Rispondi a: Scoperto il primo "fossile galattico" nel cuore della Via Lattea

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#29998
Richard
Richard
Amministratore del forum

“buco nero”=fonte di Creazione

“Presto! Black Hole Creates a Galaxy
By Clara Moskowitz
Staff Writer
posted: 30 November 2009
04:47 pm ET

Astronomers have long wondered which came first, the black hole or the galaxy around it. The leading theory holds that the two co-evolve, starting small and building over time.

But colossal black holes may zap galaxies into existence from scratch, new observations suggest.

Astronomers recently observed a peculiar large black hole that did not belong to a surrounding galaxy as expected. Until now, scientists thought that this black hole's host galaxy was merely shrouded in dust and rendered invisible to us. ”
http://www.space.com/scienceastronomy/091130-black-hole-galaxies.html

(ANSA) – ROMA, 2 DIC – Un potente raggio che parte da un quasar, un oggetto simile a una stella ma molto piu' luminoso,'rifornisce' di stelle una galassia. E' cosi' che si formano alcune galassie, secondo lo studio di un gruppo europeo. La scoperta e' stata fatta osservando il comportamento di un quasar, a 5 miliardi di anni luce dalla Terra. In particolare c'e' un potente raggio che dal quasar parte verso una galassia: si e' pensato, cosi', che sia il quasar a 'fornire' stelle alla galassia.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2009/12/02/visualizza_new.html_1623121405.html

“Tutto è nato dallo studio di una ventina di quasar che normalmente risplendono al centro di lontanissime galassie. Ricordiamo che i quasar (il cui nome sta per Quasi Stellar Object), sono stati pensati a lungo come galassie in formazione. Oggi si sa che essi corrispondono più esattamente a buchi neri in piena attività che emettono un’impressionante quantità di energia visibile anche a distanze enormi. Questi quasar occupano sempre il centro di una galassia. Lo stesso è stato osservato per quella ventina di candidati. O meglio, per tutti meno uno: il relativamente vicino quasar HE0450-2958. Posto a una distanza di circa 5 miliardi di Anni Luce appariva isolato, privo di qualsiasi galassia attorno a lui. A lungo si è pensato che quest’ultima fosse oscurata da nubi di polvere, finché un gruppo di ricercatori internazionali non ha utilizzato il Very Large Telescope dell’ESO nella lunghezza d’onda del medio infrarosso, dove la nube di polvere doveva sicuramente mostrarsi. E invece non si è vista nessuna nube. Tuttavia, una galassia vicina al quasar, che sembrava non avere niente a che fare con lo straordinario oggetto, stava producendo stelle a un ritmo impressionante. ..”
http://www.astronomia.com/2009/12/02/e-nato-prima-luovo-o-la-gallina/

https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.3962
“Il NASA’s Chandra X-Ray Observatory non smette mai di fornirci immagini incredibili e di fare scoperte a volte stupefacenti. L’osservazione continua della galassia M84 e del suo buco nero centrale ha mostrato che l’ energia liberata dall’oggetto centrale non viene espulsa violentemente in modo repentino e drammatico, ma con un ritmo continuo ed estremamente dolce. E’ come se fosse un “cuore” che a ritmo costante pompasse la sua energia verso l’esterno mantenendosi vivo e aiutando la nascita di nuove stelle. Il “cibo” che proviene dalla materia circostante viene catturato dal buco nero e poi rilasciato sotto forma di energia, ritmicamente e con estrema gentilezza. Nessuna violenza, ma un’attenta gestione del delicatissimo equilibrio che regola una struttura così complessa come una gigantesca galassia.”
http://www.astronomia.com/2008/11/20/buchi-neri-galattici-cuori-solitari/

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INTERVISTATORE: Intendo fare un'asserzione e vorrei che tu la correggessi. Sto cercando di fare un piccolo modello della porzione dell' universo su cui ci troviamo. Partendo dal sub-Logos, il nostro sole, abbiamo la luce bianca, che ne viene emanata, composta dalle frequenze che vanno dal rosso al viola. Presumo che questa luce bianca contenga le esperienze di tutte le densità e quando entriamo in ottava densità entriamo nel buco nero che diventa un altro Logos, o sole, e dà inizio ad un'altra ottava di esperienza. Cosa ne dici?

RA: Sono Ra. Possiamo commentare fino a un certo punto. Il concetto della luce bianca del sub-Logos che si separa in modo prismatico e che, in seguito, viene nuovamente assorbita è sostanzialmente corretto. Tuttavia, vi sono delle sottigliezze che sono più che semantiche.

La luce bianca emanata che forma il sub-Logos articolato si origina da ciò che, metafisicamente, può essere considerata l'oscurità. La luce penetra in quell'oscurità e la trasfigura, trasformando il caos in qualcosa di riflettente o luminoso. Così hanno inizio le dimensioni.

All'opposto, l'oscurità del buco nero, metafisicamente parlando, è una concentrazione di luce bianca che viene sistematicamente assorbita nell'Uno Creatore. Questo assorbimento nell'Uno Creatore continua fino a che l'infinito delle creazioni ha raggiunto una massa spirituale sufficiente a formare ancora una volta il grande sole centrale, se vuoi così immaginarlo, dell'infinito intelligente che attende di essere potenziato dal libero arbitrio. Quindi la transizione dell'ottava entra in un processo che si può considerare di un'eternità di natura inimmaginabile, che sarebbe inutile tentare di calcolare con la vostra misurazione di tempo.

https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3308