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camillo
camillo
Partecipante

Questa sera hanno fatto vedere in TV le sevizie che i trafficanti di schiavi chiamati scafisti.
Uno si chiede come mai sfidano la morte si lasciano seviziare pur di arrivare in Italia.
Sicuramente c’è un bisogno, questo è certo, ma se guardiamo solo quello il bisogni di venire in Italia ce l’hanno un almeno un miliardo di persone che vivono nell’indigenza e nel pericolo. Ci deve essere un’ulteriore spinta e questa è sicuramente data dai Buonisti di casa nostra. per Porta a porta hanno fatto vedere dove andiamo a raccoglierli 50 km dalla Libia. Poi gli scafisti rivogliono in dietro i barconi con le armi. Quindi facciamo noi il servizio Taxi e risparmiano anche sul carburante.

Ma NOI siamo i buoni, sì siamo i buoni con i soldi degli altri.
Il vero buono è che si sacrifica e offre la propria casa per ospitarli.
Non mi risulta che nessun parlamentare sia di questa categoria.

Tra loro si è sparsa la voce che qui li accogliamo bene provvediamo al loro sostentamento per un po’ di tempo, siamo tolleranti, poi in qualche modo ci si arrangerà.
Ma ci stiamo rendendo conto dell’illusione che stiamo regalando loro?
abbiamo provocato già 3000 morti, stiamo esaurendo le capacità ricettive dei comuni, che si trovano ormai a dover provvedere agli italiani licenziati, insomma stiamo dando assistenza o facciamo i buoni perché ci invadono?

Riporto il manuale Dal manuale del perfetto buonista:
il buonista fa aprire le porte della casa degli altri e fa in modo che GLI ALTRI aiutino coloro che lui “sta aiutando”.
Il perfetto buonista non conosce la matematica, non gli importa se arriveranno milioni di persone, è lo spirito altruista quello che conta!
Il perfetto buonista spalma il problema sulle spalle degli altri distribuendo in tutte le provincie coloro che LUI sta aiutando, ops si dimentica solo di finanziare la cosa.
Il perfetto buonista è molto preoccupato che la mancanza di lavoro crei criminalità, egli provvede coscienziosamente a blindare le porte di casa sua ed aumentare la propria scorta.
Il perfetto buonista si ritiene santificato e si mantiene una paga elevata per il suo sacrificio, ritiene inoltre fondamentale un vitalizio equo a vita, (calcolando le ore di lavoro in una legislatura e sommando il vitalizio ci sono alcuni che acquisiscono alla fine un pagamento tale che equivale a 2-3000 euro l’ora.
Il perfetto buonista è spiaciuto per i morti naufragati, ma certo non può farci niente è il mare che uccide. Non farebbe mai un’azione criminale come fatto dagli spagnoli che in alcuni casi hanno aperto il fuoco. Risultato in Spagna profughi morti in un anno si contano sulla punta delle dita,in Italia l’anno scorso 3000 morti.
Il perfetto buonista non crede che la sua patria sia una piccola barca con limitate possibilità di ricezione, ma si crede capitano di un grande transatlantico, in fin dei conti il SUO GIUSTAMENTE ELEVATO STIPENDIO lo dimostra