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#303189

Omega
Partecipante

Chi combatte – pacificamente – per la libertà di espressione attualmente e apparentemente minacciata dai componenti oscuri del (finto) Islam americanizzato, per par condicio e soprattutto per coerenza dovrebbe combattere, sempre pacificamente, anche per liberare tutti gli edifici pubblici in Italia dalle croci “cristiane” e da altri eventuali simboli di tortura ideologici che non rappresentano tutti i cittadini ma soltanto quelli stoltamente privilegiati dallo Stato, falsamente laico, in realtà una Teocrazia camuffata piena di “dogmi” (pareri idolatrati) deleteri e non più tollerabili al di fuori delle istituzioni preposte ovvero religiose. Se vogliamo sostenere che Islam moderno, quello che conta o il più appariscente, viene finanziato, armato e forse gestito dalla CIA, perché non ipotizzare ugualmente una commistione altrettanto ferrea tra la CIA e la chiesa Apostolica Romana politicizzata più che mai, la quale – infiltrata o meno – ha sempre imposto i governi ed i suoi candidati oltre i confini del Vaticano? Non c’è alcuna ragione di denunciare i crimini dell’Islam senza denunciare i crimini d’isRaele inclusi i Banksters (ebrei e non) fautori dell’Eurozona/ Eurogendfor così come sono stati organizzati e da alcuni denominati la Morte, o senza denunciare i crimini della Cristianità di ieri e di oggi di ogni forma e genere dall’indottrinamento degli infanti alla guerra psicologica ed elettromagnetica contro gli innocenti, dalla presenza massiccia nei media occupati da Prelati Monsignori Padri e altri diavoli alla pretesa di essere pagati a suon di miliardi per i loro servigi al demonio, dall’oppressione delle minoranze al razzismo dichiarato e nemmeno nascosto nei confronti di molte “categorie” di uomini. Il (finto) cristianesimo ha radicalmente cambiato questa società, in peggio. Non è forse vero che la purificazione spirituale dovrebbe iniziare da casa nostra? Poi è sbagliato condannare l’Islam, i musulmani (quelli veri, italiani e non) hanno il diritto alla loro Fede, a credere in Allah, il Signore dei Mondi ed a seguire il grande profeta Muhammad fino alla fine dei Tempi esattamente come i cristiani quelli veri hanno il diritto a credere in YHWH ed a seguire Yahshua ha’Meshiach nonostante le crociate dei loro antenati – falsi credenti e delinquenti; è ovvio che ognuno risponde alle sue opere non a quelle degli altri. Anche la Bibbia contiene gli ordini divini di uccidere il cosiddetto nemico ed anche i bambini, è una questione di interpretazione, del contesto, del discernimento, del livello di coscienza individuale. Non puoi estirpare la violenza con la violenza, piuttosto lo si fa con la saggezza insegnando la giustizia superpartes – il sacro equilibrio tra le parti tra tutti i Viventi tra Cielo e Terra, tra diverse visioni della realtà. Non è che un criminale si ferma perché gli hai messo un muro davanti questo lo fa arrabbiare ancora di più, un criminale si ferma quando comprende il suo errore dopo che il suo avversario, se colpevole come lui, ha recitato il mea culpa e si è convertito alla giustizia, quella vera. Giustizia = Equilibrio. Un musulmano non può avere meno diritti di un cristiano o di un Ateo. Ma vale anche il contrario un Ateo non può avere meno diritti di un cristiano o di un musulmano.