Rispondi a: Perche si sentono le "voci"?

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Siberian Khatru
Siberian Khatru
Partecipante

Tanti anni fa conobbi una ragazza che diceva di sentire delle voci credo dicesse il vero perche’ si tappava le orecchie in quanto non voleva sentirle ma queste voci gli arrivavono lo stesso..Non so dove sia finita e’ stata solo un amica di viaggi per mare e per monti solo un’ avventura. Un’ autostoppista di un’estate. Un viaggio in Diane 6 decapottata in giro per le discoteche e a dormire nelle spiagge romagnole. Non era cattiva ma era strana e faceva uso di droghe leggere ma anche di acidi LSD o meglio si chiamavano berlinesi, piramidi cosa ci stava dentro nessuno lo sa’. Noi davamo la colpa a questi ..e’ solo un trip gli dicevamo. Certo che ne abusava molto.
A quell’epoca ne ho visti tanti fritti per gli acidi .. ci sono rimasto anchio….Non so. Jim Morrinson credeva che ci sono delle porte nella mente e che queste possono essere aperte tramite le droghe come il peyota, la mescalina http://it.wikipedia.org/wiki/Le_porte_della_percezione
una volta aperte queste porte puo’ accadere di tutto. Le Droghe sono la chiave dei vari universi questo puo’ dare un senso all’alchimia. La strada dell’eccesso porta al palazzo della saggezza per il nome the Doors scese appunto questa frase « Se le porte della percezione fossero spalancate, ogni cosa apparirebbe all’uomo come realmente è, infinita. » William Blake
Gli acidi tornano nel tempo le porte aperte non si chiudono nel tempo quando sono state aperte devi capire e non puoi rimanere nel mondo normale. Bisognerebbe vedere se questo ragazzo ha fatto uso di droghe e che porte ha aperto sicuramente quelle dell’inferno per fare un atto simile.


« Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
Jean Baudrillard