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#301920
Wind
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Partecipante

Il linguaggio verbale è molto limitante per ogni essere umano, non si possono racchiudere i nostri sentimenti, le nostre idee più profonde e complesse ed emozioni in pochissimi fonemi logici cerebrali, con l’hacca o senza, ma in parte con le parole, come tutti noi stiamo facendo da secoli e secoli, anche in questo forum adesso, si cerca di far emergere ciò che sentiamo sia più vicino al nostro sentirci diversi dagli altri animali che convivono con noi su questo pianetuncolo periferico, dove ogni verità viene accuratamente celata ai nostri occhi ed orecchie fin dall’infanzia per farci vivere in una sorta di follia mentale inumana: uno si sveglia una mattina è dice a tutti di essere il figlio unico di un Dio che abita chissà dove nell’universo ed ogni tot di secoli ritorna, pur sapendo che nessuno lo riconoscerà più dato che sono trascorse diverse generazioni, per arrabbiarsi a morte di ciò di cui è già cosciente e quindi diluviare sugli umani smemorati, portandosi con sè quattro gatti che chissà come sono riusciti a credere in questa favoletta che specie dalle nostre parti almeno sugli infanti innocenti fa ancora presa in qualche modo.
Secondo il mio punto di vista di adesso, perchè domani di certo si evolverà, per conoscerci, ovvero appurare la Verità sulla nostra Essenza vitale tocca spogliarsi di tutte queste vacuità mentali, perchè la mente non è di certo da condannare se la condizionano fin dall’inizio che deve pensare per forza in un certo modo altrimenti è BAN sociale!
Finchè avremo bisogno per timore che la tribù di appartenenza mentale non uniformandoci ci possa mandare via dal nostro villaggio nativo, non sapremo mai chi realmente siamo e perchè stiamo vivendo.
Ma da quello che ho potuto esperire fino ad ora so per me stessa che:
“Siamo il puzzle che gioca a mischiare le carte, siamo le carte da gioco, siamo il protagonista cosciente che si è scisso perfino in una propria creatura antagonista per viversi il “Gioco delle parti”, ma alla fine: finisce il “Gioco” ed inizia il “party”, invece i famosi “patti” con le creature aleatorie mentali le lasciamo a chi ne ha ancora bisogno per sentirsi il più “normale” sia possibile, ovvero un Eletto mentale?!”


  • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 4 mesi fa da Wind Wind.
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