Rispondi a: Inganno e religione

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#304828

Omega
Partecipante

@wind said:
tu Ragioni con il criterio del Sistema, io ne sono fuori

Io Ragiono con il criterio del Sistema perché sono un realista, dal dizionario: “Chi pensa, giudica, agisce con concretezza“, e “• In funzione di agg., realistico“. Siccome sono nato qui e non altrove (pur sapendo che esiste quel “altrove”) il mio compito è dare il massimo qui, nel Sistema. Fantasticare tutto il giorno su come vivono in altri mondi, perfettissimi o presunti tali, non mi sarebbe di alcun giovamento, e nemmeno ai miei contemporanei, avrei sprecato risorse e basta senza concludere niente nella vita. Questo, perché l’Essere che siamo può manifestarsi soltanto qui-ed-ora, nell’istante presente, non “fuori di noi”, in altre epoche o chi sa dove. Se Tizio e Caio parlano lingue diverse non possono capirsi, ma amare è comunicare. Quindi, se mi trovo sulla Terra c’è un solo modo per manifestare la coscienza di Essere: osservando quanto accade qui e parlando la “lingua” del posto, quella dei Terrestri, così l’interazione tra me e l’ambiente, che nella mia visione si estende all’infinito non è più vana ma intelligente. Immaginarsi continuamente altrove o sognare altri luoghi significa tradire Sè stessi, il Dharma, altrimenti se fosse necessario esistere altrove saremmo nati altrove. Il luogo più bello per vivere è il non luogo e il non tempo della coscienza – e non ho bisogno di fuggire su altri pianeti, o in altre dimensioni (che non esistono), per sperimentare quella meraviglia, la sperimento ogni istante mentre sono qui sulla Terra. Come potrei dirmi “sveglio” e “cosciente” se dovessi ignorare le condizioni di vita in questo potenziale inferno? Sarei il più dormiente tra i dormienti, il più ipocrita tra gli ipocriti e il più sciocco tra gli sciocchi se negassi l’evidenza. Se uno è davvero sveglio e cosciente di tutto – di chi è, di dove si trova e perché, dell’infinitamente piccolo e dell’infinitamente grande, dell’unità dei Viventi – allora dovrebbe fare tutto il possibile per portare il suo Paradiso interiore anche all’esterno, nella civiltà della quale volente o nolente fa parte integrante, contribuendo così alla sua trasformazione lenta e progressiva, da “primitiva” nel senso di violenta a “progredita” nel senso di evoluta. O almeno dovrei cercare di migliorare le condizioni di vita dei miei simili che soffrono, poiché non è vero che siamo nati per soffrire come sostengono i teologi del diavolo. Se dicessi “il sistema non c’è” o “io sono fuori dal sistema”, il che sarebbe vero nel mio caso, “quindi non me ne occupo” – come potrei essere me stesso al 100%? Se ho bisogno del pane, ma entro in un ferramenta, non posso sfamarmi, a meno che non mi metto a mangiare ferro cambiando la mia natura originaria – così se sono nato qui ma mi illudo di vivere altrove non posso esprimere me stesso, resto inattivo ovvero morto spiritualmente, a meno che non cambio la mia vera natura, da umana a diabolica, dall’altruismo a egoismo. Io sono nel mondo (questo), ma non sono del mondo (questo) sta a significare che non condivido niente dell’attuale sistema militare finanziario religioso politico delle mafie legalizzate tuttavia sono qui, per denunciare i crimini di questo mondo ed aiuto i miei fratelli a fare altrettanto, non sto qui in vacanza. Sì mi diverto tantissimo però è solo uno degli effetti delle mie attività non lo scopo. Per questo motivo spesso parlo dei profeti e maestri. Sono dell’avviso che l’Uomo non ha bisogno dei maestri, io non li ho avuti e probabilmente nemmeno tu ne hai bisogno ma siamo in un mondo di drogati, ubriachi, violenti, illusi cronici che, evidentemente, hanno bisogno dei maestri per specchiarsi, per riconoscersi – e a questo mondo sono stati assegnati Buddha, Cristo, Muhammad etc, i cosiddetti profeti, una quarantina, non ce ne sono altri dunque chiunque non è stato in grado di ri-Conoscersi con le proprie forze, interiormente e in modo totalmente indipendente, non ha scelta, perché nessuno viene al “Padre” (creatore) se non attraverso il “Figlio” (uno degli inviati). Gesù disse: “Non sono venuto per i Giusti”. Ovvio, poiché sono i criminali che hanno bisogno di una “via” per destarsi; delle istruzioni d’uso, per essere “riparati”. Maledetto l’uomo che confida nell’uomo, è scritto nella Bibbia perché colui che dorme non ha il discernimento. Nessuno che non è stato mandato dall’Alto ha il potere spirituale e il permesso di aiutare un suo fratello. Ecco perché parlo dei profeti-maestri. Non servono a me, ma a loro. L’Amore è rendere felici gli altri non se stessi. Il “Sistema” non è altro che la somma delle (in)coscienze Terrestri dunque non può essere eliminato, scomparirà da solo, quando tutti gli abitanti del pianeta Terra saranno felici e autorealizzati, realmente e realisticamente, non basta immaginarsi quello che non si è mai stati. Il “Sistema” è un meccanismo di protezione dei più deboli, sofisticato e automatico, generato dall’inconscio collettivo. Se prima facevi parte di una “istituzione” religiosa e sei rimasta delusa, ti comprendo benissimo sapendo la tipologia di gentaglia che “guida” certe istituzioni. Posso ipotizzare quello che è accaduto? Il maestro non si “cerca”, ma appare quando l’allievo è pronto. Probabilmente tu l’hai cercato e logicamente sei incappata in ladri e briganti della peggior specie. Un altro consiglio che vorrei dare a chi ha bisogno dei maestri è: non rivolgetevi alle istituzioni, comunità, chiese, sinagoghe, moschee, circoli culturali, associazioni misteriche, sette segrete ma direttamente alla Sorgente della Vita. Perché una comunità di “credenti”, parlando in generale, è composta da gente che nella maggior parte dei casi sta peggio di te e che non può darti nulla, tranne “dogmi” (pareri arbitrari) deleteri e anti-Umani. Soltanto la Sorgente conosce i tuoi problemi e potrebbe indicarti quella parte veritiera delle Scritture che fa al caso tuo, da mettere in pratica per purificarsi e guarire. Nessun uomo e nessuna comunità può conoscerti in profondità e meglio della Sorgente. Certo, se ti rivolgi alle Entità che popolano le regioni “astrali” invece che alla Sorgente, puoi aspettarti di tutto anche di essere posseduta, anche in modo permanente. Ma in questo caso la religione non c’entra, e nemmeno l’istituzione, sarebbe un errore Volontario dell’Adepto.