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#30107
Richard
Richard
Amministratore del forum

non credo che la natura sia cosi stupida dovrei anche essere alto 4 metri, sarei sbilanciato e non starei in piedi presumo…
poi l'intelligenza non è strettamente legata alla dimensione del cranio, potremmo avere un incremento intellettivo notevole senza la necessità di un cranio del genere.
Se divenissi cosi cercherei di inventare un cappello adatto :hehe:

PARIGI – Ha un cervello piccolo come un uovo di gallina, ma è una persona assolutamente normale con un quoziente intellettivo di 75, appena dieci punti in meno rispetto alla livello medio che è 85
http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/scienza_e_tecnologia/cervello-gallina/cervello-gallina/cervello-gallina.html

“Discriminazione di genere basata sulle misurazioni del cranio

Per dimostrare che le donne erano “inferiori”, alcuni scienziati evoluzionisti tentarono di provare che avessero minori capacità cerebrali. Alcuni adottarono dei metodi illogici e umilianti quali la misurazione del cranio. Essi, credendo che lo sviluppo dell'intelligenza fosse direttamente proporzionale alla dimensione del cranio (che sappiamo non è così) misero a confronto i crani e dichiararono che le donne erano inferiori. Questo è uno dei metodi non scientifici di cui si parla nel libro di Darwin:

“Quasi certamente il cervello dovrebbe ingrandirsi man mano che le varie facoltà mentali si sviluppano, […] la grande proporzione che la dimensione del cervello umano scarica sul corpo, paragonata alla stessa proporzione nel gorilla o nell'orango, è strettamente connessa alle sue più spiccate facoltà mentali […] che nell'uomo esista una relazione simile tra la misura del cervello e lo sviluppo delle facoltà intellettuali è supportato dal confronto dei crani delle razze civilizzate e selvagge, degli anziani e dei giovani e dall'analogia dell'intera serie dei vertebrati”.149″

Stando alle idee avanzate da Darwin, gli studi sulle misurazioni del cranio e il volume del cervello (secondo le condizioni scientifiche primitive dell'epoca) fornirebbero dati di supporto alla teoria dell'evoluzione. In realtà i risultati scientifici dimostrano tutto il contrario. Le diverse misurazioni dei crani e il volume del cervello non forniscono informazioni tali da sostenere la teoria dell'evoluzione. Al giorno d'oggi si è stabilito che tali misurazioni non costituiscono alcun fondamento valido.
http://www.darwinismosociale.com/darwinismosociale_7.html

E' la corteccia cerebrale a rivelare l'intelligenza dei piccoli
Il QI più alto deriva da una duttilità maggiore della media
Più agile, non più grande
ecco il cervello dei piccoli geni
di ELENA DUSI
http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/scienza_e_tecnologia/cervello/piccoli-geni/piccoli-geni.html

Riassumendo, l'evoluzione del cranio (Figura 26) è passata attraverso tre processi: la liberazione della parte posteriore del cranio attraverso l'acquisizione della posizione eretta, la liberazione meccanica della fronte attraverso la progressiva riduzione delle radici dei denti, l'aumento di volume del cervello e quindi la graduale invasione delle aree frontali senza aumento di volume (Leroi-Gourhan, 1977).
http://nt-notes.liuc.it/servizi/consult.nsf/pagine/fondamentiantropologiacap2.2