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#305464

Erre Esse
Partecipante

Mi sembra che quando i talebani buttavano giù le statue di Buddha fossero alleati con gli USA.
Gli USA sono tuttora alleati con uno dei maggiori finanziatori del terrorismo islamico.

La “guerra al terrore” è una guerra compiuta contro il terrore da coloro i quali questo terrore lo hanno alimentato per anni, per fini geostrategici e geopolitici.

Il fondamentalismo islamico è utile, così come erano utili le Brigate Rosse. Ci vuole un nemico che spaventa per far convincere la gente a ingoiare regolamenti antidemocratici nei paesi democratici. E’ la “strategia della tensione.” E, negli ultimi tempi, l’abbiamo vista utilizzare anche a livello finanziario-economico.
I nemici non sono il fondamentalismo islamico o le Brigate Rosse o lo Spread ma coloro che li utilizzano – fomentandoli e non stroncandoli sul nascere – per seminare apposta paura e rabbia e, dirò, dietro tutto ciò non ci sono nemmeno gli USA ma una specie di cupola antidemocratica internazionale (non voglio chiamarla “NWO”, espressione troppo inflazionata e che sa di complottismo) che si serve dei servizi segreti per il mantenimento di certi privilegi castali ed elitari ai massimi livelli del potere mondiale. Gli USA ne sono pesantemente coinvolti, ma semplicemente perchè hanno i più ramificati servizi segreti del mondo e la forza militare più ampia.


  • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 6 mesi fa da  Erre Esse.