Rispondi a: io NON sono Charlie

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#305469

Omega
Partecipante

@camillo said:
io sono in una zona al 25% di immigrati. Loro giustificano l’attacco

Allora, un credente ordinario non conosce né Corano né Allah, tantomeno comprende chi è donde viene dove va e l’ambiente che lo circonda, è ovvio che giustifica l’assassinio di chiunque offende il suo Profeta perché è una reazione automatica della mancanza di coscienza in un uomo dotato di libero arbitrio – c’è da meravigliarsi? Un credente ordinario crede nella violenza perché OGNI religione che non viene praticata ma solo memorizzata mentalmente, ti porta a pensare di essere padreterno, creatore del Cosmo, giudice e giustiziere supremo, boia universale, arcangelo guerriero, e chi più ne ha più ne metta, pur essendo ignorante come il povero Caprone. Ma non è certo il vero Islam. Questo accade ed è sempre accaduto con tutte le religioni semplicemente perché un Percorso spirituale non è una favola da leggere ai bambini prima di addormentarsi come fa la maggioranza ma è un impegno personale difficilissimo da compiere nella coscienza profonda dell’individuo. Il credente ordinario non compie nessun percorso tanto meno “quel” percorso specifico, non progredisce di un milimetro in tutta la sua vita, e vogliamo ancora definirlo Credente? Credente in che cosa? Semmai nelle illusioni. E’ pura disinformazione, accettare supinamente questa classificazione degli Esseri ideata dal regime, come se un Maestro o Profeta c’entrasse qualcosa con i suoi finti Adepti o infiltrati e traditori. Non è che Pregare cinque volte al giorno (chi? demonio?) e farsi chiamare “musulmano” cioè sottomesso al Creatore dei Mondi fa di un uomo ordinario un vero Credente, un vero Musulmano sottomesso alla volontà di Allah. Il credente ordinario non ha coscienza di sè, figuriamoci la coscienza del Creatore. Il credente ordinario non ha idea, di quale sarebbe questa Volontà di Allah, per l’Umanità, per se stesso, per il suo Prossimo, per il suo Popolo e per tutti gli altri Popoli della Terra, non sa nulla di nulla, ma vede scritto nei titoli dei giornali e dei telegiornali occupati da servi del potere finanziario i proclami dei FALSI imam e falsi pastori pagati dalla CIA criminale quindi ripete come pappagallo quegli slogan politici senza conoscere e nemmeno intuire la loro origine, il loro vero significato e le implicazioni di quella propaganda del burattinaio di turno. Il credente ordinario non può opporsi a quelle bugie urlate in nome di Dio perché non riesce a contattare quel Dio (e nessun altro Dio) né comprende la sua Fede perciò non gli resta che chinare il capo come una bestia e ubbidire a qualsiasi assurdità. Il credente ordinario non vuole opporsi ai dettami dei media ufficiali, perché seppur totalmente fasulli, di parte, e diseducativi, a tratti diabolici, quelli risultano comunque la sua unica fonte spirituale dove abbeverarsi, non ne ha altre. Piuttosto che restare vuoto, preferisce ascoltare i “consigli” omicidi del primo venuto e qualunque psicopatico. Le Scritture vietano di costringere qualcuno ad accettare un insegnamento religioso e filosofico, non vedo come un vero Credente potrebbe uccidere o approvare l’assassinio di coloro che non la pensano come lui. Non esiste il fondamentalismo islamico, esiste il fondamentalismo criminale dei malati mentali, volendo possiamo chiamarli posseduti da Satana e indemoniati o come desiderate tanto il nome non cambia la sostanza, il loro problema è che non è possibile essere Musulmani o Cristiani e allo stesso tempo essere criminali e posseduti da Satana. Le masse dei finti credenti, quelli “ordinari”, quelli che Credenti non sono, quelli vuoti dentro e più confusi che mai, sono divenuti una preda troppo facile per i manipolatori mentali professionisti che sempre più appaiono in TV. E’ forse colpa dell’Islam? No, la colpa è degli intellettuali occidentali, e non solo, perché a parole difendono i “diritti umani” ma non gli hanno insegnato niente. Nemmeno amati sono stati, ma derubati nei loro paesi, colonizzati, rinchiusi nei campi di concentramento, ghettizzati, discriminati e ridicolizzati. Logico che poi si rivolgono all’Isis per la protezione come i cristiani insoddisfatti si sono sempre rivolti alla Mafia.