Rispondi a: Vita dopo la morte

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#305404

Omega
Partecipante

@wind said:
Rispetto il tuo punto di vista su questo sentire Omega: “L’essenza che siamo non è il “nostro creatore” bensì siamo sempre noi.” ma non sento in questo modo, perchè la mia Essenza si è Trasformata ricordandosi di essere anche il Creatore di sè medesima che è qui nella materia incarnata ma è al contempo nella Realtà ad Osservarsi vivere sotto forma di energia

Hai ragione ma è complicato da spiegare a parole. Resta la domanda, questa energia sarebbe autonoma? Intendevo dire che l’Essenza non è il nostro creatore esterno separato da noi, e che non è un padre-padrone che ci comanda ma è un Creatore e insegnante dolce e comprensivo che fa parte di noi e che dopo la Trasformazione diventa noi stessi, la Coscienza che si Osserva. L’Essenza, alla nascita, anzi al concepimento prima esiste in forma potenziale come archetipi condensati nel DNA quindi viene vivificata, resa Vivente dallo “spirito” (esperienza individuale dell’Essere). Il risveglio non è altro che riuscire a manifestare pienamente, qui-ed-ora in questo preciso contesto quell’Essenza che siamo, l’anima o DNA o l’identità irripetibile e unica. L’Essenza per esprimersi, ha bisogno della Materia-Energia, di un Corpo di qualche tipo Terrestre o Celeste e di una “civiltà” nella quale interagire, questo è il nostro contesto odierno ma secondo me anche futuro, se no come potrebbe sperimentare e integrare le sue qualità nel Tutto, le sue diversità, i suoi talenti, la sua individualità, l’unicità? La vera Vita è qualcosa di dinamico, Movimento e Quiete, la vibrazione volontaria, non qualcosa di preprogrammato. In un ambiente perfetto anzi perfettissimo, “immateriale”, con una struttura di puro spirito, questo non sarebbe possibile, ecco un altro motivo del perché nell’Aldilà abbiamo bisogno anche del Corpo oltre all’Essere. Che tu nell’Aldilà non abbia incontrato il dio biblico dei Teologi non mi sorprende affatto, un tale dio di sicuro non esiste nell’infinito e non potrebbe mai esistere anche perché tutto quello che ci hanno raccontato di lui è falso. Non credo assolutamente nella teoria dell’evoluzione automatica della specie, e nemmeno nei “miglioramenti occasionali” o “ibridazioni aliene” o di demòni, credo invece nella Teoria del Disegno Intelligente, insomma un creatore X o Y non mistico ma ben concreto e simile a noi ha creato tutte le specie viventi “ex-nihilo” partendo da atomi della materia inerte in modo indipendente, una ad una, sempre più complesse fino ad arrivare all’uomo. Io m’immagino YHWH come un essere umano paragonabile a me né superiore né inferiore, con una struttura coscienziale uguale alla mia. Non vedo come potrei “Amare tutti gli esseri” bypassando proprio lui. Come ho scelto di amare Tizio, Caio, Sempronio, Giovanni e Giacomo, così ho scelto di amare YHWH, anzi ho scelto di amare YHWH più di loro perché Tizio, Caio, Sempronio, Giovanni e Giacomo non mi hanno dato niente mentre YHWH mi ha dato tutto: la vita. Specifico che non è possibile visitare l’Aldilà nei viaggi astrali o nello stato pre-morte o NDE, quello che vediamo è semplicemente una ricostruzione virtuale fittizia anche se apparentemente realistica basata sul vissuto passato e istantaneo dei presenti nel tuo percorso, è come riprendere un set cinematografico da più telecamere (la diretta multicanale), è una ricostruzione in 3D pilotata da Alieni o Arconti di turno in tandem con il cervello del soggetto, solo in minima parte corrispondente alla realtà dei fatti; l’elettroencefalogramma piatto non significa l’attività cerebrale zero. Se la scienza ufficiale conoscesse approfonditamente i segreti del cervello umano, saprebbe riprodurlo oggi stesso, ma non è il caso, succederà più tardi. Le dottrine che prevedono ripetizioni a comando come i mantra, preghiere preconfezionate, o esercizi fisici prestabiliti non sono state ideate per noi, per me e per te – ecco perché ci stanno così antipatiche, sono dottrine che almeno in teoria dovrebbero riprogrammare “forzatamente” il cervello degli uomini “perduti” nel proprio labirinto mentale, lontanissimi da ogni luce e incapaci di “sentire”; queste dottrine non insegnano nessuna “verità” ma permettono a quelle persone disperate di autodisciplinare il pensiero convenzionale ed emozioni ordinarie, fermare temporaneamente il caos interiore per poi in un secondo tempo tentare di intravedere la Via personale nel Silenzio della mente. Le dottrine sul Karma da scontare all’infinito sono pareri arbitrari dei religiosi confusi, non una rivelazione o insegnamento proveniente dall’Alto. Le abitudini popolari quali ad esempio “possedere” le donne o “amare” un solo essere sono crimini contro l’Umanità. Ci vuole il discernimento, prima di accostarsi ad un qualsiasi sentiero, morale spirituale o religioso. Ma anche sportivo, politico, artistico etc perché l’ultima parola spetta a noi, non al sedicente guru che ci hanno imposto. E’ ovvio che le false dottrine non possono apportarci e consigliarci nulla di buono. Ma ci sono anche ottimi insegnamenti mal compresi dall’uomo, sia antichi che recenti. Quando qualcuno si sente schiavo di un buon libro o di un bravo maestro, vuol dire che non ha compreso quel libro o che ha frainteso lo scopo di quel maestro. Soltanto le coscienze molto evolute potrebbero accettare la “regola” del “Diritto alla propria esistenza e Rispetto massimo per quella altrui”, gli altri cioè la maggioranza continueranno “tranquillamente” a uccidere odiare violentare e discriminare i cosiddetti “diversi” perché nessuno gli ha insegnato la Religione autentica, l’unica che funziona ma completamente sconosciuta sia ai poveri Plebei che ai ricchi Patrizi.