ipotizzare che descrivano diversamente o abbiano una idea diversa delle dimensioni, tutti comunque facciamo parte di un Universo infinitamente misterioso, almeno io penso sia così.
Io trovo piu corretta la descrizione che Wilcock da di questi concetti delle dimensioni, basandosi su conoscenze moderne e antiche.
Per me è corretto vedere un modello dimensionale in ottave, come nella musica, nei colori, nella geometria.

https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.498

https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.500

https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.501

Il fatto che in un video sul sito si sentano parole di qualcuno che descrive in modo positivo una presunta razza et, non significa che si voglia affermare in assoluto che tutti gli et sono “buoni”, ma comunque ritengo che questo sia un tipo di approccio troppo banale all'argomento…cerchiamo di andare oltre al pensare chi è buono o cattivo, come se noi fossimo angeli.

Ad esempio abbiamo Wolf che dice che almeno alcuni et cercano di spiegarci che dobbiamo curare la natura attorno a noi e possiamo dire che non è credibile.
Però possiamo ad esempio, ognuno poi può ragionare come crede, leggere che un importante psicologo come John Mack è stato in Africa ad intervistare 60 bambini di una scuola che affermano di aver ricevuto in qualche modo lo stesso allarme da piccoli esseri usciti da mezzi volanti.
Possiamo anche vedere come dai cerchi nel grano sia estrappolabile un messaggio che chiaramente e matematicamente spiega come l'Universo segua un principio frattale e che Tutto è UNO.

Possiamo unire i punti da varie fonti, vari ambiti di conoscenza e poter trarne un filo logico per farci un quadro con almeno alcune colonne portanti.
Invece di pensare a quanto possa esserci di brutto e cattivo e spaventoso in alieni et invasori che vengono a rapirci e a cibarsi di noi, potremmo usare piu energie per capire cosa possiamo trarre di buono da questo ambito di informazioni.

Ad esempio sulle dimensioni, io non penserei tanto se sono 8 o 11 , intanto penserei che forse abbiamo un concetto sbagliato della realtà ed esistono altri livelli della realtà da cui forse vanno e vengono altri esseri e in cui forse andremo anche noi e che forse potrebbero avere una certa importanza per applicazioni spirituali o tecnologiche/energetiche.

Invece di pensare che la legge della giungla domina incontrastata in tutte qeste realtà, magari potremmo pensare che sia una caratteristica molto forte in questa nostra realtà, ma che potrebbe perdere tale forza in livelli superiori, che non siamo obbligati a spararci addosso all'infinito, che non sia proprio una legge di natura a tutti i livelli.
Quindi forse non è obbligatorio pensare che tutte le possibili civiltà seguano questa legge del piu grosso che schiaccia il piu piccolo, perchè appunto la natura è frattale, Tutto è UNO.
Invece di pensare ai presunti et cattivi potremmo pensare che ne esistono di quelli che hanno da insegnarci molto…pensiamo a questi allora e a cosa possono insegnarci.

Come disse John Mack, non dobbiamo sempre cadere nella logica della paura rimanendo sempre chiusi in un ciclo vizioso.